L’Olio Santo, condimento e rimedio medicamentoso

L’olio santo è un olio aromatico di antica tradizione popolare, buonissimo come condimento per le pietanze e, grazie alle note proprietà benefiche delle erbe aromatiche, come rimedio medicamentoso, oggi quasi del tutto dimenticato, per i malanni di stagione. In caso di tosse, influenza, problemi respiratori e disturbi vari, mia nonna diceva sempre “ti ci vuole un po’ di olio santo e passa la paura”. Si impiegava anche per impacchi caldi e massaggi in caso di slogature o dolori articolari. Veniva solitamente preparato in due modi diversi, uno ben piccante per gli adulti, e l’altro senza peperoncino per i bambini.Quest’olio è molto buono sulle verdure cotte, in particolare quelle grigliate, sulla pasta e sulla carne, o anche sul pane spalmato con del buon miele. Usatelo con parsimonia e non fatelo mai mancare nella dispensa. Si conserva a lungo, anche più di un anno, se tenuto al fresco e al buio. Vediamo dunque come si prepara questo rimedio naturale.

L'olio santo
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni1 vasetto da 500 ml
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 mlOlio extravergine d’oliva
  • 3 foglieAlloro (fresco)
  • 3 ramettiTimo (fresco)
  • 1 ramettoRosmarino (fresco)
  • q.b.Peperoncino (secco)
  • 4 spicchiaglio

Strumenti

Preparazione

Si possono usare tutti i tipi di Peperoncino, anche i più piccanti, anche misti. Dipende solo dal vostro gusto.
  1. In un pentolino d’acciao versate l’olio, le tre foglie di Alloro e di Timo e il rametto di Rosmarino. Mettete sul fuoco a fiamma molto bassa.

  2. Scaldate l’olio con le erbe finché quest’ultime non comincino a sfrigolare. Badate bene: l’olio deve essere ben caldo ma non deve friggere, dunque tenete d’occhio le erbe. Ritirate subito dal fuoco. Lasciate raffreddare e quindi mettete di nuovo sul fuoco, sempre a fiamma molto bassa. Fate scaldare ancora bene e finché non sentite, come già detto, sfrigolare. Togliete dal fuoco e ripetete questa operazione per tre volte.

  3. Mettete sul fondo del barattolo di vetro i due spicchi d’Aglio.

  4. Quando avete per la terza volta scaldato l’olio, versatelo subito nel barattolo filtrando le erbe.

  5. L'olio santo

    A questo punto aggiungete il Peperoncino nella misura che più vi aggrada. Naturalmente più ne mettete e più piccante risulterà l’olio Santo. Infine lasciate intiepidire la preparazione, chiudete il barattolo e riponetelo al fresco e al buio. Passati dieci giorni, togliete i due spicchi d’Aglio e questo perché non deve risultare troppo forte il suo sapore.

Note

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