Rosticceria palermitana con solo 1 gr di lievito

Sicuramente conoscete la rosticceria siciliana,sono pezzi da tavola calda con varie forme e farciture,dalle più classiche alle più strane, oggi vi presente  versioni, il classico calzone al forno, con semi di sesamo in superfici, il calzone rustico,che presenta in superficie della passata di  pomodoro e l’immancabile origano,il calssico rollò con wurstel ed il flauto la fusione di calzone e rollò. poi esistono i pezzi fritti come la classica arancina in versione salata, l’arancina dolce, ed il calzone fritto.  

Nel tempo vi farò conoscere gli altri pezzi, intato seguite la mia ricetta e provate questi…. Da Palermo è tutto passo e chiudo….

  • Preparazione: Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 12 pezzi medi

Ingredienti

  • 500 g Farina 0
  • 250 ml Acqua
  • 50 g Zucchero
  • 50 g Margarina vegetale (Ci andrebbe lo strutto o il burro)

Per la biga

  • 100 g Farina 0
  • 50 ml Acqua
  • 1 g Lievito di birra secco (O 3 g fresco)
  • 1 cucchiaino Zucchero
  • 7 g Sale

Inoltre

  • q.b. Semola di grano duro rimacinata
  • q.b. Olio evo
  • 1 tuorlo
  • q.b. Sesamo

Preparazione

  1. Per preparare la rosticceria Palermitana con 1 gr di lievito iniziamo dal preparare la biga

    In una ciotola versare la farina, lo zucchero ed il lievito secco ed aggiungere l’acqua tiepida e mescolare bene con una spatola fino ad ottenere un panetto liscio.

    Se usate il lievito di birra scioglietelo prima nell’acqua.

    Lasciate lievitare coperto per 2 ore.

  2. Adesso prepariamo l’impasto per la rosticceria Palermitana con 1 gr di lievito, nella ciotola di una planetaria mettere la biga lievitata, versare l’acqua a temperatura ambiente e sciogliere il lievito con una forchetta agitando bene quest’ultima come per sbattere un uovo.

    Adesso aggiungere la farina, lo zucchero il sale e iniziate a lavorare a bassa velocità con il gancio. Unite il sale e poco per volta la margarina. Lasciate lavorare per 10 min.

    Coprite per 30 min l’impasto.

    Su un piano da lavoro mettete della semola e fate un giro di pieghe all’impasto, pirlate e ponete in una ciotola unta di olio, che sia 3 volte la dimensione del panetto, sigillare con pellicola e lasciare 1 ora. Poi porre in frigorifero fino a 8 ore prima dell’utilizzo.

    Uscite l’impasto dal frigorifero e stendetelo cin le mani in un piano con della semola. Dividete in 12 parti e pirlate ogni parte creando delle palline. Adesso formate la vostra rosticceria.

    I Calzoni a forno

    Appiattite con un mattarello le palline e farcite con prosciutto cotto e mozzarella, poi inumidire i bordi e sigillare a mezzaluna, spennellare con il tuorlo e spolverare di sesamo e lasciare lievitare.

    I Calzoni rustici

    Appiattite con un mattarello le palline e farcite con prosciutto cotto, polpa di pomodoro e mozzarella, poi inumidire i bordi e sigillare a mezzaluna, spennellate di olio evo e ponete della polpa di pomodoro al centro e spolverate con origano secco macinato e lasciare lievitare.

    I flauti

    Appiattite con un mattarello le palline e farcite con prosciutto cotto o il salume che preferite, wurstel e mozzarella, poi inumidire i le due estremità e accavallatele creando così un flauto aperto su due estremità, spennellare con olio evo e lasciare lievitare.

    I rolló con wurstel

    Stendete le palline in un solo senso poi ripiegate nel senso della lunghezza e stendete in modo da avere un salsicciotto. Ripiegato su se stesso ma lungo 3 volte il wurstel. Avvolge ‘impasto intorno al wurstel e spennellate con il tuorlo e spolverate con sesamo. Poi lasciate lievitare

    I formati devono lievitare posati su carta forno in delle leccarde ben distanziati tra loro, io ne ho messo 6 a leccarda, dentro il forno spento fino alla cottura.

    Preriscaldare il forno a 190°C Ventilato acceso sulla parte inferiore e superiore ed infornate per 10 minuti la prima leccarda sulla base del forno, poi portate al centro e lasciate altre 10 minuti, poi ponete in alto altri 10 min o fino a doratura. Poi procedete con la seconda leccarda.

    Lasciate intiepidire e buon appetito

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