Crea sito

Minestra di fave fresche

La minestra di fave fresche è un ottimo primo, ovvero piatto unico, della tradizione contadina ed il mese di Maggio è il periodo migliore per poterla assaporare al meglio.

Una volta la minestra di fave si preparava accompagnandola con dell’ottima pancetta fatta in casa ed i pomodori del proprio orto… Oggi ci dovremo accontentare della pancetta affumicata comprata dal salumiere e dei pomodori di serra.

Anche questa è una ricetta che mi porto nel cuore e mi ricorda il nonno materno, quando dal ritorno dalla campagna, in groppa al suo asinello, portava sempre tante buone fave fresche da distribuire in famiglia…erano così saporite e dolci!

minestra di faveMINESTRA DI FAVE FRESCHE

INGREDIENTI (per 4 persone)

  • 300 g di spaghetti sminuzzati
  • 300 g di fave fresche sgranate e prive del tegumento
  • 200 g di pancetta affumicata a cubetti
  • 4 pomodori ramati maturi
  • 1 cipolla dorata
  • 1 cucchiaino di basilico tritato
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
  • acqua q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • pecorino per servire

PREPARAZIONE

Lavate i pomodori, eliminate la buccia ed i semi e tagliatene la polpa a pezzetti.

Sbucciate la cipolla e tritatela.

In un tegame fate rosolare la pancetta affumicata senza aggiungere grassi; a metà cottura unite la cipolla tritata con l’olio e fatela appassire senza farla dorare; poi, aggiungete le fave decorticate e la polpa dei pomodori, salate e pepate; fate insaporire ed unite l’acqua a coprire le fave; fate cuocere il tempo necessario che le fave si ammorbidiscano e che si restringa il brodo (dipende dalla tenerezza delle fave).

Nel frattempo portate l’acqua a bollore e tuffatevi gli spaghetti sminuzzati (in commercio si trovano già pronti); cuocete al dente e, non appena il sugo si sarà ristretto, scolate l’acqua in eccesso ed unitela al sugo.

Aggiungete il basilico tritato e servite la minestra di fave ancora calda accompagnando con del pecorino da grattugiare al momento.

minestra di fave

NOTA: se le fave sono tenerissime il tegumento che le riveste, se piace, si può anche lasciare.

Se volete seguirmi per restare sempre aggiornati trovate qui la mia pagina Facebook, Twitter e Google+.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.