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Casatella Terracinese, ricetta dolce

Ciao a tutti, sono ben lieto di postare la ricetta di uno dei dolci Pasquali della mia terra. La Casatella Terracinese, che altro non è una crostata, con ricotta, caffè e cioccolato. Una vera goduria, ed averla realizzata ed assaggiata mi ha fatto sentire più vicino alla mia stupenda città alla quale sono legato. Provatela e ditemi cosa ne pensate.

 

Casatella Terracinese, ricetta dolceCasatella Terracinese, ricetta dolce

 

27/09/2014: Ciao a tutti, aggiorno questa ricetta perché ho rifatto questo dolce meraviglioso e con l’occasione ho rifatto pure le foto. Ora vi lascio la ricetta della Casatella Terracinese e potete sapere qualcosa di più della mia Terracina cliccando qui. Buona serata!

Ingredienti per la frolla:

2 uova,
100 g di zucchero,
50 g di burro,
250 g di farina,
1 bustina di vanillina.

Ingredienti per il ripieno:

1/2 kg di ricotta
4 uova
250 g di zucchero.
3/4 di cucchiaio di caffè in polvere,
1/2 bicchiere da caffè di sambuca o rhum,
1/2 cucchiaio di cannella,
1/2 caffettiera da 3 di Caffè liquido,
1 cucchiaio di cacao.

Casatella Terracinese, ricetta dolce

Casatella Terracinese, ricetta dolce

Procedimento :

Preparare la frolla lavorando gli ingredienti tutti assieme in una ciotola. Sbriciolare la farina con il burro e aggiungere poi le uova e la vanillina. Continuare a lavorare, dare la forma di una palla e mettere a riposare l’impasto per mezz’ora in frigorifero. Nel frattempo preparare il ripieno: lavorare le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto ben spumoso. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e continuare ad amalgamare il tutto per un paio di minuti.
Imburrare uno stampo da 24 cm. e foderarlo con la frolla leggermente stesa. Versare al suo interno il composto di ricotta, caffè e cacao e ricoprire con delle strisce di frolla. Infornare a 160 gradi fino a doratura (40/50 min.).

Casatella Terracinese, ricetta dolce

Casatella Terracinese, ricetta dolceCasatella Terracinesecasatella_newcasatella_new2

Le foto della prima versione 😉 Vedete qualche richiamo alla Pasqua, perché nella mia città questo dolce si fa a Pasqua. 

Buon Dolce a tutti!!

29 Risposte a “Casatella Terracinese, ricetta dolce”

  1. Caro Fabio adoro questo dolce e te lo copio!!
    sforna altre delizie della nostra bellissima citta la mia di adozione W Terracina!!
    Ma quando vieni?

    Baci Anna

  2. Annaaa Io pure la adorooooo!!!Ne mangerei a quintalate 🙂 A Terracina vengo nel week end!Baci e spero di vederti presto!!

  3. Ciao Laura, grazie per l’invito…in questo periodo sono poco presente sul web per via dei troppi impegni lavorativi…e peraltro non ho più la fotocamera quindi starò fermo x un pò sul blog 🙁 ma spero di poter rimediare in qualche modo. Grazie ancora

  4. Ciao! Ho appena scoperto il tuo blog e sono incappata in questo dolce che conosco molto bene, visto che vivo a Terracina 🙂
    Io però non l’ho mai preparato, per cui magari provo presto la tua ricetta, anche se Pasqua è passata!

    a presto 🙂

  5. Finalmente una ricetta della casatella terracinese..io la ricetta ce l’ho da anni e anni e questa, come le altre ricette dei dolci terracinesi sono passate di generazione in generazione e non è molto facile trovarle sul web…questa tua variante è molto goduriosa, ma la ricetta originale di questo dolce buonissimo non prevede il cucchiaio di cacao…solo ricotta, caffè, sambuca e il resto che hai scritto…però è anche da provare questa versione col cacao..sarà sublime!!! XD
    ps. mi è stato detto che anche la base della torta non è una vera e propria frolla, dicono che assomigli alla sfoglia per fare la pasta…però questo è un cimerio che solo le terracinesi DOC sanno e tengono per sè…. ;D

  6. ciao Paolaaa ke bellooo una conterraneaaaaaa!!!Io vivo a roma da un pò di anni e mi manca tanto terracina ci torno ogni 2/3 settimane però 🙂 e mi rigenero. Spero che ti piaccia pure il mio blog e sei la benvenuta!!

    Fabio

  7. Ciao Federicaaa!!Ke bello deduco un’altra conterranea!!Terracina è meravigliosa!!E questo dolce pure è buonissimo…conosco poco delle origini di questo dolce. Io lo mangio perché da sempre si fa a casa mia e penso che l’aggiunta del cacao sia un’idea di mia sorella o di chi per lei :-). Per la frolla devo essere sincero io l’ho sempre mangiata con la frolla tradizionale senza lievito per dolci. Hai per caso la ricetta del Tortano? 🙂 Grazie mille e benvenuta!!

