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Insalata di polpo e patate

Squisita, profumatissima e leggera, l’insalata di polpo e patate è uno dei miei piatti preferiti che preparo sia in inverno (quasi sempre presente nel menù della vigilia di Natale e di Capodanno) che in estate, gustandola tiepida nel primo caso e fredda di frigo nel secondo. E’ una ricetta facilissima, da preparare anche con largo anticipo, a seconda della nostra disponibilità. Grazie alla sua leggerezza, può essere mangiata a pranzo e a cena sia come secondo che piatto unico. L’insalata di polpo con patate può essere personalizzata, arricchendola con altri ingredienti che la rendano ancor più deliziosa, come dell’insalatina fresca, asparagi, fagiolini, rucola, gamberetti, e così via..

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo20 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1 kgpolpo
  • 750 gpatate
  • 2 costesedano
  • 2carote
  • 1/2cipolla
  • q.b.pepe
  • q.b.sale fino
  • 1 tazza da caffèdi vino bianco secco
  • q.b.olive verdi e nere
  • q.b.aglio o cipolla (facoltativo)
  • 1/2limone

Preparazione

  1. Facciamo pulire il polpo dal pescivendolo di fiducia, altrimenti possiamo farlo noi, come spiegato perfettamente qui nel sito di GialloZafferano.

    Prepariamo due pentole. In una metteremo a bollire dell’acqua per lessare le patate e in un’altra quella per il polpo che profumeremo con una carota, un gambo di sedano, mezza cipolla, qualche buccia di limone e il vino bianco.

    Peliamo le patate e tagliamole a pezzi grandi quanto una noce (possibilmente delle stesse dimensioni) e mettiamole in una zuppiera con acqua fredda.

    Non appena l’acqua arriva a bollore, saliamola e aggiungiamo le patate scolate dall’acqua fredda. Copriamo e lasciamo cuocere 6 minuti soltanto (oppure 5 minuti per tocchetti più piccoli). Trascorso il tempo, scoliamo subito le patate e lasciamole raffreddare, anche se sembrano poco cotte; durante il raffreddamento continueranno a “cuocere” e saranno della morbidezza giusta quando le uniremo al polpo. E’ importante che siano delle stesse dimensioni, per evitare di ritrovarci con tocchetti ancora crudi e altri sfatti.

    Non appena anche l’acqua del polpo (il mio pesava 1 chilo e 104 grammi) bolle, afferriamo il polpo per la testa e caliamolo nell’acqua fino ai tentacoli (che si arricceranno) per 10 secondi, poi rialziamolo e ripetiamo questa operazione altre due volte. Questo passaggio è necessario affinché i tentacoli si ammorbidiscano e cuociano poi bene.

    Immergiamo, poi, completamente il polpo, abbassiamo la fiamma, copriamo e lasciamolo cuocere per 20 minuti (per un polpo di 1 chilo sono sufficienti 20 minuti; nel mio caso ho dovuto prolungare la cottura di 5 minuti perché risultava ancora troppo troppo tenace se infilzato dalla forchetta), facendo attenzione che l’acqua sobbolla piano piano, come per il ragù, per intenderci. Infatti, un bollore troppo forte rovinerebbe la carne del polpo rendendolo poi gommoso.

    Dopo 20 minuti, infilziamo il polpo con una forchetta che dovrà entrare all’interno anche se con un tantino di difficoltà.

    Spegniamo e lasciamo il polpo nell’acqua bollente di cottura per altri 20-25 minuti al massimo. Togliamo il coperchio e sigilliamo la pentola con della pellicola per alimenti; oppure, appoggiamo un piatto piano sulla pentola e applichiamo della pellicola per alimenti sia sopra che tutt’intorno al piatto e parte superiore della pentola, per mantenere il calore il più possibile.

    Nel frattempo, laviamo e riduciamo a dadini sia la carota che la costa di sedano (in questo caso, preferisco usare una costa più centrale, perché più tenera e dolce). Se usiamo, invece, un gambo di sedano più esterno, ossia quelli più verdi, sarà necessario eliminare con un pela patate la parte ricca di filamenti.

    Trascorso il tempo di riposo nell’acqua di cottura, prendiamo il polpo e appoggiamolo su di un tagliere, facendo attenzione a non scottarci.

    Dividiamolo prima in due pezzi, poi, separiamo, con il coltello, i tentacoli l’uno dall’altro e tagliamoli a tocchetti larghi circa 1/2 centimetro. Riduciamo a striscioline la testa.

    Ora assembliamo la nostra insalata di polpo e patate. In una zuppiera mettiamo prima i tocchetti di polpo che condiremo con olio extravergine, sale, pepe tritato al momento, il sedano e la carota tagliati a tocchetti piccoli, le olive snocciolate. Diamo una veloce mescolata, uniamo i tocchetti di patate, aggiungiamo il succo e della scorza grattugiata molto finemente di 1/2 limone (volendo, possiamo usare anche dell’aceto di mele) e mescoliamo ancora ben bene. Possiamo aromatizzare ulteriormente con dell’aglio o poca cipolla tritata, se piace. Copriamo e lasciamo o a temperatura ambiente o mettiamo in frigo la nostra squisita insalata di polpo con patate ad insaporire. E’ deliziosa anche il giorno dopo.

    L’idea in più. Se dovrete cuocere più polpi, ciascuno di essi dovrà essere immerso prima per i tentacoli, per tre volte, come descritto sopra.

    Possiamo realizzare l’insalata di polpo e patate in più fasi: lessare prima il polpo e, magari, il giorno dopo le patate, a seconda di quando desideriamo portarla in tavola. Se l’insalata va mangiata fredda a pranzo, consiglio di cuocere entrambi il giorno prima.

    Bon appetit

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2 Risposte a “Insalata di polpo e patate”

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