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Cheesecake al limone in vasocottura

La cheesecake al limone in vasocottura è un dolce morbido e cremoso dal gusto fresco e delicato, indicato come fine pasto o come piacevole dessert pomeridiano. Inoltre, grazie alla conservazione in vasetto monoporzione, si può facilmente trasportare senza dover trasferire sul piattino rendendo la presentazione molto pratica e carina.

L’idea di realizzare la cheesecake al limone in vasocottura tramite microonde mi è venuta dopo aver appreso le basi di questa meravigliosa tecnica dall’amica e collega blogger Rosella Errante del blog Nel tegame sul fuoco, una tecnica che ha testato per tre anni, mettendo a punto la sua conoscenza sulla vasocottura, divulgata dapprima dallo chef Tacchella, poi da Mometti ed infine da Montersino. La genialità di Rosella è stata quella di applicare il sottovuoto nei cibi cotti in vasetto al microonde con un metodo casalingo, favorendo così la conservazione di molte preparazioni per parecchi giorni in luogo fresco.

Da sempre cuocio praticamente di tutto nel microonde e questa tecnica mi ha entusiasmato così tanto che sono entrata a far parte del gruppo da lei creato, che qualcuno, molto simpaticamente, ha definito degli “invasati”! Anzi, ne approfitto per invitarvi a far parte  di “DAL TEGAME AL VASETTO” per approfondire le vostre conoscenze in merito e confrontarvi in caso di dubbi.

Penso che la vasocottura al microonde sia una tecnica rivoluzionaria: rapida, sana con la possibilità di conservare gli alimenti per parecchi giorni; se, poi, non sporchiamo praticamente nulla (solo il vasetto), sia per cuocere che per consumare le preparazioni, direi che è un grande vantaggio in più per tutti coloro che hanno poco tempo ma desiderano mangiare sano. Infatti, la cosa più importante di questa tecnica è che i cibi in vasocottura tramite microonde mantengono la maggior parte dei nutrienti (anche la vitamina C che è termolabile), in quanto la cottura avviene in tempi brevissimi e, solo in alcuni casi, con pochissimo liquido, con il vantaggio di usare poco sale e pochi grassi, se non addirittura niente. Quindi, è anche una tecnica dietetica.
Inoltre, nella vasocottura al microonde, i sapori e gli odori degli alimenti vengono amplificati. Avete presente quando si apre una preparazione al cartoccio? Ecco, ancora di più…così tanto da far impazzire le nostre papille!
Di contro, bisogna fare molto attenzione nel maneggiare i vasetti caldi ma, prendendo le dovute cautele ed attenendosi scrupolosamente alle precauzioni indicate tutto filerà liscio!

Comunque, prima di approcciarsi alla tecnica della vasocottura al microonde è opportuno avere quante più dettagliate informazioni possibili, pertanto vi invito a leggere QUI.

L’ottima riuscita della cheesecake al limone in vasocottura è dovuta principalmente all’utilizzo di ottimi limoni siciliani appena raccolti fornitami dall’azienda agricola La Spina, sita nel territorio di Militello Val di Catania e che vanta un’esperienza dal 1972. Attraverso il loro sito Aranceshop, ha intrapreso la filiera corta raggiungendo i consumatori in tempi brevissimi con prodotti di qualità, specializzandosi nella vendita on line di arance di Sicilia a polpa rossa di loro produzione, ma anche di vari tipi di agrumi (Tarocco, Clementine Nova, mandarini Taclè, mandarini di Ciaculli, Navelline, ecc.).
La stessa azienda vanta primizie di albicocche e pesche biologiche già dalla seconda metà di Maggio. Nel loro catalogo sono incluse anche le arance amare, non facilmente reperibili sul mercato, utilizzate per la preparazione di molte specialità.

Nello specifico, per la cheesecake al limone ho utilizzato limoni della varietà Femminello siracusano, tra le più pregiate d’Italia per le sue proprietà organolettiche; inoltre, molto profumato, più succoso del 30% rispetto ad altre varietà e con pochi semi.

Ma, adesso, vado a raccontarvi come ho realizzato questa delizioso dessert.

