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Torrone morbido alle mandorle e pistacchi

Eccomi qui con la mia prima ricetta del 2017. O meglio, a dire la verità questo torrone morbido alle mandorle e pistacchi l’ho preparato prima di Natale, e volevo lasciarvi la ricetta i primi dell’anno. Poi, purtroppo durante una fredda notte, ovvero quella del 3 gennaio, mentre dormivamo tranquilli e beati nella nostra casa in montagna, ci siamo svegliati (per fortuna!) con un rumore fortissimo e ci siamo ritrovati con il tetto in fiamme. Inutile dirvi che è stato un incubo. Abbiamo chiamato i pompieri, svegliato le bambine, e messe in macchina. Io sono partita alla volta di casa, mentre la mia dolce metà è rimasto a salvare il salvabile in attesa dei pompieri. Un’esperienza davvero bruttissima. Passato lo spavento sono arrivate l’incredulità e la tristezza, ma anche la gioia e la consapevolezza che alla fine siamo stati fortunati. Fortunati di esserci svegliati in tempo grazie a quel rumore indefinibile, fortunati di non esserci fatti niente, fortunati di avere noi. Che è la cosa più importante. E così mi sono fermata un po’. Certo, ho cucinato comunque, ma non ero in vena di cucinare e fotografare. Solo cucinare, mangiare insieme ai tesori della mia vita e poi stare con loro. Dedicarci più tempo possibile, senza interferenze. Perché ne avevamo bisogno. Tutti. Perché anche se la vita ogni tanto ci riserva brutte avventure, è troppo bella per non godersela fino in fondo.
Ed è così quindi, che inizio il nuovo anno di ricette (un po’ in ritardo) con una ricetta dell’anno vecchio. Perché comunque è una ricetta che merita, e alla fine il torrone è buono tutto l’anno. E tranquilli, altre ricette sono già pronte per essere pubblicate nei prossimi giorni.
Ah, e dimenticavo… per questa ricetta un ringraziamento speciale va all’amica Stephanie… alias Mastercheffa, che mi ha dato una mano con le foto ;).
Ecco come si prepara questo torrone morbido alle mandorle e pistacchi:

Torrone morbido alle mandorle e pistacchiTorrone morbido alle mandorle e pistacchi

Ingredienti per una teglia/pirofila di ca. 20×20 cm:

200 g di mandorle (anche non spellate)
100 g di pistacchi
200 g di zucchero semolato
250 g di miele
60 g di sciroppo di glucosio (o in alternativa zucchero invertito preparato in casa -> la ricetta più sotto)
100 g di albumi
2 pizzichi di sale
fogli di ostia (facoltativi)

Per preparare lo zucchero invertito in casa:
200 g di zucchero
200 ml di acqua
½ cucchiaino raso di acido citrico

Tempo di preparazione: 1 ora
Tempo di cottura: 1 ora
Tempo di asciugatura: 12 ore

Per preparare il torrone morbido alle mandorle e pistacchi per prima cosa preparate lo zucchero invertito (a meno che non abbiate lo sciroppo di glucosio). Potete preparare lo zucchero invertito anche in anticipo, e poi conservarlo in un vasetto di vetro con il coperchio. Per la preparazione del torrone vi servirà circa metà dose dello zucchero invertito che preparerete con le quantità indicate. Io ne preparo sempre un po’ di più infatti, perché tanto si conserva per qualche mese e può sempre servire. In ogni caso, ecco come si prepara lo zucchero invertito. Mettete tutti gli ingredienti (zucchero, acqua e acido citrico) in un pentolino e scaldate il tutto fino a quando raggiungerà 115 gradi. Quindi versate in vasetti di vetro e chiudete bene.

Per preparare il torrone morbido alle mandorle e pistacchi invece, ecco il procedimento:
Scaldate una padella antiaderente, versateci le mandorle e lasciatele tostare per qualche minuto, mescolate spesso per non farle bruciare. Quando sono quasi pronte, aggiungete anche i pistacchi, lasciate tostare un altro paio di minuti, sempre mescolando ogni tanto e poi versate su un piatto e lasciate raffreddare.
Nel frattempo in un pentolino mettete lo zucchero, il miele e lo zucchero invertito e scaldate il tutto, mescolando ogni tanto, fino a quando avrà raggiunto 150 gradi.
Quando sta per raggiungere i 150 gradi, mettete gli albumi in una ciotola (idonea per essere messa sopra un pentolino per lavorare il contenuto a bagnomaria) e montateli a neve con il sale.
Quindi prendete un altro pentolino, inserite dell’acqua sul fondo (ca. 2 cm) e portate a bollore. Metteteci sopra la ciotola con gli albumi e continuate a montarli a bagnomaria, versando a filo il composto di zucchero e miele scaldato a 150 gradi. E qui ci vuole un po’ di pazienza. Perché dovrete lavorare il tutto con le fruste, a bagnomaria, fino a quando il composto sarà molto denso, tanto che farete quasi fatica a lavorarlo con le fruste (ovviamente fermatevi prima di spezzarle eh ;)). In tutto ci ho impiegato 25 minuti circa per raggiungere la consistenza desiderata. Non abbiate fretta, perché se non lo lavorate abbastanza, rischiate che poi rimanga troppo morbido il torrone.
Quindi, quando il vostro sbattitore elettrico vi supplicherà di smettere perché non ce la fa più, spegnetelo e mettetelo da parte. Unite le mandorle ed i pistacchi tostati al composto di albumi ed impastate il tutto con un cucchiaio di legno (o anche con le mani) per distribuirli all’interno del composto.
Quindi foderate una pirofila o una teglia (20 x 20 cm circa) con carta da forno e poi con i fogli di ostia. Se non avete fogli di ostia non c’è problema, mettete il composto direttamente sulla carta da forno.
Con le mani unte di olio distribuite il composto all’interno della pirofila, premete bene per farlo aderire e poi sopra metteteci altri fogli di ostia per coprire.
Lasciate asciugare il vostro torrone morbido alle mandorle e pistacchi per tutta la notte e poi, con l’aiuto di un coltello affilato e leggermente unto di olio, affinché non si appiccichi troppo, tagliatelo a quadrotti, rettangoli, triangoli o qualsiasi forma desiderate.

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