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Polenta taragna in vasocottura

Quanto è morbida la polenta taragna in vasocottura? Dopo aver cucinato numerosissime volte la polenta di mais in vasocottura, ho deciso che avrei dovuto sperimentare anche la cottura della polenta taragna, che non è altro che una polenta di grano saraceno, che si differenzia dalla polenta di mais dal fatto che una volta cotta e raffreddata non si solidifica.
La ricetta che vi lascio di seguito è una base neutra di questa polenta valtellinese, che voi potrete andare a guarnire con ciò che più preferite. Io vi consiglio assolutamente di provare una variante 4 formaggi con bitto, fontina, taleggio e gorgonzola. Oppure se volete servirla come accompagnamento potete optare per la preparazione del bruscitt in vasocottura oppure il sugo di salsiccia e funghi in vasocottura.
Volete provarla anche voi? Leggete la ricetta di seguito, e vi prometto che non ve ne pentirete!
Se provate la mia ricetta o avete bisogno di aiuto, potete chiedere consigli sul mio gruppo Facebook “Vasocottura facile – il gruppo di assistenza”. Ho scritto anche un libro sulla tecnica della vasocottura, si chiama “Vasocottura facile” lo potete comprare QUI

Polenta taragna in vasocottura
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo20 Minuti
  • Tempo di cottura7 Minuti
  • Porzioni1
  • Metodo di cotturaMicroonde
  • CucinaItaliana

Lista spesa per la polenta taragna in vasetto

  • 40 gfarina per polenta taragna (da 40 min di cottura)
  • 250 mlacqua
  • 1 cucchiaioolio extravergine d’oliva
  • 2 pizzichisale

Cosa serve per preparare la polenta di grano saraceno in vasocottura

Potete acquistare i vasetti e la frusta manuale sul sito Decorazioni Dolci, con il codice sconto PROMOROSELLA
  • 1 Vasetto da 500 ml a guarnizione spessa
  • 1 Frusta

Come si prepara la polenta taragna in vasocottura

  1. Per preparare la polenta taragna in vasocottura dovete per prima cosa versare l’olio, la farina per polenta taragna, l’acqua e i due pizzichi di sale all’interno di un vasetto da 500 ml a guarnizione spessa.

    Ho deciso di mettere due pizzichi di sale perchè la polenta taragna risulta tendenzialmente sciapa.

  2. Con la frusta manuale mescolate per almeno 5 minuti il composto, in modo che la farina di polenta si distribuisca omogeneamente nell’acqua e non si creino residui sul fondo del vasetto. Questo è il passaggio fondamentale per la buona riuscita della polenta taragna in vasocottura.

  3. Pulite bene i bordi, e sigillate con il coperchio, quindi agganciate come da  istruzioni della vasocottura.

    Fate roteare il vasetto sul piano, e dopodiché infornatelo in microonde alla metà della vostra potenza testata (io 350 W), e cuocete il vasetto per 4 minuti.

  4. Al termine della prima cottura, prendete il vasetto dal microonde, riparandovi la mano con un panno o un guantone da cucina, e mescolate nuovamente la polenta, facendola roteare sul piano. Mai capovolgere il vasetto.

  5. Inserite nuovamente il vasetto in microonde e terminate la cottura alla vostra potenza testata (io 750 W) per 3 minuti.

    Quando la cottura sarà ultimata, prendete il vostro vasetto, e sempre con la mani riparate, fatelo roteare nuovamente sul piano, fasciatelo in un panno di pile per prolungare il post cottura e fatelo riposare per almeno 20 minuti.

  6. Non appena sarà pronta, potete farcirla come più preferite, facendola mantecare a caldo con i formaggi che più preferite.

    Trasferite la polenta in un piatto, o consumatela direttamente dal vasetto.

  7. La polenta taragna in vasocottura si conserva fino a 10 giorni in frigo. Quando vorrete servirla a tavola, vi basterà farla acclimatare per 3 minuti con la funzione defrost, e altri 3 minuti (o fino ad apertura) alla vostra potenza massima.

Rosella consiglia…

Potete cuocere la polenta taragna in vasocottura anche nei vasetti a guarnizione sottile. L’unico accorgimento che dovrete avere, sarà quello di dividere la seconda parte di cottura, alla vostra potenza testata, in tre step diversi. Cuocere per un minuto, prendere il vasetto e mescolare, cuocere per un altro minuto e mescolare e cuocere per il terzo ed ultimo minuto e far roteare sul piano prima di fasciare il vasetto nel panno di pile per procedere al post cottura.

Questo passaggio è fondamentale per diminuire la pressione all’interno dei vasetti.

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