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Torta della nonna con farina integrale

Torta della nonna con farina integraleORTAGGI che passione by Sara Grissino ORTAGGI che passione

La torta della nonna è deliziosa. Un ottimo modo per utilizzare la farina integrale in una ricetta dolce. L’abbinamento rustico della pasta frolla semintegrale con la golosità della crema pasticcera ti stupirà.

STAGIONE: una torta sempre buona, perfetta per festeggiare qualsiasi ricorrenza.

Torta della nonna con farina integrale ORTAGGI che passione by Sara
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • PorzioniTortiera tonda d.24 cm
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti TORTA della NONNA

Consiglio di preparare prima la crema pasticcera per permetterle di raffreddarsi, prima di versarla nella crostata.

Crema pasticcera

  • 3tuorli medi (per un totale di g 55)
  • 50 gfarina 00 (o addensante a scelta**)
  • Mezzo cucchiainovaniglia in polvere (o i semi di mezzo baccello di vaniglia)
  • 1 pizzicoSale
  • 60 gZucchero
  • 500 gLatte

Pasta frolla semi integrale

  • 450 gfarina tipo 1 di farro spelta (o farina tipo 2 o semi integrale*)
  • 120 gzucchero (di canna bianco)
  • 120 gburro (ammorbidito)
  • 1/2 bustinaLievito in polvere per dolci (circa 5 – 7 g)
  • 1/3fava di Tonka* grattugiata al momento (facoltativa)
  • 1 pizzicosale
  • 1uovo grande (65 g)
  • 60 gacqua e/o latte freddo (o più in base all’impasto)

Ingredienti per il decoro superficiale

  • 50 gpinoli sgusciati (più o meno in base ai propri gusti)

Materiali necessari

per la crema pasticcera

  • 1 Pentola
  • 1 Frusta a mano

per la Torta della Nonna

  • 1 Ciotola
  • 1 Mattarello
  • 1 Tortiera tonda d.24 (apribile) o uno stampo per crostate

Torta della nonna con farina integrale

Preparare la CREMA PASTICCERA

  1. 1. Separare i 3 tuorli dai bianchi d’uovo (gli albumi si possono conservare in freezer fino a 6 mesi).

    2. Versare in un tegame i 3 rossi d’uovo, 60 g di addensante** preferito, il pizzico di sale, mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere (e/o la buccia di un limone bio), 50 g di zucchero (non lasciare mai le uova a contatto diretto con lo zucchero ma mescolare immediatamente, per evitare il formarsi di grumi). Mescolare il tutto.

    3. Aggiungere 500 g di latte freddo, poco alla volta, e mescolare bene con la frusta a mano per rendere la crema liscia e omogenea.

    4. Porre sul fuoco il pentolino e portare il liquido a bollore, una volta raggiunto, abbassare la fiamma e proseguire la cottura fino a raggiungere la giusta densità. Mescolare a più riprese per evitare che la crema si attacchi al fondo della padella. Serviranno circa 10 minuti.

    5. Una volta che la crema pasticcera è pronta, farla raffreddare mescolandola in continuazione per evitare che si formi la crosticina superficiale (in alternativa coprire a filo con della pellicola alimentare resistente al calore). Per velocizzare si può immergere la padella dentro a dell’acqua fredda, così arriverà il freddo dall’esterno (oppure versare la crema pasticcera dentro ad una ciotola preventivamente posta in congelatore).

Preparare la PASTA FROLLA

  1. 1. Togliere il burro (g 120) dal frigorifero e porlo in una ciotola a pezzetti.

    2. Aggiungere: lo zucchero (g 120), la farina semi integrale (g 450), il lievito (5 – 7 g), il pizzico di sale e l’aroma preferito (fava di Tonka, pepe lungo, vaniglia in polvere, buccia di limone bio…). Mescolare il tutto con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso.

    3. Aggiungere un uovo intero e l’acqua fredda (o latte) necessaria per ottenere un impasto elastico e compatto allo stesso tempo. Trasportare il composto sul piano di lavoro e formare una palla omogenea.

    4. Fare riposare la pasta frolla (coperta con della pellicola alimentare) in frigorifero per mezzora (o in freezer per 10 minuti).

Preparare i PINOLI

  1. In una tazza versare g 50 di pinoli sgusciati, coprirli con dell’acqua fredda e lasciarli in ammollo per almeno 15 minuti. Poi scolare in un colino e lasciare sgocciolare.

Composizione TORTA della NONNA

  1. come comporre la TORTA della NONNA

    1. Rivestire il fondo di una tortiera apribile con la carta forno e poi chiudere la cerniera del bordo (in alternativa imburrare una teglia tonda per crostata).

    2. Con l’aiuto di un mattarello stendere a 4 – 5 mm la pasta frolla su un piano di lavoro leggermente infarinato. Arrotolare il disco di pasta sul mattarello e poi srotolarlo nella teglia. Livellare il bordo a circa 3 cm di altezza. Bucherellare con i rebbi di una forchetta tutta la base e il bordo, senza raggiungere il fondo della pasta.

    3. Versarci dentro la crema pasticcera, ormai fredda e soda. Livellarla.

    4. Stendere un altro disco di pasta frolla più sottile e srotolarlo sopra alla crema. Rifilare il bordo e sigillare i due dischi schiacciando leggermente i rebbi di una forchetta su tutto il bordo circolare della Torta della nonna.

    5. Bucherellare il disco superiore con i rebbi di una forchetta e versarci sopra i pinoli ammollati. Premere leggermente con le mani per farli aderire bene alla superficie della pasta frolla.

COTTURA della torta della nonna

  1. Cuocere in forno statico già caldo a 180° per circa 45 minuti o fino a cottura. Per una migliore cottura, porre sul primo ripiano del forno.

    Sfornare solo quando è completamente fredda: prima togliere il bordo apribile della tortiera e poi se si ha dimestichezza fare scivolare sul piatto di portata togliendo contemporaneamente la carta forno sottostante.

    Se si è usata una classica teglia da crostata: porre un tagliere sopra ai pinoli e girandolo rovesciarci sopra la tortiera, poi con un piatto da portata fare la stessa cosa per riportare la torta della nonna dritta.

VARIANTI e ALTERNATIVE

* per preparare una farina semi integrale a casa: mescolare la farina bianca a quella integrale per circa metà dose (g 225 + 225) o in altra proporzione in base alle proprie preferenze. Nella pasticceria meglio evitare di utilizzare solo farina integrale per la sua pesantezza e corposità a cui non siamo abituati.

** addensanti, a scelta tra: farina 00 o 0, amido di frumento (frumina), amido di mais (maizena), fecola di patate, amido di riso (tende a creare una crema più morbida)…

PROVA la crema pasticcera al cioccolato per un risultato ancora più gustoso. Oppure quest’altra versione con solo 2 tuorli.

Pubblicato da Sara Grissino

Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti. Amo conoscere, sperimentare in cucina i prodotti della campagna e non solo. Solare, mi piace stare in mezzo alla gente, condividere emozioni ed imparare.

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