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Scacce alle melanzane – Specialità ragusana

Scacce alle melanzane - Specialità ragusana

Ormai faccio la foodblogger da qualche anno, e posso dire con orgoglio di avere dato, nel mio piccolo, un bel contributo alla diffusione della cucina ragusana in rete: non potete immaginare che gioia ricevere le email di persone con origini ragusane ma che abitano lontano, in Nord Italia o addirittura all’estero, dove mi ringraziano per permettere loro di riprodurre a casa i sapori della loro infanzia!
Le scacce sono in assoluto il cibo più rappresentativo della provincia di Ragusa, le più classiche sono quelle al pomodoro ma, al variare delle stagioni, se ne preparano di altri tipi, solitamente ripiene di verdure, come quelle agli spinaci o fave e ricotta.
Oggi vi lascio la ricetta delle scacce alle melanzane, fra i miei gusti preferiti.
Dato che le melanzane sono fritte, non possono di certo definirsi leggere, ma sono tanto, tanto buone 😀 !
Ciò che vi consiglio, per rendere le scacce meno cariche di grassi, è di friggere le melanzane il giorno prima, e di lasciarle tutta la notte in un colapasta con un peso sopra per eliminare l’olio in eccesso, dato che purtroppo ne assorbono molto in cottura.
Eccovi la ricetta!

Scacce alle melanzane - Specialità ragusana
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo2 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4 scacce
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per l”impasto:

  • 500 gSemola di grano duro rimacinata
  • 2 gLievito di birra secco (o 6 g di quello fresco)
  • 3 cucchiaiOlio extravergine d’oliva
  • 280 mlAcqua (circa)
  • 8 gSale

Per il ripieno:

  • 5Melanzane ovali nere
  • 200 mlPassata di pomodoro
  • 1/2Cipolla
  • 150 gCaciocavallo (semistagionato)
  • 80 gPangrattato
  • Olio extravergine d’oliva (per friggere le melanzane)
  • Sale

Preparazione

  1. Il giorno prima della preparazione delle scacce (o almeno qualche ora prima), occupatevi della frittura delle melanzane.

    Eliminate le estremità delle verdure, lavatele bene e tagliatele a rondelle non troppo sottili.

    Riponete le melanzane a strati in un colapasta cospargendole di sale grosso e lasciatele a riposo almeno 30 minuti, per far loro perdere l’acqua di vegetazione, dal gusto amarognolo.

  2. Sciacquate le melanzane e tamponatele bene.

    Friggete le melanzane poche per volta in padella con olio extra vergine di oliva e riponetele su carta assorbente.

    Dopo aver fritto tutte le melanzane, trasferitele in un colapasta con sopra un peso e lasciatele riposare tutta una notte per eliminare l’olio in eccesso.

  3. Adesso occupatevi dell’impasto.

    Mettete la farina in una ciotola.

    Sciogliete il lievito in un po’ d’acqua e unitelo all’impasto, poi aggiungete anche l’olio.

    Fate amalgamare con le mani aggiungendo acqua fino a che la consistenza è ben compatta, non troppo umida.

    Infine aggiungete il sale.

    Continuate a lavorare su una spianatoia infarinata energicamente per 10 minuti.

  4. Dividete l’impasto in quattro parti e continuate a lavorare fino ad ottenere 4 palline dalla consistenza liscia ed elastica, girandole fra le mani vigorosamente per ottenere una superficie liscia.

    Il metodo classico per mettere a lievitare le scacce è quello di sistemare un plaid o una coperta di lana su un piano, riporre un canovaccio sulla superficie, sistemare le palline, ricoprire con il canovaccio e poi con la coperta.

    Lasciate lievitare per circa 2 ore.

  5. Nel frattempo, preparate il ripieno.

    Per prima cosa, tritate finemente la cipolla, mettetela in un colino e cospargetela di sale per farla ammorbidire.

    Lasciatela a riposo almeno un’oretta, poi sciacquatela e strizzatela.

  6. Trasferite le melanzane in una ciotola.

    Aggiungete la cipolla alle melanzane.

    Tagliate a fettine sottili il formaggio ed unite agli altri ingredienti.

    Aggiungete anche la passata di pomodoro e impastate il tutto con le mani.

    Unite a poco a poco il pangrattato per rendere il ripieno un po’ più asciutto, ma sempre morbido.

  7. Su una spianatoia infarinata, stendete il primo panetto cercando di dare una forma più o meno regolare fino a formare un disco o un rettangolo.

    Riponete uno strato generoso di condimento (2 dita abbondanti) su metà della superficie lasciando liberi i bordi.

    Richiudete la scaccia su se stessa come fosse un calzone.

  8. Pressate bene sui bordi con le dita per farli aderire alla perfezione.

    Se il bordo è troppo largo, ritagliate la pasta in eccesso.

    “Ricamate” i bordi (il cosiddetto rieficu, che le nonne fanno benissimo, io meno!) per assicurare una migliore chiusura e renderla esteticamente gradevole.

    Procedete così con tutti i panetti.

  9. Riponete le scacce alle melanzane su una leccarda rivestita di carta forno e bucherellate la superficie in due o tre punti con una forchetta.

    Versatevi un filo d’olio su una mano e passatela sulle scacce.

    Cuocete in forno preriscaldato in modalità ventilata a 190-200° per circa 20 minuti, o comunque fino a doratura.

    Estraete dal forno e lasciate intiepidire.

    Le scacce alle melanzane sono ottime sia calde che fredde: buon appetito!

Note e consigli:

– Se non trovate le melanzane nere, potete anche usare quelle viola;

– Potete anche usare un formaggio meno sapido, come la provola o la scamorza;

– Se siete degli amanti della cipolla, potete anche evitare di metterla sotto sale per avere un gusto più intenso.

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