Trento, un blogtour alla scoperta della grappa

Credo che per ogni cosa debba esserci il momento “giusto”. Pur essendo ormai da tre anni iscritta all’Associazione Italiana Food Blogger (AIFB), un po’ per la bimba piccola, un po’ per una congiunzione di impedimenti, non avevo mai partecipato a un blogtour.

Quando ho visto che c’era la possibilità di andare in Trentino, alla scoperta della grappa, del vino e delle specialità culinarie, non ho saputo resistere e mi sono iscritta: ho passato due giorni bellissimi!

Venendo dalla Sicilia, sono arrivata il giorno prima in aereo, e ho beccato il Raduno Nazionale degli Alpini, una città in fermento! A parte l’aver dovuto impiegare un’ora per poter trovare un varco per attraversare la strada, dato che era tutto transennato per via delle sfilate degli alpini, trovarmi per caso in mezzo alla festa è stato divertentissimo!

Ho visto le marce, ho sentito gli inni…e ne ho pure conosciuti alcuni, per la gioia di mio marito, ahahahah!

Trento, un blogtour alla scoperta della grappa - alpini - incontro julia

Al mattino seguente, mi è venuta a trovare Julia, una dolcissima amica blogger (PassioneCooking) che non avevo ancora avuto il piacere di conoscere di presenza, e anche se il tempo non ci è stato amico (ha piovuto tutto il tempo) abbiamo trascorso insieme qualche ora piacevolissima.

Ho poi conosciuto Alessandro Maurilli, che ha curato l’organizzazione ed è stato con noi nel corso dei due giorni di tour, ho rivisto la mia amica Leyla (Dulcisss in Forno) e ho avuto il piacere di conoscere Calogero (Peperoncino e dintorni) e Monica (Tutti possono cucinare).

Dopo pranzo, abbiamo fatto una passeggiata nel carinissimo centro di Trento.

Trento, un blogtour alla scoperta della grappa - trento

Ma il cuore della giornata è stata la visita di Palazzo Roccabruna, di proprietà della Camera di Commercio e sede dell’Enoteca Regionale del Trentino, un posto stupendo sia dal punto di vista storico e architettonico che nei termini in cui è stato ripreso e valorizzato.

Trento, un blogtour alla scoperta della grappa - palazzo roccabruna

Dopo una passeggiata fra le sale antiche con un’ottima guida, che ci ha accompagnati in un affascinante viaggio nel passato, siamo andati verso le cucine, dove il simpaticissimo Chef Luca Zangoni ci ha fatti “giocare” ai fornelli con ingredienti della zona.

Trento, un blogtour alla scoperta della grappa - palazzo roccabruna

Poi da ristoratori ci siamo trasformati in ospiti, serviti e riveriti accompagnando tutte le pietanze con ottimi vini del Trentino DOC.

Trento, un blogtour alla scoperta della grappa - degustazione

Dopo cena, ovviamente, non poteva mancare la grappa!

Sarò sincera, non ho mai amato particolarmente la grappa, ma durante questo viaggio ho imparato a degustarla così da poterne apprezzare il sapore: il primo sorso serve solo per bagnarsi le labbra, il secondo va lasciato a lungo in bocca per sentirne tutti i profumi e, dal terzo in poi, il nostro corpo si abitua anche alla “botta alcolica” e si riesce ad apprezzarla appieno.

Trento, un blogtour alla scoperta della grappa

Il mattino seguente, abbiamo visitato due distillerie, una di grandi e una di piccole dimensioni, rispettivamente la Distilleria Bertagnolli e la Distilleria Zeni, e sono rimasta affascinata dal mondo che si nasconde dietro il processo di produzione della grappa, molto diverso da quello del vino e che non conoscevo, anche perché nella mia zona non ci sono distillerie.

Distilleria Bertagnolli:

Trento, un blogtour alla scoperta della grappa - distilleria bertagnolli

Distilleria Zeni:

Trento, un blogtour alla scoperta della grappa - distilleria zeni

Le distillerie hanno regole molto ferree e sono sottoposte a un’ingente pressione fiscale, e portarle avanti non è semplice, ma il Trentino vanta circa il 10% (4 milioni di bottiglie!) della produzione nazionale e molti distillatori hanno preso parte all’Istituto Tutela Grappa del Trentino, al fine di valorizzare la grappa prodotta con vinacce locali e di qualificarla con un unico marchio d’origine, la “Trentino Grappa”, che si riconosce dal “marchio del tridente” sull’etichetta delle bottiglie.

Io, che sono siciliana, sono abituata a vivere in una realtà produttiva molto frammentata in cui spesso i piccoli produttori si fanno concorrenza anziché riuscire a unirsi per vendere le nostre eccellenze con un marchio unico, e trovo molto bello lo spirito cooperativo dei produttori trentini, che hanno dato vita a una bellissima realtà.

Purtroppo, per non perdere l’aereo, sono dovuta scappare dall’ultima degustazione, e per non perdermi nulla ho fatto una sorta di tour de force, assaggiando quattro tipi di grappa in pochi minuti: potete immaginare in che stato mentale sono partita 😀 .

Trento, un blogtour alla scoperta della grappa - rientro

Vorrei concludere l’articolo dedicando un grazie particolare a Giulia Zanoni, dell’Istituto di Tutela della Grappa del Trentino, che è stata nostra guida e accompagnatrice durante tutto il tour.

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