Cotoletta alla catanese

La cotoletta alla catanese è stato uno dei miei piatti base durante l’infanzia. Mia nonna era la regina delle cotolette alla catanese, ne preparava a quintali quando andavo a pranzo da lei e le riuscivano sempre meravigliosamente: avrebbe potuto prepararle anche ad occhi chiusi e con una mano soltanto.

Dal canto mio, sono anni che provo diverse varianti per riuscire ad eguagliare le sue cotolette e, seppur non del tutto, questa è la versione che più mi ricorda le sue.

Essendo una ricetta tradizionale, che si prepara in ogni famiglia, esistono mille varianti e mille trucchetti tramandati da generazione. Se la vostra ricetta differisce un po’ dalla mia non me ne vogliate, è normale ed è il bello della cucina di casa 🙂

cotoletta alla catanese tradizionale
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Cottura:
    5 minuti
  • Porzioni:
    2 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • 2 fette carne di vitello
  • 2 Uova
  • q.b. Farina
  • q.b. pangrattato fresco
  • q.b. Prezzemolo
  • q.b. pecorino siciliano
  • q.b. Aceto
  • q.b. Sale
  • q.b. Olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. Trasferiamo le fettine di carne in un colapasta e bagniamole con qualche cucchiaio di aceto di vino rosso, rigirandole e lasciandole riposare, al coperto, per qualche minuto.

  2. Questa operazione veniva fatta anticamente per “coprire” l’odore della carne più vecchia, ma mia nonna continuava a farlo e così anche io, perchè mi piace il retrogusto leggero che rimane. Ovviamente non va usato troppo aceto e, nel caso in cui non vi piacesse, potete omettere il passaggio.

  3. Nel frattempo sbattiamo energicamente le uova con un po’ di sale e prepariamo un piattino con della farina e una ciotola in cui mescoleremo insieme una parte di pangrattato fresco e una parte di pecorino grattugiato, insaporendo con abbondante prezzemolo sminuzzato.

  4. Scrolliamo la carne da eventuali residui di aceto, passiamo, quindi, le fettine nella farina, nelle uova sbattute e nel pangrattato. Procediamo con una doppia panatura, ripassando la carne in uova e pangrattato. Lasciamo riposare per qualche minuto.

  5. Friggiamo le cotolette in uno strato generoso di olio extravergine d’oliva, a fiamma non troppo vivace, cercando di rigirare la carne solo una volta, a doratura ultimata.

  6. Ecco qui pronta la nostra cotoletta alla catanese!

    cotoletta alla catanese

Un consiglio in più

Se non trovate il pangrattato fresco in panificio potete prepararlo voi con il pane vecchio: lasciatelo asciugare in forno già spezzettato per qualche minuto, quindi tritatelo grossolanamente in un mixer.

Nelle varie versioni tradizionali a volte si trova anche uno spicchio d’aglio schiacciato, se vi piace potete aggiungerlo alla panatura 🙂

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2 commenti su “Cotoletta alla catanese

  1. Bruno il said:

    La ricetta è ottima, come tante altre in questa oasi gastronomica dal nome lunghissimo. Nella mia preparazione ho seguito le istruzioni, ma ho apportato due varianti : è giusto il consiglio di cuocere a fuoco moderato (con il vitello è cosi, non altrettanto con il manzo, ovviamente) ; pero’ questo livello di calore ci mette un po’ troppo per formare una bella crosta, per cui si rischia di cuocere la cotoletta troppo a lungo e di farla diventare dura. Io ho preferito alzare abbastanza la fiamma, all’inizio, in modo da formare velocemente la crosta, e subito dopo l’ho abbassata a calore moderato, lasciando cuocere dolcemente. Seconda variante : messe le cotolette sul piatto di portata ho aggiunto ancora un velo di pecorino, non solo perchè adoro questo tipo di formaggio ma anche perchè immagino che il pecorino siciliano previsto dalla ricetta, e introvabile dove abito io, sia più forte di quello romano che uso abitualmente, ragion per cui ne ho rinforzato la dose. A tutto vantaggio del sapore finale

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