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La piadina romagnola

La piadina romagnola

Eccomi a celebrare anch’io una specialità gastronomica italiana che, seppur provenendo da una regione ben lontana dalla mia Sicilia, è apprezzata anche da noi del Sud.
Quest’articolo vuole essere infatti il mio personale contributo alla Giornata Nazionale della Piadina Romagnola del Calendario del Cibo Italiano promosso dall’AIFB (Associazione Italiana Foodblogger).
Se avete piacere, leggete il post ufficiale scritto da Silvia Lanconelli del blog mogliedaunavita cliccando qui.
La piadina è una sorta di “pane senza lievito”, tipica della Romagna (riconosciuta con marchio IGP), che si prepara tradizionalmente con farina, strutto (o altro grasso) e acqua o latte.
Ho letto moltissime ricette, alcune delle quali che riportano fra gli ingredienti il lievito chimico, ma francamente a me, di usarlo, non è nemmeno passato per la testa.
Io il mio mix perfetto fra croccantezza e morbidezza l’ho trovato utilizzando il latte e non l’acqua ed aggiungendo all’impasto un pizzico di bicarbonato: questa ricetta non la lascio più! 😉
Le piadine possono essere farcite a piacimento, sia con un condimento salato che con quello dolce: di certo ci sarà da leccarsi i baffi!

La piadina romagnola

La piadina romagnola

Ingredienti per 6-8 piadine (dipende dalla dimensione):

500 gr di farina bianca
100 gr di strutto
200 ml di latte
1/2 cucchiaino di sale
1 punta di cucchiaino di bicarbonato

Preparazione:

In una ciotola, porre la farina e lo strutto, poi unire a filo il latte finché l’impasto non risulta ben amalgamato.
Unire il sale ed il bicarbonato.
Continuare ad impastare su una spianatoia infarinata finché l’impasto non risulta liscio ed elastico.
Avvolgere in pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per un’ora.
Dividere l’impasto in 6-8 parti, formare delle palline e poi stenderle fino a formare dei dischi sottili (2-3 mm).
Scaldare bene una padella antiaderente e porvici una piadina.
Far cuocere a fiamma medio-alta per circa 3 minuti, o comunque fin quando la base non è ben colorata.
Girare la piadina e porre il condimento sulla superficie (specie se si tratta di formaggio da far filare).
Dopo altri 3 minuti, piegare la piadina a metà, girarla e farla cuocere un ultimo minuto.
Buon appetito!

La piadina romagnola

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