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Carduna ca codda (cardi in pastella)

I carduna (cardi ovvero carciofi selvatici, sono degli ortaggi invernali/primaverili molto presenti nella cucina povera e contadina siciliana. Pertanto, vengono usati per preparare sfiziosi piatti, come i carduna ca codda, buonissimi e facili da cucinare.

La frittura è uno dei modi migliori per cucinare i cardi. Ad esempio, si possono preparare con la classica panatura, solo infarinati, in pastella oppure in polpette come le mie polpettine di cardi alla menta.
Tuttavia, i cardi necessitano di una precottura, tramite lessatura o al vapore.

Tradizionalmente in Sicilia, specie nella parte centrale dell’isola, i carduna ca codda vengono preparati il 19 Marzo, in occasione della festa di San Giuseppe, tanto che sono immancabili nelle tavolate sapientemente imbandite dalle pie donne come ex voto.

La ricetta tipica siciliana prevede che i carduna ca codda vengano cotti  interi, cioè senza separarne le coste. Quella che vado a raccontarvi è la stessa ricetta che, con tanto amore, preparava mia mamma…una garanzia! Avrei riconosciuto la sua pastella anche ad occhi chiusi.
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

INGREDIENTI

Per i carduna ca codda

  • 1 kgcardi (già lessati)
  • 3uova medie
  • 300 gfarina di semola di grano duro
  • 350 gacqua minerale gassata (molto fredda)
  • 1 cucchiaioOlio extravergine d’oliva
  • 7 gSale
  • 1 spicchioaglio (oppure un pizzico di quello in polvere)
  • q.b.menta fresca (tritata)
  • q.b.Pepe nero (macinato al momento)
  • lOlio extravergine d’oliva (per friggere)

STRUMENTI

  • Guanti monouso
  • 1 Catino
  • 1 Spelucchino
  • 1 Ciotola bassa e ampia
  • 1 Padella ampia
  • 1 Paletta per fritti
  • Carta assorbente

PREPARAZIONE

Prima d’iniziare con la pulizia dei cardi vi consiglio di indossare dei guanti monouso per evitare che vi si anneriscano le mani, come per i carciofi.
Preparate un catino colmo d’acqua fredda con qualche cucchiaio di farina di semola  per evitare che i cardi si ossidano.

Come pulire i cardi per i carduna ca codda

  1. Eliminate le foglie e le coste esterne dei cardi, solitamente più dure e rovinate, tagliate la parte finale fino a 30 cm massimo dalla base.

  2. Poi, partendo dalla base, tirate via i filamenti di ogni costa (come si fa con il sedano), con uno spelucchino eliminate anche le foglie spinose attaccate alle coste ed immergete subito i cardi nell’acqua del catino.

  3. Se i cardi fossero molto grossi divideteli a metà.

Come cuocere i cardi

  1. Sciacquate i cardi per bene e lessateli in acqua bollente salata con un cucchiaio di farina per il tempo necessario (circa 20 minuti), o fino a che risulteranno cotti ma ancora al dente.

  2. Se non gradite molto l’amarognolo dei cardi (in particolare di quelli selvatici) aggiungete il succo di mezzo limone nell’acqua di cottura.

La pastella per i carduna ca codda

  1. Nel frattempo che i cardi cuociono prepariamo la pastella (codda): in una ciotola larga (che possa contenere i cardi in lunghezza) mettiamo le uova intere e la farina, misceliamo per bene ed insaporiamo con sale, olio, pepe macinato al momento, menta e aglio.

  2. Stemperiamo la pastella versando l’acqua poco alla volta, mescolando per togliere eventuali  grumi.

    Poi, come tutte le pastelle, facciamola riposare in frigorifero per circa mezzora.

  3. Versate l’olio extravergine d’oliva in una padella larga e portatelo ad una temperatura di 175°C.

  4. Successivamente, intanto che l’olio raggiunge la temperatura, adagiate pochi cardi alla volta nella pastella facendola aderire su ogni lato.

    Poi friggerli fino a doratura su entrambi i lati.

  5. Prelevate i cardi fritti con una paletta e fate assorbire l’unto in eccesso adagiandoli su carta da cucina.

  6. carduna ca codda

    Servite i vostri carduna ca codda con del limone ancora caldi perché, come tutti i fritti, si apprezzano maggiormente.

NOTE

Ottimi per accompagnare carne o pesce, ma anche come antipasto o secondo vegetariano.

Quando la reperibilità è possibile vengono serviti anche sulla tavola di Pasqua.

CONSERVAZIONE

I carduna ca codda sono ottimi anche a temperatura ambiente se consumati in giornata o freddi di frigorifero se consumati entro 2 giorni.

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2 Risposte a “Carduna ca codda (cardi in pastella)”

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