Pandoro – ricetta classica con sfogliatura

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Il pandoro è uno dei grandi classici del periodo natalizio, i supermercati ne sono pieni già a metà novembre e se ne vedono ormai moltissime versioni: farcito, al cioccolato…Ma quello classico a me piace sempre molto, non è troppo pesante e me lo mangio volentieri a colazione fino a gennaio inoltrato 🙂 .
Molti reputeranno una perdita di tempo inutile prepararlo in casa, ma vi assicuro che la soddisfazione di vederlo crescere, sentire il suo profumo che invade la casa e gustarlo appena sfornato è immensa!
Il pandoro non è un dolce semplice, e nell’immenso mondo del web non sapevo decidermi su quale ricetta seguire.
Dopo qualche esperimento non molto soddisfacente, ho unito varie tecniche e ne ho fatta una mia, che finalmente non mi ha lasciata delusa!
Chi è solito leggere blog di cucina, troverà ricette con e senza sfogliatura (che è la fase in cui viene messo il burro a pezzi e si lavora l’impasto proprio come fosse pasta sfoglia). Io ho scelto di buttarmi sul classico, dato che il mio primo esperimento senza sfogliatura non mi ha troppo convinta.
Ci volete provare anche voi? Pensate che soddisfazione portarlo alla cena di Natale!
Tenete conto che per il procedimento completo servono circa 24 ore, io vi consiglio di iniziare all’incirca verso le 16 di pomeriggio così da far coincidere il periodo di riposo del pandoro con la notte. Il pomeriggio seguente potrete gustare il vostro pandoro!

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Pandoro – ricetta classica con sfogliatura

Ingredienti per uno stampo da 1 kg:

Per la biga:

5 gr di lievito di birra disidratato
60 ml di latte tiepido
1 cucchiaio di zucchero
1 tuorlo
50 gr di farina manitoba

Per il primo impasto:

Biga
3 cucchiai di latte
100 gr di zucchero
1 uovo
200 gr di farina manitoba
30 gr di burro a temperatura ambiente

Per il secondo impasto:

Primo impasto
200 gr di farina manitoba
2 uova
2 cucchiai di miele
1 pizzico di sale
Mezza fiala di essenza di vaniglia

Per la sfogliatura:

150 gr di burro a temperatura ambiente + quello per imburrare la teglia

Per guarnire:

Zucchero a velo

Preparazione:

procedimento pandoro

Biga:
Per prima cosa preparare la cosiddetta “biga”, una sorta di lievitino.
Sciogliere il lievito nel latte tiepido ed unire in una ciotola alla farina, lo zucchero ed il tuorlo.
Lasciare lievitare la biga per un’ora coperta da pellicola trasparente.

Primo impasto:
La biga avrà ora tante bollicine. Unire 100 gr di zucchero, l’uovo, il latte e 200 gr di farina. L’impasto sarà molto appiccicoso, chi ce l’ha lo può lavorare con l’impastatrice, altrimenti consiglio di procedere dentro una ciotola con le mani un po’ unte per evitare che si attacchi tutto. Unire il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzettini un cubetto alla volta facendolo amalgamare bene.
Coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare per un’altra ora.

Secondo impasto:
Trascorso questo tempo, unire altre due uova, il miele, l’estratto di vaniglia, un pizzico di sale e la restante farina e lavorare a lungo finché il composto non risulta elastico e meno appiccicoso.
Imburrare una ciotola, porvi dentro l’impasto, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare per 2 ore, poi porre in frigo a riposare per 8-12 ore.

Sfogliatura:
Il giorno seguente, mettere ad ammorbidire il burro per la sfogliatura e tagliarlo a pezzettini.
Stendere bene l’impasto su una spianatoia infarinata, porre i pezzettini di burro al centro, chiudere a mo’ di busta e poi ripiegare 3 volte su se stesso. Schiacciare con un mattarello e porre in frigo per 15 minuti avvolto in carta forno.
Riprendere l’impasto, stendere un po’ e ripiegare 3 volte su se stesso nel senso opposto alla prima volta. Riporre nuovamente in frigo per 15 minuti.
Procedere così altre 2 volte.
Ripiegare a busta l’impasto come si è fatto all’inizio, ungere bene la teglia, ungersi anche le mani, formare una palla con l’impasto, porre nella teglia, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare per altre 5-6 ore, finché l’impasto non sfiora la pellicola.

Cottura:
Scaldare il forno a 170° in modalità statica. Porre una ciotolina con dell’acqua nel forno.
Infornare il pandoro e far cuocere per 15 minuti. Trascorso questo tempo, estrarre il pandoro, abbassare la temperatura a 160°, coprire la teglia con della carta stagnola e far cuocere per altri 50 minuti.
Sfornare, lasciare raffreddare bene e togliere il pandoro dallo stampo.
Spolverare con abbondante zucchero a velo e servire!

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