  • Preparazione: 65 Minuti
  • Cottura: 1 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone/vasetti da 255 ml
  • Costo: Basso

Ingredienti

Per la base

  • 100 g Cantuccini
  • 50 g Burro (morbido)
  • 20 g Zucchero di canna
  • Un pizzichi Sale

Per la crema di formaggio

  • 190 g Mascarpone (o altro formaggio spalmabile)
  • 35 ml Panna fresca liquida
  • 35 g yogurt greco
  • 1 Succo di limone (biologico)
  • 1 Scorza di limone (non trattato per decorare)
  • 120 g Zucchero
  • 1 Uovo medio
  • 1/2 bacca Vaniglia (o 1 cucchiaino di vaniglia in polvere)
  • 1 pizzico Sale

Preparazione

  1. Estraete il vasetto dal microonde con delle presine facendo molta attenzione a non bruciarvi anche col vapore.

    Non aprite mai, per nessun motivo, i vasetti appena sfornati, potreste procurarvi delle ustioni!

    Passate alla cottura degli altri tre vasetti.

    Fate raffreddare a temperatura ambiente, poi, conservate la cheesecake al limone in vasocottura in frigo per almeno due ore prima di consumarla, oppure anche per parecchi giorni (grazie al sottovuoto creatosi durante la fase di riposo).
    Se si salverà almeno un vasetto da qualche incursione familiare e avrò così la possibilità di testarne la durata, apporterò la dovuta modifica sul tempo di conservazione.

  2. Per aprire il vasetto, visto che la cheesecake va consumata fredda, non occorre rimettere in microonde, come avviene per altre preparazioni, ma basterà tirare con forza la linguetta della guarnizione in gomma per far sfiatare e sganciare il coperchio.
    Se non riusciste ad aprire il vasetto al primo tentativo non usate assolutamente coltelli o altri utensili pericolosi, ma ritentate!

    Prima di servire decorate la superficie della cheesecake con la buccia del limone ricavata con un rigalimone.

Per la base

  1. Cheesecake al limone in vasocottura

    Ponete i Cantuccini con il burro ed il resto degli ingredienti nel bicchiere del mixer ed azionate fino ad ottenere un composto omogeneo.

    Trasferite 1/4 del composto sul fondo di ogni vasetto di vetro termoresistente da 255 ml guarnito di coperchio con guarnizione in gomma  (io ho riciclato, dopo averli testati per l’uso in microonde, dei vasetti La Parfait. Vanno bene anche quelli Weck o della Bormioli linea Fido, se riuscite a reperirli).

    Compattate il composto in uno strato uniforme con un utensile da cucina (ad esempio, il pestello del mortaio).

Per la crema di formaggio

  1. In una ciotola miscelate la panna con lo yogurt e 1 g di succo di limone (se non disponete di una bilancia di precisione considerate 1/3 di cucchiaino); fate riposare coperto da pellicola per almeno un’ora dentro il frigo: otterrete così la panna acida, indispensabile per una buona cheesecake.

  2. Nel frattempo, in un’altra ciotola montate a spuma l’uovo con lo zucchero, la vaniglia ed il sale. Aggiungete il mascarpone, il restante succo di limone e la panna acida ottenuta in precedenza.

  3. Distribuite in pari quantità nei vasetti, riempiendoli al massimo poco più dei 2/3; pulite i bordi dei vasetti con un panno pulito e chiudete coi coperchi ermetici dotati di guarnizioni.

  4. Programmate il microonde alla potenza di 750 W per 1 minuto, ponete sul piatto girevole della carta assorbente da cucina e disponetevi sopra un vasetto alla volta ed avviate, controllando a vista per evitare fuoriuscite consistenti che vanificherebbero la preparazione.

    Dato che non tutti i forni hanno la medesima potenza, se doveste notare che il livello della crema si alza troppo, prima del termine della cottura, spegnete subito.

Note

Dopo vari tentativi ho verificato con un termometro digitale da cucina che un minuto di cottura è ottimale per la riuscita della cheesecake al limone: al cuore 72°C (l’uovo coagula già a 62°).

Come variante al limone potrete scegliere un frutto a vostro piacere, frullandone la polpa con qualche goccia di limone insieme allo zucchero, passare la coulis ottenuta al setaccio e, infine, versarla sulla superficie della cheesecake.

Se la mia cheesecake al limone in vasetto vi è piaciuta e siete curiosi di sapere cos’altro escogiterò, seguitemi anche sulla pagina Facebook Passione dolce e salata.

2 Risposte a “Cheesecake al limone in vasocottura”

    1. Salve Simona, con ancora il sottovuoto l’ho testato fino ad una settimana ma, non potendolo rimettere in microonde, ho dovuto faticare un po’ per aprirlo… Consiglio per questa preparazione di utilizzare vasetti Weck, più facili da far sfiatare a freddo!

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