    Fabio

  8. ho appena scoperto questo blog grazie a mio figlio che oggi mi ha chiesto di fare la casatella e per essere sicuro che avessi capito di cosa parlava mi ha elencato gli ingredienti, io ho risposto che il cioccolato non ci va e lui mi ha detto dove aveva visto la ricetta e così mi sono trovata, con sorpresa, nel blog di un terracinese “frequentato” da Terracinesi! … tornerò a farti visita e vado subito a curiosare da Paola e Anna

  9. Ciaooo Benvenutee!!ke bello avere dei visitatori conterranei!!Sono rientrato oggi da Terracina e nonostante viva a Roma sento sempre più la necessità di stare nella mia città natale. Per quanto riguarda la Casatella, il cioccolato è un optional, mia sorella la fa da una vita cosi e per come sono goloso io la preferisco cosi :-). Grazie ancora per la visita e spero che verrete a trovarmi presto!!Fatemi sapere poi come è venuta la Casatella!!A presto! Fabio

  10. e se non ho il bymby, che faccio? scrivi la ricetta e come si esegue in modo tradizionale.sarai piu’ credibile

  11. Ciao Giorgia,
    la credibilità è ben altra cosa. Questo è un blog di cucina, fatto da una persona che ama cucinare, e che non lo fa per professione.
    Tendo a condividere tutto ciò che faccio, sia se realizzato in maniera tradizionale, sia se realizzato con il Bimby.
    Il Bimby non è altro che un aiuto in cucina, come lo può essere un altro robot da cucina, quindi per la frolla si può lavorare tranquillamente a mano, idem il ripieno o in alternativa ci si può aiutare con un robot.
    Alla prossima

    Fabio

  12. Nono Si chiama Casatella è un dolce come vedi con ricotta, caffè e cacao che si fa dalle mie parti 🙂

  13. Da Terracinese DOC e ahimè trasferitosi in Liguria da diversi anni, la Casatella a Pasqua è sacra! Quando scendo mi faccio il giro delle prozie per assaggiarla. Sulla frolla non ho capito una cosa…ma cosa si intende per burro – olio “oppure farina”. Sono ingredienti alternativi e quindi non vanno insieme ?! Fatemi sapere mi raccomando !

  14. Ciao Alessio è benvenuto nel mio blog!
    Io sono Fabio e come te sono terracinese trapiantato in un’altra città (nel mio caso Roma).
    Negli ingredienti manca una virgola perché la frolla prevede burro o olio, e comunque sempre la farina altrimenti non si farebbe nulla.
    Io ho messo la variante del procedimento con il Bimby ma anche a mano l’ importante è amalgamare bene gli ingredienti e toccarli il meno possibile con le mani. Tutti gli ingredienti, burro e uova praticamente, devono essere freddi di frigorifero, e ti devi aiutare con una spatola se non hai un robot da cucina. Dev’essere toccato il meno possibile con le mani, perché il nemico di queste preparazioni è il glutine che si forma dall’unione di alcune proteine contenute nella farina. Nella frolla, la farina trova acqua nel burro e nelle uova, e formandosi, il glutine legherebbe l’impasto rendendo la massa elastica, difficile da stendere e dura una volta cotta. In più, tenderebbe ad espellere parte del burro, causando una sgradevole sensazione di unto. Quindi mi raccomando lavora il tutto con un robot da cucina o con la spatola.
    Comunque resto a disposizione per qualsiasi informazione. Buon week end.
    Fabio

  15. Scusate, mia nonna preparava,insieme alla casatella, I cofanetti(fritti). Avete, per caso la ricetta?

  16. ciao, che bontà! pensi che se nel ripieno omettessi le uova, sarebbe un disastro o si può provare? grazie, ciao sara

  17. Ciao Sara scusami se ti rispondo solo ora. Per me puoi provare, ma certo l’uovo serve da legante ed omettendole verrebbe un ripieno più morbido. Fammi sapere e grazie! Fabio

  18. Grazie per la ricetta!
    La proverò al più presto, è un dolce tradizionale terracinese del periodo di Pasqua che, insieme al tortolo, ha origini antiche.
    La casatella la preparava sempre mia madre, ma non mi ha lasciato la ricetta perché non aveva bisogno di scriverla, la ricordava a memoria.
    Ora potrò prepararla anch’io e farla assaggiare ai miei figli.

  19. Ciao Rossella, grazie mille a te per aver condiviso con noi un dolce ricordo legato alla tua mamma. Ti do’ il benvenuto nel blog e se rifarai la casatella, mi raccomando mandami la foto, cosi da condividerla. Un abbraccio grande e a presto! Fabio

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