Sarde fritte, Finger food di pesce

Sarde fritte

Preparare questo piatto di Sarde fritte è facilissimo. Tutto quello occorre saper fare è la pulizia del pesce. Pulirlo non è un’operazione particolarmente complicata. Tuttavia occorre non essere troppo delicati alla vista del sangue e sopportare l’odore intenso che emanano le interiora. Per imparare a pulire le Sarde (che vi torna utile per la pulizia delle Alici ) vi ho trovato un video molto chiaro che spiega bene come fare, per vederlo vai qui. Poi per la ricetta non devi fare altro che continuare la lettura e seguire i passi che trovi qui sotto.

Sarde fritte - Finger food di pesce
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:15 minuti
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • Sardella 20
  • Uova 2
  • Farina q.b.
  • Pangrattato q.b.
  • Olio di semi di arachide q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

  1. Una volta deliscate, lavate e tamponate le sarde con carta assorbente (come puoi vedere in questo video) passatele tutte nella farina. In un piatto fondo mettete le uova e sbattetele con una forchetta, passate le sarde nelle uova ed infine nel pan grattato. Mettete abbondante olio in una padella dai bordi alti e friggete le sarde impanate nell’olio bollente, mettendone 5 o 6 alla volta, a seconda della dimensione della padella. Fate dorare le sarde e toglietele dalla padella facendole scolare per bene dall’olio in eccesso. Appoggiatele su farta assorbente e spolverizzate il sale e il pepe.
    Le sarde fritte sono un ottimo finger food di pesce da servire come stuzzichino insieme ad un fresco aperitivo per stuzzicare inevitabilmente l’appetitito.

  2. Nota

    Le sardine non vanno confuse con le acciughe. Sono due pesci differenti. Si riproducono tutto l’anno con un massimo in inverno e crescono in numero generoso, questo lo rende un pesce economico. Non è un pesce da allevamento ed è un pesce così detto azzurro, quindi molto indicato per le sue qualità. ( Viene consigliata dai nutrizionisti nella dieta mediterranea e dai cardiologi nella prevenzione delle cardiopatie specie nelle persone affette da ipercolesterolemia, in quanto particolarmente ricca di acidi grassi essenziali omega 3. Sono l’alimento più ricco di DHA e EPA  -1.73 e 2.35 per 100 mg di prodotto fresco -, ma anche di acido arachidonico. Wikipedia)


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2 Comments

  1. Claretta!!! Io mi sono data alle zucchine e tu alle alici…un abbraccio cara

    • Ciao tesora che bello vederti, mi sa che prossimamente cambierò menù e mi darò anch’io alle zucchine 😀

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