Serena alla riscossa – La sous-plonge diventa Master-Rustica!

serena

Ve la ricordate? Serena! E’ partita come sous-plonge (ovvero aiutante lavapiatti) di Marilia…e guardate quanta strada ha fatto!!!

serena

La Signora Serena, infatti, ha sempre avuto una passione per la cucina, e varie volte mi aveva detto che prima o poi mi avrebbe sfidata…poi Mastercheffa ha preso piede e, un po’ per mancanza di tempo, un po’ intimidita dal mio continuo rinnovarmi e migliorarmi (anche in termini di presentazione dei piatti – e ammetto che c’è stato anche un certo investimento economico in piatti e piattini, spesso criticato da Emilagna!), Serena ha sempre rimandato la cosa.
Ad un certo punto però Serena ha deciso di mettersi in gioco diversificandosi, e si è proposta come Master-Rustica proponendo piatti della tradizione (diciamoci la verità, si è cercata anche la scusa per non stare troppo attenta all’impiattamento, che nella classica cucina delle nonne ha ben poca importanza!): eh, troppo facile così…Brava, di certo, ma mancava ancora un elemento importante: mettersi alla prova in piatti mai preparati prima, è quella la vera sfida che espone molto più ai fallimenti!
Allora Serena ha fatto la svolta: si è fatta assegnare un menù della/dalla sottoscritta e l’ha eseguito!
Ecco qua piatti e risultati!

Antipasto: scrigni di brisée con radicchio, olive e formaggio:

La mia versione:

Scrigni di brisée con radicchio, olive e formaggio

La versione di Serena:

scrigni serena

Risultato: esteticamente molto simili e ben fatti, gli scrigni avevano però dei difetti nell’impasto, che Serena aveva sbagliato ed ha recuperato aggiungendo farina. Il risultato finale era un impasto più simile alla pizza, non male di per sé, ma carente di sale e poco cotto alla base.

Secondo: Cacio all’argentiera (falso coniglio) con peperoni panati al forno

La mia versione:

Cacio all'argentiera (falso coniglio) con peperoni panati al forno

La versione di Serena:

cacio serena

Risultato: questo è stato il piatto meno riuscito dalla serata: da un lato il formaggio non ha fatto la crosticina in cottura e si è fuso (era buono ma non come l’originale) dall’altro i peperoni sono venuti morbidi anziché croccanti (idem).

Dolce: Panna cotta al caffè

La mia versione:

panna cotta al caffè

La versione di Serena:

panna cotta serena

Risultato: il piatto più riuscito della serata! A Serena è venuto anche (forse nato da un errore ma di fatto ci sta benissimo!) un piccolo strato di diverso colore e consistenza, molto elegante anche dal punto di vista estetico!

Alla fine la Signora Serena se l’è cavata con un 4 pieno, niente male come inizio! 😉
A quando la prossima…?

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