Gnocco fritto ricetta delle sorelle Simili

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Gnocco Fritto, tipico della zona di Modena e non và confuso con la crescentina di Bologna. Francamente io li amo entrambi ma diamo a Cesare quello che è di Cesare e lasciamo che la disputa tra Bologna e Modena continui… Si usano come accompagnamento agli antipasti o aperitivi, ma sono ottimi anche con composte di frutta e Crema di nocciola, ogni occasione è buona per assaporarle. Non lasciatevi ingannare dalle spiegazioni lunghe è davvero semplicissimo e veloce da fare…

Gnocco Fritto

 Ingredienti:

  • Farina g. 500
  • Strutto g. 15 oppure Burro
  • Latte g. 230
  • Uovo n. 1
  • Sale 1 cucchiaino
  • Lievito di birra fresco g.5
  • Olio di arachidi per friggere ( anticamente si usava lo strutto)

 Procedimento:

Setacciare la farina facendola cadere in un ciotola o planetaria aggiungere il lievito sciolto nel latte tiepido lo zucchero e impastare qualche minuto, aggiungere il sale, lo strutto e lavorare l’impasto ancora qualche minuto ottenendo un panetto morbido.

Lavorare il panetto sopra alla spianatoia fino a renderlo liscio  quindi infarinare un angolo della spianatoia metterci il panetto coprire con una ciotola a campana e lasciarlo riposare un’ora.

Prima opzione:

Formare dieci palline e tirarle non troppo sottili. Fare un buco al centro con un piccolo tagliapasta che sembrino tipo ciambelline. Mettere un tovagliolo sopra un vassoio, infarinarlo e disporci gli gnocchi, coprire con un’altro tovagliolo, mettere in frigo fino al momento di friggerle in questo modo si formeranno le bolle per uno shock termico.

La tradizione vuole che si infilino in un manico del cucchiaio di legno o un bastoncino fatto per l’uso e portati a tavola così.

 

Seconda opzione:

Stendere la pasta anche con la macchina tagliare poi a losanghe metterle sopra ai vassoi coperti con tovagliolo spolverati di farina e metterli in frigo.

In una pentola dai bordi alti mettere l’olio e farlo scaldare ma non eccessivamente bollente. Friggerne uno o due al massimo per volta rivoltandoli e scolarli ma senza metterli sopra alla carta altrimenti diventano gommosi.

Consiglio:  Anche nei ristoranti fanno la seconda opzione colpa del tempo che è sempre tiranno ma ho preferito mettere anche la versione di come si faceva nel passato. Da accompagnare tassativamente con salumi formaggi, salse varie perfino con crema spalmabile di nocciole.

Grazie di essere passata/o e alla prossima ricetta!

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