LA CORONA DEI RE MAGI Roscon de Reyes

La corona dei Re Magi roscon de reyes, entra in scena con l’epifania la mattina del 6 gennaio quando i bambini non vedono l’ora di scartare i regali e mangiare la ciambella dolce con l’arrivo dei Re Magi. E’ una tipica tradizione spagnola, francese e messicana indossare la corona del Re se nella propria fetta si trova la statuina di uno dei re magi. Invece chi trovera’ un fagiolo secco, il prossimo anno si impegnera’ a pagare o portare la ciambella dei Re Magi. Provate anche la gallette de rois con frangipane alle mandorle.

La storia che vi ho raccontato e’ un’usanza poco conosciuta in Italia, che ho voluto far conoscere al mio piccolo nipotino perche’ la trovo affascinante e inoltre trovo che la corona dei re magi roscon de reyes sia deliziosa. La ricetta proviene dalla tradizione catalana, nella versione semplice e con le sostituzioni per vegani, una corona dolce fatta con pasta brioche lievitata e tanta frutta candita sopra per imitare le gemme preziose. Ma non dimenticate di costruire una corona di cartoncino dorato per incoronare il Re dell’epifania.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di riposo5 Ore
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni10
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaSpagnola

Ingredienti

450 g farina 00
125 g zucchero
125 g latte (sostituibile con latte vegetale di soia o di mandorle)
80 g burro (sostituibile con burro vegetale o margarina)
25 g lievito di birra fresco
2 uova (sostituibili con 90 gr di amido di mais)
2 cucchiaini acqua di fiori d’arancio
1 pizzico sale fino
1 bustina vanillina
q.b. scorza d’arancia e di limone grattugiata
q.b. ciliege candite, cedro verde candito, arancia candita
30 g mandorle a lamelle

Strumenti

Passaggi

In una ciotola impastate tutti gli ingredienti (meno la frutta candita e le mandorle a lamelle).
Farina, zucchero, un pizzico di sale, la vanillina in polvere, il latte nel quale avrete sciolto il panetto di lievito di birra fresco, il burro o la margarina vegetale, le 2 uova o l’amido di mais per la versione vegana, la scorza di arancia e limone grattugiata, l’acqua di fiori di arancio.

Formate un panetto liscio e omogeneo, poi adagiatelo nella ciotola oleata e lasciatelo lievitare fino al raddoppio. Ci vorranno circa 2-3 ore in base alla temperatura esterna.

Quando l’impasto sara’ raddoppiato di volume sgonfiatelo e impastatelo delicatamente sul piano di lavoro, fate un buco in mezzo con il dito e poi apritelo con le mani formando una ciambella con un largo foro al centro.
Adagiatela sulla teglia di cottura, nel quale avrete posto un foglio di carta forno, modellate bene la forma della ciambella e poi copritela con un telo. Lasciatela lievitare per altre 2 ore.

Terminata la seconda lievitazione, mettete sopra alla ciambella le ciliegine candite, le fettine di cedro verde candito, arancia candita e le lamelle di mandorle. Potete cospargere anche granelli di zucchero o pinoli, in base ai vostri gusti. Spennellate la superficie con un rosso d’uovo allungato con un po’ di acqua e cuocete la ciambella a 170 gradi per 25 minuti.

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Pubblicato da melogranierose

Benvenuta/o nella cucina di Melogranierose. In questo blog troverai ricette veloci, semplici e gustose per fare felici tutti a tavola, qualsiasi sia la sua filosofia alimentare. Allacciatevi il grembiule e accendete i fornelli che iniziamo a cucinare !!!

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