Il migliaccio di Carnevale

Il migliaccio è un dolce tradizionale napoletano del periodo di Carnevale. Ci sono innumerevoli versioni, si può quasi dire che ogni famiglia abbia la propria ricetta, con piccole differenze l’una dall’altra. Inoltre il nome deriva dal fatto che per la preparazione una volta veniva utilizzato il miglio, mentre oggi viene usato il semolino (semola di grano duro).
La ricetta di questo migliaccio napoletano è presa dalla  trasmissione “I menù di Benedetta” di Benedetta Parodi. Non ho usato la vanillina, ma il baccello di vaniglia, ho diminuito la dose di zucchero ed ho aggiunto la scorza grattugiata di un’arancia per aromatizzare la torta.
Fra gli ingredienti c’è anche un cucchiaio di limoncello: la quantità è davvero piccola e serve solo per dare un gusto più accentuato al dolce. Potete ometterlo senza problemi o usare del succo di arancia.
Al migliaccio possono essere aggiunti a piacere 1 cucchiaio di canditi o uvetta sultanina oppure gocce di cioccolato.
A proposito della tante versioni di questa ricetta, ho provato anche quella del migliaccio di Sal De Riso e quella di un famoso ristorante italiano.

migliaccio
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione45 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 glatte
  • 125 gacqua
  • 25 gburro
  • 50 gzucchero
  • 1 pizzicosale fino
  • 125 gsemolino
  • 250 gricotta
  • 100 gzucchero
  • 1arancia (scorza)
  • 1 cucchiainovaniglia (o cannella)
  • 1 cucchiaioliquore (limoncello, rhum, acqua di fiori di arancio,succo d’arancia)
  • 3uova
  • q.b.canditi, uvetta o gocce di cioccolato
  • q.b.zucchero a velo (per guarnire)

Strumenti

  • Teglia a cerniera da ø 26 cm
  • Frusta elettrica (potete anche usare una frusta a mano)

Preparazione

  1. Prima di tutto scaldare l’acqua, il latte, il burro a pezzettini, 50 g di zucchero ed un pizzico di sale.

    Al primo bollore, togliere il pentolino dal fuoco ed aggiungervi il semolino mescolando con una frusta, quindi rimettere sul fuoco continuando a girare sino a che il composto si inspessisca.

    Trasferire l’impasto in una ciotola e far raffreddare, mescolando di tanto in tanto.

  2. Nel frattempo versare la ricotta in un’altra ciotola insieme ad i restanti 100 g di zucchero, le spezie aromatiche e le zeste dell’arancia grattugiate, quindi montare con le fruste elettriche in modo da rendere il tutto liscio ed omogeneo.

  3. Quando il composto di semolino sarà arrivato a temperatura ambiente, aggiungervi la ricotta ed anche il liquore o il succo dell’arancia.
    Incorporare le uova una alla volta.
    Infine, passo opzionale, aggiungere i canditi o l’uvetta (precedentemente ammollata e strizzata) o le gocce di cioccolato.

  4. A questo punto riempire uno stampo a cerniera foderato con carta forno, oppure imburrato e infarinato, e cuocere il migliaccio a 170°C modalità statica per almeno 60′.
    Il tempo di cottura dipende sia dallo stampo usato che dal forno, percui fare sempre la prova stuzzicadenti prima di estrarre la torta.

    La superficie della torta dovrà risultare ben dorata.

  5. Quando sarà freddo cospargere il migliaccio con lo zucchero a velo e servire.

    Conservare in frigo.

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