Yogurt (con e senza yogurtiera)

Eccoci ad una nuova ricettina… anni fa ero solita fare yogurt molto spesso soprattutto quando cominciavo la dieta! Non avevo yogurtiera all’inizio e devo dire che veniva comunque buono, poi ne acquistai una a poco e ha fatto bene il suo mestiere finchè è durata.

Col passare degli anni mi è tornata la voglia e con essa anche quella di comprare una nuova yogurtiera non troppo costosa ma che potesse mantenere una temperatura costante per la proliferazione dei batteri e leggendo le recensioni questa della HomCom mi è sembrata adatta alle mie esigenze!

Sullo yogurt c’è molto da dire… anche perchè ce ne sono di tanti tipi e si può fare in tanti modi. Come starter si può utilizzare uno yogurt magro o uno greco o fermenti lattici vivi presi in farmacia e tenuti refrigerati in frigo. Si può fare magro o intero, con aggiunta di frutta o confettura o come adoro farlo io con coulis di frutta…inoltre può essere fatto più diluito come lo yogurt da bere dal sapore più delicato e meno acido o più cremoso come quello della famosa marca che non citerò semplicemente allungando un po’ in più i tempi o aggiungendo della panna fresca liquida al composto (questa è la versione che preferisco!).

Ma che cos’è lo yogurt?

è una preparazione lattea speciale, un alimento genuino al 100% per il non utilizzo di addensanti o gelificanti o latte in polvere (anche se in diverse ricette c’è quest’ultimo per rendere lo yogurt più cremoso). Si ottiene per fermentazione acida del latte e trasformazione del lattosio in due glucidi più semplici che sono il glucosio e il galattosio che successivamente diventano acido lattico che dona allo yogurt il suo caratteristico sapore acidulo.

È più digeribile del latte (grazie alla divisione del lattosio), regolarizza la funzione intestinale, previene l’osteoporosi ed è un ottimo spuntino ipocalorico (è preferibile uno yogurt intero ad uno magro ma ricco di zuccheri aggiunti per cui è bene leggere le etichette prima di acquistarne uno).

Ma dopo tutte queste chiacchiere vogliamo provare a farlo insieme? Nel video vi mostro quello con aggiunta di panna fresca liquida che è davvero cremoso e più denso di quello fatto settimana scorsa senza panna! Il sapore è ottimo in entrambi i modi! Provate voi e ditemi quale preferite!

Mettiamoci all’opera!!!

  • CucinaItaliana

Ingredienti:

Per 7 vasetti da 150g senza aggiunta panna o 8 vasetti da 150g con aggiunta di panna fresca liquida

1 l latte intero (fresco pastorizzato)
1 bustina fermenti per yogurt (presi in farmacia)
aroma vaniglia (o altri aromi (facoltativo) )
100 g panna fresca liquida (fino a 200g (facoltativo per rendere più cremoso lo yogurt))

Strumenti:

1 Yogurtiera
1 Termometro

Passaggi

Procedimento:

Riscaldare il latte fresco pastorizzato a 45° (se si sceglie di aggiungere la panna mettere insieme e mescolare bene i 2 liquidi prima). Inserire in un bicchiere i fermenti lattici e mantecare con un po’ di liquido caldo affinchè non si formino grumi. Versare ora il bicchiere coi fermenti nel liquido e mescolare bene con un cucchiaio. (Volendo si può aggiungere un po’ di aroma vaniglia)

A questo punto bisogna travasare il liquido nei vasetti lavati con acqua calda e ben asciutti. (Si possono aromatizzare mettendo sul fondo dei vasetti cucchiaini di confettura o composte di frutta o semplicemente un cucchiaino di caffè solubile per il gusto al caffè). Disporre nella yogurtiera e a seconda delle istruzioni della stessa tappare i vasetti o chiudere direttamente col coperchio della yogurtiera. Selezionare la temperatura a 42° e il tempo a 8 ore per un risultato dal gusto più delicato e meno acidulo o 10-12 ore per un risultato più cremoso ma anche più acidulo.

Trascorso il tempo di fermentazione farli raffreddare a temperatura ambiente prima di riporli in frigo. Si conservano per 1 settimana.

Uno yogurt bianco realizzato può essere utilizzato come starter per riprodurre yogurt successivamente fino a 4 volte dopodichè bisognerà utilizzare frrmenti lattici o yogurt acquistati.

N. B. Per renderlo ancora più gustoso io preparo le basi e una volta fredde aggiungo un po’ di coulis di frutta (ricetta QUÌ) e decoro con frutta fresca.

Yogurt senza yogurtiera:

È possibile fare lo yogurt anche senza yogurtiera.

Il problema è mantenere la temperatura costante in quanto i microorganismi (batteri) proliferano ad una temperatura che oscilla tra i 40 e i 45 gradi centigradi.

PRIMA ALTERNATIVA: una volta raggiunti i 45° sul fuoco e miscelati tutti gli ingredienti potete mettere i vasetti chiusi e avvolti in un canovaccio in forno spento con lucina accesa per 10-12 ore per poi farli raffreddare e riporli in frigo.

SECONDA ALTERNATIVA: portare il latte ad ebollizione ed eliminare la schiumetta superiore con un cucchiaio. A parte sciogliere i fermenti o lo yogurt in un po’ del latte caldo per poi miscelare il tutto bene. Versare in un barattolo sterilizzato, chiuderlo e lasciarlo in posto riparato dalle correnti per 8-10 ore per poi riporlo in frigo.

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