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Pandoro

Ecco a voi il re delle tavole natalizie: il pandoro 🙂 Negli ultimi due anni mi sono lanciata in questa nuova esperienza ed ho provato a farlo anche io, con un risultato decisamente buono, ne sono rimasta soddisfatta e la pazienza nel farlo è stata ampiamente ripagata. Dopo un primo anno di “esperimenti”, lo scorso anno ho deciso di prepararli e regalarli a parenti ed amici, come presente da portare durante pranzi e cene delle feste, con allegato un pupazzetto natalizio ed un sacchetto di zucchero a velo ! L’idea è piaciuta, ne ho preparati sette (immaginerete il caos in cucina 😀 ) ed ho fatto una sorta di catena di montaggio per far sì che fossero tutti terminati nei giorni clou delle feste.

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Passiamo alla preparazione, vi elenco prima gli ingredienti necessari e poi i vari passaggi da fare !

AVVISO: le dosi indicate sono per stampo da 1 kg, quelle tra parentesi per stampo da 750 gr

INGREDIENTI:

  • per la biga:

100 manitoba   (75 gr)

20 gr ldb (15)

50 ml latte tiepido (37,5)

  • per il primo impasto:

280 gr manitoba   (210)

70 gr farina 00  (52,5)

2 tuorli (1,5)

3 uova (2,25)

170 gr zucchero (127,5)

50 gr burro (37,5)

5 gr lievito (3,75)

50 ml acqua (37,5)

6 gr sale (4,5)

vanillina

  • per l’emulsione:

4 quadratini ciocco bianco che equivalgono a 16-18 gr (3 quadratini)

15 gr miele (11,25)

120 gr burro MORBIDO (90)

 

Per prima cosa prepariamo la biga aiutandoci con una planetaria (è quella che lavora meglio l’impasto) o un robot da cucina. Una volta ottenuto il panetto che ricordo deve essere MORBIDO e NON APPICCICOSO, lo copriamo e lo mettiamo a riposare in luogo fresco ed asciutto (io nel forno chiuso e spento) per 12 ore.

 

Trascorse le 12 ore riprendiamo la biga che nel frattempo sarà aumentata di volume, la rimettiamo nella ciotola della planetaria ed aggiungiamo i due tuorli ed il lievito. Azioniamo il gancio impastatore e poi aggiungiamo molto lentamente la farina, lo zucchero, l’acqua ed il sale, le uova intere una alla volta e la vanillina. Solo ad impasto amalgamato uniamo il burro  A TEMPERATURA AMBIENTE. Lasciamo lavorare la planetaria ed incordiamo l’impasto, dovremo ottenere una consistenza ben morbida ma non appiccicosa. Terminato anche questo impasto lo rimettiamo in una ciotola imburrata, copriamo e lasciamo lievitare per almeno 4 ore o comunque fino a che l’impasto TRIPLICA di volume. Ora prepariamo l’emulsione: sciogliamo a bagno maria i quadratini di cioccolato bianco insieme al burro, appena saranno sciolti togliamo dal fuoco ed uniamo il miele. Lasciamo riposare a temperatura ambiente e poi riponiamo in frigo a rassodare. Trascorso il tempo necessario, il nostro impasto sarà triplicato , lo riprendiamo, lo mettiamo nella ciotola della planetaria ed uniamo l’emulsione preparata precedentemente, azioniamo nuovamente il gancio e lasciamo lavorare fino ad incordatura dell’impasto, dovremo ottenere un impasto omogeneo e lucido! A questo punto trasferiamo l’impasto nello stampo da pandoro, precedentemente imburrato e lo copriamo con pellicola. Lo lasciamo riposare sempre in luogo fresco ed asciutto fino a lievitazione completa, cioè finchè non avrà raggiunto il bordo. A questo punto è pronto per la cottura: lo inforniamo a 160° per circa 30 minuti e poi abbassiamo a 150° per altri 15 minuti circa. Se la superficie del pandoro dovesse colorirsi troppo possiamo coprirla con della carta stagnola. Mi raccomando, appena sfornato NON TOGLIETELO DALLO STAMPO, dovremo aspettare che sia raffreddato del tutto (passeranno almeno 4-5 ore) prima di poterlo sformare. Nelle foto che seguono vedete le confezioni preparate per lo scorso Natale, il pandoro era soffice e buonissimo, sapeva di Natale e di fatto in casa 🙂 una vera delizia! Vi ringrazio per avermi seguita fin qui, vi invito a venirmi a trovare su facebook cliccando qui e vi invito ad iscrivervi alla newsletter di Mollichedizucchero per ricevere comodamente nella vostra email tutte le ricette pubblicate 🙂

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Pubblicato da mollichedizucchero

45 anni, un marito , due figlie piccolissime ed una passione sfrenata: i fornelli !!! Il blog nasce per raccogliere e proporre in maniera semplice, tutti i miei esperimenti culinari... Sono bene accetti consigli, suggerimenti e critiche :-)

41 Risposte a “Pandoro”

  1. ti è anzi ti sono venuti davvero bene,bravissima!
    Ho visto che non hai usato la pm ma il ldb,come mai?

