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Impanate di agnello – ricetta ragusana

Impanate di agnello - ricetta ragusana

Le impanate di agnello sono, assieme alle cassatelle di ricotta, uno dei cibi pasquali più tipici di Ragusa, la mia città.
Le impanate sono una sorta di scacce ripiene di carne, in cui la carne viene cotta direttamente all’interno dell’impasto.
Le impanate d’agnello o capretto sono le più tradizionali, ma per venire incontro alle esigenze di chi non ama questa carne ormai sono molto comuni anche le impanate di tacchino e quelle di pollo e patate.

Le impanate ragusane sono sicuramente prime cugine delle empanadas spagnole, anch’esse ripiene di carne e/o verdure. L’origine che accomuna queste preparazioni sembra essere araba: pare che gli spagnoli l’abbiano appresa dai popoli del bacino del Mediterraneo, dove l’abitudine di avvolgere la carne nel pane è molto diffusa (basti pensare al kebab o ai gyros greci).

A Ragusa, le impanate di agnello si preparano unicamente nel periodo pasquale assieme ai turciniuna, fatti con le interiora. Alcune famiglie mangiano le impanate già il sabato di Pasqua, altre invece aspettano la domenica (perché il sabato si spolpano le ossa dell’agnello), e i ragazzi se le portano poi fredde alle scampagnate di pasquetta.
C’è chi prepara le impanate mettendo i pezzi d’agnello con le ossa all’interno e chi invece preferisce mettere la polpa disossata. Io preferisco la seconda versione, che è più comoda da mangiare!

Impanate di agnello - ricetta ragusana
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Per l’impasto:

  • 500 gfarina di grano duro
  • 2 glievito di birra secco (oppure 6 g di quello fresco)
  • 2 cucchiaiolio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiaistrutto
  • 4 gsale
  • 250 mlacqua (circa)

Per il ripieno:

  • 800 gagnello (polpa)
  • 3agli freschi
  • prezzemolo
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe nero

Preparazione

  1. La sera prima della preparazione, mettete la carne d’agnello a pezzetti in una ciotola con sale, pepe, prezzemolo tritato e l’aglio fresco tritato finemente.

    Massaggiate bene la polpa con le mani per farla insaporire.

    Coprite con la pellicola trasparente e lasciate la carne a marinare per tutta la notte in frigorifero.

  2. La mattina successiva, occupatevi dell’impasto.

    Mettete la farina con il sale in una ciotola e miscelate.

    Sciogliete il lievito in un po’ d’acqua e aggiungetelo alla farina, poi unite l’olio, lo strutto e la restante acqua a filo impastando con una mano.

    Quando gli ingredienti sono bene amalgamati, trasferite l’impasto su una spianatoia infarinata e lavorate energicamente per 10 minuti, fino a quando non diventa liscio ed elastico.

  3. Dividete l’impasto in tre panetti e continuate a lavorare per renderli belli lisci.

  4. Sistemate un canovaccio su un tagliere e riponeteci sopra i panetti ben distanziati fra loro.

    Ricopriteli col canovaccio e poi avvolgete tutto in una coperta.

    Lasciate lievitare per 2-2.5 ore.

  5. Trascorso questo tempo, prendete il primo panetto e dividetelo in due parti di cui una un po’ più grande dell’altra (che sarà la base)

  6. impanate di agnello preparazione

    Stendete ognuna delle due parti fino a uno spessore di 2-3 mm, creando due cerchi.

  7. Ricoprite il cerchio più grande con uno strato abbondante di carne d’agnello lasciando liberi i bordi.

    Riponete il secondo disco sulla carne, poi rialzate i bordi della base e fateli aderire al coperchio pressando con le dita.

  8. “Ricamate” i bordi con le dita (il cosiddetto rieficu, il mio è piuttosto grezzo ma ci sono nonne che fanno delle opere d’arte!).

    Spennellate la superficie con un filo d’olio e bucherellate qua e là con la forchetta.

  9. Riponete le impanate su una leccarda rivestita con carta forno e cuocetele in forno preriscaldato in modalità ventilata a 190° (o in forno statico a 210°) per circa 45-50 minuti.

    Estraete le impanate dal forno e servitele calde o tiepide.

Note e consigli:

Per tradizione, molti consumano le impanate anche il lunedì di Pasqua anche a temperatura ambiente. Calde sono sicuramente più buone, quindi se ne avete la possibilità ripassatele dal forno prima di gustarle!

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