Piadina light senza grassi

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Piadina light senza grassi, per non rinunciare alla piadina anche quando siamo a dieta, oppure vogliamo semplicemente mantenere un’ alimentazione senza grassi animali. E’ risaputo che la piadina originale contiene strutto e non poco, questa versione non ha nulla da invidiare alla classica. Quasi per caso ho provato quest combinazione e ne sono soddisfatta, assolutamente senza grassi animali e anche il giorno dopo scaldata o anche fredda è buonissima. Vi confesso che ne sono entusiasta perchè adoro la piadina.

Piadina light senza grassi

Piadina Light

 

Ingredienti: per circa 12 Piadine

  • Semola rimacinata g. 200
  • Farina 0 g. 300
  • Panna da cucina g. 100 (Fondamentale)
  • Yogurt bianco g.100 (meglio se greco opp. meglio ancora kefir)
  • Acqua g. 100
  • Bicarbonato g.10
  • Zucchero n. 1 cucchiaino
  • Sale n. 1 cucchiaino

Procedimento:

Mescolare e setacciare le due farine insieme.

Sia che impastate in una planetaria che in una ciotola, mettere prima tutti gli ingredienti liquidi, mescolarli e successivamente aggiungere le farine.

Impastare fino ad avere un panetto liscio e vellutato che si stacchi dalle pareti.

Fare un panetto e lasciarlo riposare coperto con una ciotola a campana almeno un’ora.

Formare poi delle palline di circa g. 80 ciascuna.

Stendere ogni piadina con un matterello della grandezza di 25 cm. di diametro e con l’apposito attrezzo o con una forchetta bucherellarle.

Riporle sopra ad una tovaglia a strati, coprirle e procedere alla cottura in ordine cominciando dalla prima che è stata stesa.

In Emilia e in Romagna si usa un testo apposta per le piadine, ormai vengono benissimo anche con le moderne padelle antiaderenti o in pietra.

Cuocerle una per volta, bastano pochi minuti poi voltarle e appena saranno cotte porle subito sopra ad un telo e coperte sempre con il medesimo.


Consiglio: La panna da cucina è davvero fondamentale perchè ottenuta con una emulsione di olio vegetale e latte (poco) che incorporando aria diventa proprio panna e gli conferisce morbidezza.

Importante: I teli o canovacci che si usano in cucina non devono essere trattati assolutamente con prodotti tipo ammorbidente o candeggina perchè con il calore emanano l’odore e compromettono irrimediabilmente il prodotto.

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Grazie di essere passata/o e alla prossima ricetta!

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