    1. Grazie Maria! Non ho usato la pm perchè non ne avevo (in realtà non l’ho mai fatta), ho preferito usare il ldb per esser sicura di non fare pasticci 🙂 , anche se con la pm saranno sicuramente più buoni, ma non volevo fare troppi esperimenti tutti in una volta 😀

  2. Ciao puoi dirmi se per ogni fase hai usato gancio o farfalla e a quale velocità. Grazie poi dici di farlo lievitare in luogo fresco cioè? Grazie Monia

    1. Ciao, ho usato sempre e solo il gancio, come velocità sono arrivata fino alla 4 , soprattutto x far incordare bene l’impasto, per quanto riguarda la lievitazione io l’ho messo nel forno spento 🙂

          1. Ho fatto la biga ma 37 di latte non mi sembrava abbastanza e ne ho aggiunto ora sta lievitano ho fatto male

          2. Ciao Monia, scusa ma leggo soltanto ora. Per me le dosi indicate nella ricetta erano giuste, magari con la tua manitoba hai avuto bisogno di un pò più di liquido… Com’è andata? Mi fai sapere? Grazie e buona giornata 🙂

          3. Fatto ai tuoi ingredienti ho voluto aggiungere aroma al rimane perche già provato e li da un sapore molto simile al pandoro originale ora é. In forma poi ti faccio sapere se si é. Salvato

          4. Finito e anche assaggiato….. ottimo e soffice peccato non poterti postare le foto Grazie

  3. :-/ ciao allora la biga ha lievita verso bene ma quando ho fatto il primo impasto sono iniziati i guai che sicuramente compromettono la riuscita: ho messo la biga nel kenwood e come hai scritto tu ho interrotto l ingredienti in sequenza come da tua nota ma prima di aggiungere le uova intere l impasto si presentava troppo secco di conseguenza go aggiunto acqua smallasti quando ho seguito le uova tutto troppo liquido cosi ho aggiunto farina: -/ ho messo un po Più. Di burro messo a lievitare ma secondo me non uscirà. Granché……. secondo te vario le dosi dell emulsione ora?

  4. Ho usato le dosi per stampo da 750 ma la farina ho quasi raggiunto la dose per quello da un kg anche se non del tutto

    1. Paola all’incirca 6 ore, ma dipende molto dalla velocità di lievitazione e dalla temperatura dell’ambiente. Per capire se ha lievitato a sufficienza ed è pronto per la cottura, l’impasto deve aver raggiunto il bordo! Fammi sapere se lo provi 🙂

  5. io non ho l’impastatrice ma un semplice robot da cucina che dici posso farlo lo stesso??? ho visto che nel primo impasto usi 5 g. di lievito, in questo caso intendi lievito di birra come per la biga o lievito per dolci? grazie

  6. Ciao, volevo giusto chiederti la stessa cosa di Paola, cioé il fatto di lievito…mi puoi spiegare cosa intendi per lievito fresco? Con il robvot (che neanche io ho un’impastatrice, meglio usare le spiralette oppure le fruste per sbattere? (Perdonami la mia ignoranza ma ho sempre fatti impasti a mano e adesso mi trovo in difficoltà dovendo usare il robot 🙂 ) Grazie in anticipo per la Tua risposta.

    1. Buongiorno Maddalena, allora per lievito fresco intendo il lievito di birra, quello venduto comunemente in tutti gli alimentari, per quanto riguarda l’impasto io userei le spiralette, ma considera che il pandoro necessita di una lavorazione molto lunga per cui attenta a non surriscaldare il motore 🙂 Aspetto tue notizie, un abbraccio e buona domenica 🙂

  7. Ciao, volevo chiederti se sai per quanti giorni si possono mantenere, non vorrei farli troppo in anticipo e dare un prodotto non buono. Grazie mille e complimenti x la ricetta.

    1. Ciao Monica, innanzitutto benvenuta e grazie per i complimenti 🙂 Il pandoro fatto in casa rende al massimo 5-6 giorni dopo averlo realizzato (ovviamente ben conservato) dipende da quanti ne devi fare, se sono parecchi ti consiglio di partire 6/7 gg prima di quando devi regalarli! 🙂 Fammi sapere se hai bisogno di altre info!

  8. Coplimenti sei bravissima sto per fare il tuo pandoro se volessi mettere la pasta madre per il pandoro da 750g secondo te quanta ne dovrei mettere,ho gia fatto il tuo stampo un idea grandiosa con poco ne ho gia preparati tre per ora faccio la prova con uno

    1. Ciao Elisabetta, innanzitutto grazie per i complimenti, domanda difficile la tua! Esistono varie interpretazioni riguardo alla conversione tra lievito madre e lievito di birra, nella mia ricetta sono previsti quasi 19 grammi per un pandoro da 750 gr, potresti provare con 300 gr di pasta madre ma stando attenta a togliere equivalente peso tra farina e liquidi. Ti suggerisco di provare a chiedere a chi è ben più esperto di me per evitare di sbagliare proporzioni. Un abbraccio 🙂

  9. Ciao… Mi piacerebbe provare..ma sono ignorantissima non so cosa sia idb nell’impasto base…scoperto quello…comincio…sei bravissima..grazie

  10. Buongiorno a tutti. Volevo sapere se c’è un’alternativa al cioccolato bianco X l’emulsione. Magari aumentando il miele o altro? Grazie

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