Cavolfiore arrosto alla senape con patate

Il cavolfiore è un ortaggio dalle mille proprietà benefiche, ma che fatica farlo mangiare in famiglia! E non parlo solo dei bambini ma anche degli adulti, mio marito compreso! Ho provato quindi a renderlo più gustoso e devo dire che la ricetta ha avuto molto successo, il segreto? Una salsa golosissima alla senape, da spennellare sulla superficie e subito in forno, sentirete che sapore!

Cavolfiore arrosto alla senape con patate
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Preparazione:
    10 minuti
  • Cottura:
    60 minuti
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Cavolfiore (medio grande) 1
  • Olio extravergine d’oliva 1 cucchiaio
  • Senape 2 cucchiai
  • Prezzemolo q.b.
  • Erba cipollina q.b.
  • Patate (medie) 4 / 5
  • Sale fino 3 pizzichi

Preparazione

    • Pela le patate e falle a cubetti, quindi trasferiscile in una teglia da forno e codiscile con olio e sale.
    • Pulisci il cavolfiore eliminando i costoni, ma senza romperlo, fai spazio nella teglia delle patate disponendolo al centro.
    • Prepara la salsa: in una scodella unisci due cucchiai di senape, uno di olio extra, una manciata di erba cipollina, mescola il tutto e spennella abbondantemente la superficie del cavolfiore fino a terminare tutta la salsa.
    • Inforna a forno preriscaldato a 200° per circa 50 / 60 minuti, il cavolfiore deve risultare ben tenero (fai la prova della forchetta) e gratinato.
    • Una volta sfornato, termina con un filo d’olio e una spolverata di prezzemolo fresco, servi e gusta!

Note

Se non ti piace la senape, puoi fare la salsa con della maionese, magari unendo un po’ di curry o di curcuma (puoi unire le spezie che preferisci) oppure aggiungendo semplicemente un cucchiaio di aceto di vino bianco. Se invece preferisci lasciarlo il più naturale possibile, spennellalo solo con dell’olio e un pizzico di sale.

Senza categoria
Precedente Gnocchi di patate fatti in casa al ragù Successivo Barrette di riso soffiato e cioccolato

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.