Il Licoli

Da qualche mese sto cercando di provare a panificare con il licoli, ovvero Lievito in coltura liquido avevo già provato con la pasta madre ma i tempi di rinfresco sono meno gestibili  .
Ho trovato questo ottimo sito ed un gruppo su facebook dove mi hanno aiutato e seguito e finalmente anche io sono riuscita a fare il pane con questo lievito naturale.
qui di seguito il link da cui ho tratto la spiegazione e dove potrete trovare come creare  e gestire da voi il licoli  le  le ricette e le spiegazioni dettagliate.
http://www.golosando.net/2014/03/cose-il-licoli-lievito-madre-in-coltura.html
una piccola parte della spiegazione
Cos’è il LICOLI?
Il lievito naturale in coltura liquida non è altro che la vecchia, antica pasta madre con una percentuale d’idratazione più alta .
La pasta madre aveva un’idratazione che andava dal 50 al 55%, il LICOLI arriva ad un massimo del 130% – anche se è molto più gestibile al 100%.
Ecco, la prima volta che lessi tutte queste percentuali, bé si, ne uscii un po’ confusa. Chi non ha mai fatto o avuto esperienze con il lievito naturale, solido o liquido che sia, è normale che sia un po’ spaesato. Per semplificarvi la vita : 100% d’idratazione significa che aggiungo farina (es: 100 gr )  e acqua (es 100 ml) in pari quantità . Ovviamente, 130% d’idratazione significa 100 gr di farina e 130 ml di acqua.
Rispetto al tradizionale panetto di pasta madre il LICOLI si presenta cremoso, come una pastella collosa con consistenza simile allo yogurt.
Quali sono i vantaggi del LICOLI rispetto alla pasta madre solida?
Il primo vero, grande vantaggio sono i tempi di rinfresco: anziché ogni 3-4 giorni il licoli può essere dimenticato in frigo anche un mese-un mese e mezzo!!
E’ quindi più gestibile, e grazie all’alta idratazione è più attivo e più efficiente.
La riattivazione durante i rinfreschi è più facile e veloce
Precedente Dolce amaretto Successivo Pane tipo ciabatta con licoli

Lascia un commento

*