Patatine fritte fatte in casa

Patatine fritte fatte in casa. Più buone, meno cariche di sale e più leggere per il controllo che avete nell’utilizzo dell’olio da eliminare ad ogni frittura. Tutto di guadagnato in salute.
Le chips di patate sono delle sfoglie di patate fritte, croccanti e golosissime. Le potete servire come contorno, ma sono anche ottime per accompagnare un aperitivo o da usare come snack.
Ma vediamo come prepararle in casa più buone di quelle del supermercato.

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Patatine fritte
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni1 piatto abbondante
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 2Patate (medio grandi)
  • q.b.Olio di semi di arachide
  • q.b.Sale
  • q.b.Acqua

Preparazione delle Patatine fritte

Eliminate la buccia delle patate, poi con il pelapatate o attrezzo che vi dia il medesimo risultato, ricavatevi delle patatine sottili spesse al massimo 1 millimetro.
Riempite una ciotola di acqua  e mettete le patate in ammollo per alcuni minuti. Agitatele con la mano, separando le patate appiccicate tra loro, ed eliminate l’acqua. Riempite di nuovo con acqua fresca e pulita. Lasciate riposare per una mezz’ora. Poi trasferite le patate in uno o più canovacci e asciugatele bene.
  1. Patatine fritte

    Prendete un tegame con i bordi alti adatto per fare la frittura, mettete una quantità generosa di olio e portatelo a temperatura per iniziare la frittura delle patatine. Iniziate a mettere le patate un pò per volta nel tegame senza sovraffollarlo, rischiereste di bruciarle.

    Prendete un piatto mettete della carta assorbente e man mano che le patatine si rosolano tiratele via dall’olio e scolatele bene. Poi senza sovrapporre le patate adagiatele sulla carta assorbente. Mettete sale senza esagerare quando le patate sono ancora calde.

    Queste patatine fritte trovo siano un bel finger food da offrire ad ospiti da impressionare.

Note

La temperatura ideale per friggere le patatine si aggira intorno ai 160°C – 190°C. Senza l’utilizzo del termometro vi accorgete della temperatura giusta per iniziare la frittura con la prova dello stecchino o del pane. Se al contatto friggerà all’istante e formerà bolle, la temperatura dell’olio è ottimale.

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4 Risposte a “Patatine fritte fatte in casa”

  1. A parte che il pelapatate serve per sbucciarle e per tagliarle sottili occorre la mandolina : ma impressioni i tuoi ospiti con le patatine fritte ? E’ vero, sono buonissime ed io le faccio spesso, ma che impressionano gli ospiti mi sembra troppo !!! Non sarebbe meglio pubblicare le ricette senza commenti assurdi e fuori luogo ? Poi, le patate non vanno messe in ammollo per pochi minuti, ma almeno un’ora in modo che perdano l’ amido, il che le farà risultare più croccanti.

    1. Evidentemente sono un tipo entusiasta e potrei pure essere un tipo che si stupisce con poco. Mangiando qualche patatina in più, magari, potresti tornare di buon umore 😉

      1. Stupirsi con poco ed essere entusiasti di tutto è una bellissima cosa, e, mi dispiace contraddirti ma io sono così , quasi sempre di buon umore, molto disponibile soprattutto nel lavoro. Le patatine,poi, le mangio e le faccio spesso perchè a mia figlia piacciono molto. Ma, detto questo, non penserei mai di scrivere sul mio blog di cucina che stupisco gli ospiti con patatine fritte oppure, per esempio con una bruschetta (Tutte cose peraltro buonissime e golose).

        1. Fortunatamente questo è il mio blog, ma apprezzo la tua sincerità. Quasi quasi mi affeziono a te 😀 …. alla prossima 😉

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