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Il mio viaggio a Cuba

mastercheffa a cuba

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Il mio viaggio a Cuba

Che strano tornare in Italia al freddo ed al gelo dopo aver passato due settimane nella calda Cuba!
Adoro viaggiare, ed era da tanto che non uscivo dall’Europa, praticamente da quando lavoravo in Africa.
E’ stato un viaggio “diverso”, perché sono andata con mio marito e la mia bimba di 3 anni, che per la prima volta affrontava un viaggio così lontano.

Viaggiare con i bambini è molto differente dal farlo senza, specialmente se si ha una figlia come la mia che in 15 giorni non è riuscita ad abituarsi al cambiamento d’orario ed è andata a dormire ogni sera al massimo alle 19, privandoci di qualunque possibilità di uscite serali! Morale della favola: non conosco la vita by night di Cuba! E’ stato un peccato, ma in compenso abbiamo vissuto molto le giornate 😉 .

Dopo un viaggio in aereo infinito (durante il quale la mia bimba non ha dormito per nulla!), siamo finalmente arrivati all’Avana e là…ci ha beccati un bel “frente frìo”, ovvero una bella ondata di freddo anomala ed imprevista che ci ha seguiti per tutta Cuba (ve l’ho detto mai che le mie amiche mi chiamano “sfigolin” da quando ho 15 anni?!?), che c…, eh?

La prima settimana abbiamo girato in macchina le principali città cubane, dormendo nelle casas particulares, alcune molto belle, ed abbiamo avuto modo di stare un po’ più a contatto con la gente del posto, la seconda invece ce la siamo spassati in un villaggio con trattamento all inclusive sul mare!!!!

In giro per Cuba mi sono portata il mio cappello per regalarvi un sorriso mostrandovi la vostra Mastercheffa in vacanza: potete immaginarvi le facce della gente che mi vedeva mettere sto cappello pure in mezzo al mare…impagabile…ahahahah!

1) Ho…visitato il museo del rum 🙂

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2) Ho preso in braccio un coccodrillo! 😀

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3) Ho fatto il bagno a mare mentre voi eravate al freddo e al gelo 😛

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4) Ho fumato un bel cohiba 😉

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5) E c’ero anche per la tradizionale cottura del maiale (si capisce quant’ero felice?!? La cosa più buona che abbia mangiato a Cuba 😀 !)

il mio viaggio a cuba

Mo’ veniamo al dunque: il cibo!

Ora, io sono una persona che adora sperimentare nuovi cibi ed apprezza sapori diversi, ma devo dire che, a livello culinario, Cuba mi ha veramente delusa. Come ogni impressione o esperienza, anche la mia è “relativa”, nel senso che magari, se fossi stata guidata da amici cubani nelle loro famiglie, avrei mangiato meglio, ma così purtroppo non è andata!

A Cuba ci sono un mare di aragoste, da noi assolutamente proibitive per l’alto costo, e quindi sono partita con grandi aspettative in tal senso: macché! Cotte e stracotte, di gomma, praticamente immangiabili!
Il pasto principale veniva sempre accompagnato da riso e fagioli che, due terzi delle volte, erano totalmente insipidi. Eppure io qua avevo un’amica cubana che mi preparava dei fagioli neri spettacolari!!!
Qualche volta portavano le banane fritte, sfiziose, ma accompagnate da un’insalatina non condita, e spesso procurare il condimento era praticamente impossibile!

Poi, una cosa che proprio non riesco a comprendere, che per la verità mi è successa anche l’anno scorso in Portogallo, è come nei ristoranti proprio non capiscano il concetto di “una fettina di carne con un filo d’olio per la bambina”: te la devono per forza riempire di cipolle, di pomodori, di spezie…ma porca miseria, la pago lo stesso, eh?

Io, in ogni caso, dato che vi penso sempre, ho acquistato un bel libro di ricette cubane che sperimenterò quanto prima… Magari potrei ricredermi riguardo la cucina cubana e decidere di tornarci…! 😉

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