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Crostata di farro con ricotta di bufala e confettura ai frutti di bosco

La crostata di farro con ricotta di bufala e confettura ai frutti di bosco è un dolce molto particolare, ottimo da servire a fine pasto o per merenda o colazione.
Si può preparare il giorno prima, così da essere pronta e ben amalgamata. La ricotta la rende super cremosa e la confettura molto golosa.
Non ti resta che leggere la ricetta e vedere come l’ho preparata!

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 150 gFarina di farro
  • 100 gFarina 00
  • 2Uova (1 intero + 1 tuorlo)
  • 60 gZucchero di canna
  • 110 gMargarina vegetale
  • 1 cucchiainoLievito in polvere per dolci
  • 350 gRicotta di bufala (in alternativa si può usare ricotta vaccina)
  • 250 gConfettura di frutti di bosco (o confettura di fragole)

Preparazione

  1. Preparate la frolla mettendo in un mixer lo zucchero di canna e frullandolo. Aggiungete le farine, le uova, la margarina e il lievito e fate lavorare fino ad ottenere un composto amalgamato.

    Trasferite la pasta su una spianatoia, lavoratela velocemente con le mani per compattarla e avvolgetela nella pellicola trasparente riponendola in frigo per almeno 1 ora.

  2. Trascorso questo tempo riprendete la frolla e aiutandovi con un po’ di farina stendetela con un matterello su un foglio di carta forno dandole uno spessore di max 1 cm.

  3. Trasferitela con la carta forno in uno stampo da crostata, cercate di farla aderire bene e bucherellate con i rebbi di una forchetta il fondo.

  4. Distribuite uno strato di confettura sul fondo, poi la ricotta (che precedentemente avrete ridotto a crema con una forchetta) e un altro strato di confettura.

    Eliminate la pasta in eccesso dai bordi e create delle strisce da mettere sopra la crostata.

    Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180° per 25 minuti circa, mettendo un foglio di alluminio sopra nel caso in cui si dovesse colorire troppo la superficie durante la cottura.

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