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Frittelle salate al vino bianco con formaggio e semi di finocchio

frittelle salate al vino bianco-2

Cari amici, buon San Martino!
Oggi la tradizione vuole che si mangino le frittelle, magari accompagnate da un bel bicchiere di vino novello.

Siccome quelle dolci ve le ho già proposte in varie versioni (quelle tradizionali ragusane con uvetta, quelle alle mele della mia nonna, quelle ripiene al cioccolato…), oggi ho pensato di proporvi le frittelle salate al vino bianco con formaggio e semi di finocchio, ideali per un aperitivo sfizioso!

Queste frittelle sono ottime sia da sole che in accompagnamento a un bel tagliere di salumi e formaggi.

Naturalmente, per gustarle al meglio vanno mangiate calde, croccanti e fragranti!

Confesso che l’idea di utilizzare il vino bianco è nata dalla semplice esigenza di consumare qualche bottiglia rimasta aperta dalla festa di compleanno di mia figlia, ma vi assicuro che il risultato è andato oltre le aspettative: una vera squisitezza!

Eccovi la ricetta…

frittelle salate al vino bianco
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gFarina 00
  • 250 mlVino bianco (circa)
  • 1Uova
  • 1 cucchiaioLievito istantaneo per preparazioni salate
  • 50 gParmigiano Reggiano DOP (grattugiato)
  • 1 cucchiaioSemi di finocchio
  • 1 pizzicoSale
  • 1 lOlio di semi di arachide

Preparazione

  1. Per prima cosa, mettete la farina in una ciotola e aggiungete il vino a filo lavorando man mano con una frusta fino a ottenere un impasto molto morbido (la dose può variare leggermente a seconda della farina utilizzata).

  2. Aggiungete anche l’uovo e fatelo amalgamare con la frusta.

  3. A questo punto, unite il formaggio grattugiato e il lievito e mischiate bene.

  4. Infine, aggiungete i semi di finocchio e una presa di sale.

  5. Scaldate per bene abbondante olio di semi di arachide in un pentolino e, aiutandovi con due cucchiai, tuffate man mano le frittelle nell’olio bollente.

Note e consigli:

– La temperatura del vino non è rilevante, io l’ho utilizzato a temperatura ambiente;

– Potete sostituire il parmigiano con grana, caciocavallo o pecorino;

– State sempre attenti alla temperatura dell’olio: fate la prova “della mollichina” prima di friggere: se, tuffando una mollica di pane nell’olio, sfrigola, vuol dire che è pronto, altrimenti bisogna aspettare. Allo stesso modo, se le frittelle si colorano troppo in fretta, abbassate la fiamma.

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