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Raviolo San Domenico (con tuorlo fondente)

Raviolo San Domenico (con tuorlo fondente)

Se siete miei lettori di vecchia data, di certo ricorderete che, agli inizi, il mio blog aveva uno stile molto più gourmet di adesso, mi piaceva giocare a creare piatti elaborati e con tecniche particolari, lette in qualche libro o viste in TV.

Già il mio nome, “Mastercheffa”, vi fa capire quanto io ami i talent di cucina, e uno dei piatti che più mi ha colpita delle prime edizioni è stato il Raviolo San Domenico, presentato a Masterchef dallo Chef Cracco (da cui prima o poi vorrò andare a cenare, se non altro per assaggiare tutte le sue prelibatezze a base di uova, che sono fra i miei alimenti preferiti!) ma creato e reso famoso dal Ristorante San Domenico di Imola.

Non a caso, il raviolo San Domenico è stata anche una delle primissime preparazioni un po’ più particolari nelle quali mi sono cimentata quando sono diventata Mastercheffa, infatti avevo già la ricetta nel blog, ma qualche giorno fa ho deciso di fare vedere la preparazione in diretta facebook e, con la scusa, ho rifotografato i ravioli (le mie prime foto erano terribili!!!).

La versione tradizionale, a dire il vero, prevede anche scaglie di tartufo sul raviolo ma qui in Sicilia, a parte le rare volte in cui becco il tartufo nero, è praticamente impossibile trovarlo, quindi io lo condisco semplicemente con burro ed erbe.

Eccovi la ricetta!

Raviolo San Domenico (con tuorlo fondente)
  • Preparazione: 30 Minuti
  • Cottura: 7 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Basso

Ingredienti

Per l'impasto:

  • 150 g Farina di grano duro
  • 150 g Farina di grano tenero
  • 3 Uova
  • 1 pizzico Sale

Per il ripieno:

  • 1/2 Cipolle
  • 200 g Spinaci
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale
  • Pepe nero
  • 200 g Ricotta (abbastanza asciutta)
  • 2 cucchiai Parmigiano reggiano (grattugiato)
  • 4 Tuorli

Per il condimento:

  • 80 g Burro
  • Qualche gocce Succo di limone
  • Pepe nero
  • Erbe aromatiche (alloro, salvia, timo…)
  • Parmigiano reggiano (grattugiato)

Preparazione

  1. Iniziate la preparazione dall’impasto: mettete la farina con il sale in una ciotola e aggiungete le uova, poi lavorare energicamente per qualche minuto per fare amalgamare gli ingredienti.

    Trasferite l’impasto su una spianatoia infarinata e lavoratelo finché non risulta liscio.

    Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigorifero a riposare.

  2. Nel frattempo, preparate il ripieno.

    Tritate finemente la cipolla e soffriggetela in padella con un filo d’olio, poi aggiungete gli spinaci, condite con un pizzico di sale e pepe e lasciateli appassire finché non perdono tutta la loro acqua.

    Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.

    Tritate grossolanamente gli spinaci.

  3. Lavorate la ricotta con una forchetta fino a renderla liscia.

    Conditela con il parmigiano e il pepe nero, poi unite gli spinaci e amalgamate per bene il tutto.

    Trasferite la crema in un sac-à-poche.

  4. Tagliate la pasta a pezzettini (quelli che non state lavorando teneteli sempre avvolti nella pellicola per non farli asciugare) e stenderla sottilmente, a mano o con lo stendipasta.

    La maniera corretta per stendere la pasta con la macchina stendipasta è quella di iniziare dalla tacca più larga e ripassare l’impasto più volte, stringendo man mano le tacche e fermandosi alla penultima.

  5. Con un coppapasta dal diametro largo (8-10 cm), ritagliate 8 cerchi (se l’impasto non vi basta, reimpastatelo man mano).

  6. Mettete un nido di crema di ricotta e spinaci su metà dei dischi che avete creato, lasciando liberi i bordi e il centro del raviolo.

  7. Raviolo San Domenico (con tuorlo fondente) passo passo

    Ora arriva il momento più delicato, ossia l’aggiunta del tuorlo.

    Dividete il tuorlo dall’albume (fate quest’operazione con un uovo alla volta) e versateli in due ciotoline separate.

    Versate delicatamente il tuorlo al centro del raviolo.

  8. Spennellate i bordi del disco con l’albume e unite un disco vuoto.

    Schiacciate bene i bordi con le dita e poi ripassateci con una forchetta.

  9. Spostate i ravioli su un tagliere infarinato e preparatevi per la cottura.

    Mettete a bollire abbondante acqua salata in una pentola di diametro largo e fate sciogliere il burro in una padella capiente (quando inizia a sfrigolare, spegnete).

  10. Aggiungete anche un filo d’olio all’acqua per evitare che i ravioli si attacchino fra loro o al fondo in cottura.

    Adagiate delicatamente (con un mestolo forato) i ravioli nella pentola e fate cuocere per 4 minuti.

  11. Accendete nuovamente la fiamma sotto la padella, prelevate con il mestolo forato i vostri ravioli e fateli insaporire in padella, versando il burro bollente anche sulla superficie dei ravioli (senza bisogno di girarli) con un cucchiaio e condendoli con erbe aromatiche e pepe nero.

  12. Impiattate, completate con una spolverata di formaggio grattugiato e servite.

    Se, aprendo il vostro raviolo San Domenico il tuorlo fonderà e l’impasto sarà cotto, sarete riusciti nell’impresa!!!

Note e consigli:

  • Il procedimento di preparazione del raviolo col tuorlo fondente non è complesso ma richiede delicatezza nel maneggiare gli ingredienti e attenzione nei tempi di cottura;
  • Nel caso in cui doveste preparare questi ravioli per tante persone, organizzatevi cuocendo 4-5 ravioli alla volta e passandoli man mano in padella;
  • Per consumare gli albumi avanzati dal ripieno, potreste preparare le paste di mandorla o le paste di pistacchi!

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2 Risposte a “Raviolo San Domenico (con tuorlo fondente)”

  1. Era squisito!
    Chi me lo doveva dire che un giorno avrei gustato piatti simili a casa mia?
    La mia massima aspirazione erano le impanate di pasqua…

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