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Pastiera napoletana tradizionale ricetta completa

Ciao a tutti, le Pasqua si avvicina, quindi prepariamo insieme la Pastiera napoletana. Fino a qualche anno fa utilizzavo questa ricetta solo per creare delle monoporzioni da regalare con una bella confezione, quest’anno avendo più tempo a disposizione, ho deciso di condividere con voi la mia ricetta di questo dolce buonissimo. Questa ricetta mi è stata donata circa 6 anni fa da una persona molto speciale di origini napoletane che oltre che a donarmi la sua ricetta di famiglia mi ha svelato qualche trucchetto per renderla davvero speciale. Spero di fare onore a questo dolce della tradizione e di spiegarvi al meglio tutto il procedimento come è stato spiegato a me, laborioso ma con qualche accorgimento che vi tornerà utile, credetemi che riuscirà a ognuno di voi e potrete gustarla con tutta la famiglia.
Passate a trovarmi sulla mia pagina FB, vi aspetto!

Pastiera napoletana
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione3 Ore
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni18
  • Metodo di cotturaForno elettrico
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Ingredienti per il Ripieno

  • 720 gGrano cotto in barattolo
  • 20 gStrutto (o burro)
  • 400 mlLatte intero
  • 650 gRicotta mista vaccina e di pecora
  • 310 gZucchero
  • 250 gUova intere (circa 3 uova)
  • Mezzo cucchiainoCannella in polvere
  • 1Bacca di vaniglia (solo i semi)
  • 30 mlEssenza fiori d’arancio (io ne metto 10 ml)
  • 150 gCanditi arancia e cedro

Ingredienti per la Pasta frolla

  • 400 gFarina 00
  • 180 gZucchero
  • 180 gStrutto (o burro)
  • 55 gUova intere
  • 36 gTuorli
  • 1 pizzicoSale
  • q.b.Buccia arancia grattugiata
  • 1uovo sbattuto per spennellare
  • q.b.Zucchero a velo

Preparazione

  1. Pastiera napoletana

    Prepariamo la Pastiera napoletana.

  2. pastiera napoletana

    Il giorno prima prendiamo il grano cotto, versiamolo dentro una pirofila e versiamoci sopra il latte, mescoliamo con una forchetta e lasciamolo riposare due ore a temperatura ambiente.

  3. pastiera napoletana

    Nel frattempo, prendiamo la ricotta, passiamola dentro un setaccio a maglie fitte, aggiungiamo lo zucchero, mescoliamo bene con una forchetta e riponiamola in frigo.

  4. pastiera napoletana

    Trascorse due ore, versiamo il grano e il latte dentro un pentolino, aggiungiamo lo strutto e cuociamo a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto fino a che il latte sarà perfettamente assorbito dal grano, creando una crema densa (consistenza dello yogurt greco), frulliamo un paio di secondi con il mixer a immersione (questo passaggio è facoltativo). Lasciamo raffreddare completamente e riponiamo in frigo.

  5. Il giorno dopo, impastiamo la frolla unendo prima farina strutto e zucchero, poi aggiungiamo le uova e infine sale e buccia grattugiata d’arancia. Formiamo un panetto, copriamolo con pellicola trasparente e riponiamolo in frigo per circa 1 ora.

    Nel frattempo, togliamo dal frigo il grano e la ricotta con lo zucchero in modo che tornino a temperatura ambiente.

    Dunque, prepariamo il ripieno: dentro una ciotola versiamo la ricotta e lo zucchero e iniziamo a sbatte con le fruste, uniamo le uova, la cannella, l’essenza fiori d’arancio, i canditi, i semi di vaniglia e infine la crema di grano. Mescoliamo tutto per qualche minuto.

  6. pastiera napoletana

    Stendiamo la pasta frolla su un piano infarinato dovrà avere lo spessore di circa 4 mm, prendiamo tre stampi per pastiere o comunque tondi per crostate, diametro 23 cm h. 4 cm. Rivestiamo gli stampi con la frolla rifilando i bordi. Punzecchiamo con i rebbi di una forchetta il fondo e lungo il bordo della frolla. Dentro una ciotolina mescoliamo 1 cucchiaio di farina 00 e 1 cucchiaio di zucchero semolato, versiamone uguale quantità in tutti e tre gli stampi ruotando ogni stampo in modo che le polveri si distribuiscano uniformemente sul fondo delle pastiere, questo trucchetto ci aiuterà a tenere ben asciutta la base dopo la cottura evitando che la fetta si rompa al taglio 😉

  7. pastiera napoletana

    Versiamo circa 4 mestoli colmi di ripieno per ogni pastiera napoletana, sbattiamo leggermente lo stampo sul ripiano per livellarla, dovrà restare a circa 5 mm sotto il bordo di frolla.

    Stendiamo la frolla rimasta e tagliamo delle strisce larghe spesse circa 5 mm.

    Sovrapponiamo le strisce sopra ogni pastiera creando delle losanghe. Spennelliamo con l’uovo tutte le strisce. Accendiamo il forno a 180° e inforniamole per circa 60-65 minuti. Ruotiamole in forno a metà cottura, cuociamo altri 15 minuti, poi copriamole con carta stagnola e abbassiamo la griglia del forno in modo che la parte inferiore finisca la cottura.

    Sforniamo le pastiere e lasciamola raffreddare completamente prima di sformarle su un piatto da portata e spolverizzarle con zucchero a velo.

  8. pastiera napoletana

    Possiamo preparare la Pastiera napoletana il giovedì di quaresima, comunque vi consiglio di consumarla un giorno dopo la cottura, acquisirà più gusto. Esistono molte versioni di questo dolce squisito e profumato, come ogni specialità regionale ogni famiglia ha la propria ricetta, alcuni aggiungono la crema pasticcera al ripieno o le gocce di cioccolato a posto dei canditi.

    Spero che la mia ricetta sia all’altezza delle vostre aspettative a casa mia va a ruba, quindi provatela e fatemi sapere 😉

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    Grazie per aver preparato questa ricetta insieme a me, ricordate di mandarmi la foto se la realizzate, sarò orgogliosa di mostrarla nel mio Album delle ricette provate dai fan, sulla pagina FB.

    Spero la mia ricetta vi sia piaciuta.

    Vi aspetto alla prossima Melizia!

4,9 / 5
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Pubblicato da melizieincucina

Ciao a tutti e benvenuti sul mio Blog, mi chiamo Melita, classe 1975 e catanese DOC. Adoro cucinare i piatti della tradizione e la fonte di ispirazione sono le donne della mia famiglia. Creo e sperimento molte ricette, provate con soddisfazione dai miei fan che adoro, che chiedono consigli e spesso ne danno a me. Penso che l'Arte della cucina sia crescere insieme, confrontarsi e arrivare a un risultato che possa essere d'aiuto per chi vuole realizzare un piatto unico e di sicura riuscita. Tutto questo ovviamente vale per chi ama cucinare per le persone che ama.. tutto il resto sono solo chiacchiere.. quindi che fate? Seguitemi.. ;)

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