Pizzilati o Pizzidate nicosiani

I pizzilati sono uno dei tre dolci tipici nicosiani che si preparano nel periodo di Natale, ripieni di fichi, mandorle e uvetta, oppure marmellata di mele cotogne. Dai racconti dei miei nonni era tradizione in ogni famiglia iniziare a preparare questi tre dolci dalla seconda settimana di dicembre, con ingredienti che si trovavano facilmente in casa a quell’epoca, e consumarli poi durante le feste poiché si mantengono per almeno 20 giorni. Questa tradizione continua ancora oggi, anche se molti abitanti preferiscono acquistarli già fatti, ma chi possiede un forno a legna continua a mantenere la tradizione, e in questi giorni sforna teglie e teglie di pizzilati, nocattoli e torroncini. Eh si, non si prepara una sola teglia, ma un bastimento di dolci da regalare e da consumare a natale, capodanno ed epifania.

pizzilati
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni20
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 20 pizzilati

Base biscotti

  • 500 gfarina 00 (oppure farina 0)
  • 2uova
  • 200 gstrutto
  • 180 gzucchero
  • 1/2 bustinalievito in polvere per dolci
  • 2 cucchiailatte

Ripieno di fichi

  • 200 gconfettura di fichi
  • mandorle in scaglie
  • uvetta
  • cannella in polvere (facoltativo)

Ripieno di mele cotogne

  • confettura di mele cotogne

Preparazione

Base biscotti

  1. Scegliete voi se impastare a mano o con planetaria e gancio K.

    Iniziate la preparazione dei pizzilati mettendo in una ciotola o la farina setacciata insieme allo zucchero, e formate una fontana. Mettete dentro le uova, rompetele e iniziate a farle assorbire alle polveri. Aggiungete quindi lo strutto a pezzettini e fate incorporare anche questo. Prendete poi un bicchiere e mettete due cucchiai abbondanti di latte e il lievito, mescolate con un cucchiaino, quindi versatelo all’impasto. Lavoratelo fino ad ottenere una palla omogenea.

    A questo punto versate della farina su una spianatoia. Dividete l’impasto in due parti e iniziate a stendere fino a 5-6 mm la prima parta con il mattarello. Con un coppa pasta tagliate dei cerchi e metteteli da parte. Stendete ora la seconda parte di impasto ma di spessore deve essere la metà del primo, quindi 2.5 – 3 mm. Questo servirà per la copertura.

Ripieno

  1. Preparate il ripieno ai fichi mettendo in una ciotola la marmellata con una manciata di mandorle e una di uvetta. Quindi mescolate bene e lasciate insaporire un paio di minuti.

Composizione dei pizzilati

  1. Prendete ora i dischi di pasta spessi 5 mm e disponeteli su un piano. Prendete un cucchiaio di composto ai fichi oppure di marmellata di mele cotogne, quindi sistemate al centro dei dischi. Sui dischi sottili invece, con una rotellina taglia pasta a zig-zag, praticate due taglietti centrali. Quindi adagiate i dischi tagliati sui dischi con ripieno, e praticate sui bordi una leggera pressione con le dita, in modo tale da sigillarli. Adagiateli su una teglia rivestita di carta forno, quindi infornate a 180 ° per 15-20 minuti.

    pizzilati 1 pizzilati 2pizzilati 3

    Sfornate e lasciate raffreddare un paio d’ore. Spolverate con lo zucchero a velo e servite
    .

Consigli e conservazione

Potete sostituire la marmellata di fichi con dei fichi secchi a pezzetti. In questo caso il composto dovrà riposare una mezzora prima di essere messo sulla base dei pizzilati.
I dolci tradizionali del mio paese sono tutti prodotti con lo strutto, sostituire questo con burro o altro non avrà lo stesso risultati sia di gusto che di consistenza.

Questi dolcetti si conservano per almeno 20 giorni in una scatola di latta chiusa.

4,4 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.