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Canestrelli (ovis mollis)

canestrelli ovis mollis

Che bontà i canestrelli, i deliziosi biscottini burrosi che si sciolgono in bocca!

Perfetti per la merenda con il tè, i canestrelli hanno una particolare consistenza molto friabile data da una particolarità: i tuorli vengono aggiunti sodi, non a crudo come nella frolla tradizionale.
Questo tipo di impasto si chiama ovis mollis e si può utilizzare per biscotti di tutti i tipi. E’ invece meno indicata per le crostate perché, proprio per la sua friabilità, non è adatta a supportare un ripieno.

Diffusi soprattutto in Piemonte e in Liguria, i canestrelli hanno la caratteristica forma “a margherita” con un buco in centro e si gustano con sopra una bella spolverata di zucchero a velo.

Per evitare di “sprecare” gli albumi facendoli cuocere assieme ai tuorli (a meno che non li vogliate preparare ripieni ad esempio di tonno e ricotta o sbriciolati in un’insalata), nella ricetta vi spiego un trucchetto per lessare solo i tuorli!
Con gli albumi crudi avanzati potreste preparare una frittatina, le mie amatissime paste di mandorla oppure una bella torta di albumi!

Vediamo insieme come preparare questi golosi biscottini.
Se volete, potete vedere come ho preparato i canestrelli nelle storie instagram!

canestrelli ovis mollis
  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo20 Minuti
  • Tempo di cottura18 Minuti
  • Porzioni30 biscotti circa
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 3tuorli
  • 150 gfarina 00
  • 100 gfecola di patate
  • 150 gburro
  • 50 gzucchero a velo (più quello per la finitura)
  • scorza di limone (oppure qualche goccia di essenza di vaniglia)

Vi occorrono:

  • 3 Ciotoline
  • 2 Ciotole
  • 1 Pentola
  • 1 Mestolo forato
  • 1 Forchetta
  • Frullatore / Mixer
  • Pellicola per alimenti
  • 1 Mattarello
  • 1 Stampino per biscotti a forma di margherita
  • 1 Levatorsoli (va bene anche il manico di un cucchiaio di legno)
  • 1 Leccarda
  • Carta forno

Preparazione

  1. Per prima cosa, dovete lessare i tuorli. Vi consiglio di separarli dagli albumi a crudo.

    Preparate tre ciotoline dove sistemare separatamente i tre tuorli (gli albumi potete invece metterli assieme man mano che rompete le uova).

    Mettete a bollire l’acqua in una pentola e poi fate scivolare delicatamente i tuorli: in 3-4 minuti saranno pronti.

    Estraete delicatamente i tuorli dall’acqua con un mestolo forato e trasferiteli in una ciotola.

  2. Lavorate i tuorli con una forchetta finché sono ancora caldi (si sbriciolano più facilmente).

  3. A questo punto, occupatevi della cosiddetta “sabbiatura”.

    Versate la farina assieme alla fecola, al burro freddo tagliato a pezzetti e ai tuorli sbriciolati nel mixer.

    Frullate velocemente fino a ottenere una sorta di sabbia e versate nuovamente nella ciotola.

  4. Aggiungete lo zucchero a velo e la scorza di limone grattugiata e lavorate con le mani fino ad amalgamare l’impasto.

    Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e tenetela in frigorifero per una ventina di minuti.

  5. Trascorso questo tempo, stendete la frolla fra due fogli di carta forno con un mattarello fino a uno spessore di 3-4 mm.

    Mi raccomando, cercate di dare uno spessore uniforme al vostro impasto così i biscotti avranno tutti lo stesso tempo di cottura.

  6. Ritagliate le vostre margherite e trasferitele man mano sulla leccarda foderata con carta forno.

    A questo punto, foratele al centro, utilizzando qualunque attrezzo riteniate comodo: io uso il levatorsoli, ma va benissimo anche il manico di un cucchiaio di legno!

  7. Lasciate riposare 10 minuti i biscotti in frigorifero e nel frattempo preriscaldate il forno in modalità statica a 180°.

  8. Cuocete i canestrelli per 15-18 minuti, o comunque fino a leggera doratura dei biscotti.

    Estraete la leccarda dal forno, fate intiepidire i frollini, poi cospargeteli di zucchero a velo e sistemateli in un piatto da portata.

    Buona merenda, i vostri canestrelli sono pronti per essere gustati!

Note e consigli:

– La fecola di patate rende i canestrelli ancora più friabili, ma se non l’avete potete sostituirla con l’equivalente di fecola di frumento o farina;

– Se messi in un contenitore ermetico, i canestrelli si conservano fino a due settimane;

– Se non avete gli stampini di questa forma naturalmente potete farli lo stesso, sono buonissimi anche rotondi!

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4 Risposte a “Canestrelli (ovis mollis)”

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