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RISOTTO ALL’AMATRICIANA

Risotto all'amatriciana

l’inverno è arrivato, il momento in realtà ha le sembianze di un gelido e rigido inverno ormai da mesi… ma noi siamo capaci di reinventarci davanti alle difficoltà della vita… perciò anche un’amatriciana può incontrare del riso e capire che in fin dei conti c’è sempre qualcosa che ci accomuna… in questo caso è il gusto che non cambia… e così se un’amatriciana può essere la stessa anche in un risotto… anche noi proviamo a non cambiare anche se fuori il mondo continua ad impazzire…
Perciò oggi parliamo di un’incontro di due culture, l’incontro di due modi di essere diametralmente opposti ..un risotto all’amatriciana ..e s’abbracciamo..

  • DifficoltàBassa
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Porzioni2 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

INGREDIENTI

Essendo un’integralista della tradizione anche se parliamo di un “risotto” all’amatriciana dovrei dire che ho usato i classici ingredienti, ma non me ne vogliate, ho inserito un’ingrediente in più ma solo in superficie!
  • 100 gguanciale
  • 400 mlpassata di pomodoro
  • 150 gpecorino romano
  • q.b.sale
  • q.b.pepe nero
  • 50 gprovola affumicata

PREPARAZIONE DEL PIATTO

Immagino di iniziare un dipinto su una tela bianca, questo è il riso, ora spetta a me mischiare i colori..
  1. Iniziamo tagliando il guanciale a listarelle e mettendolo in una padella capiente a “sudare”, nel frattempo mettiamo un pentolino di acqua sul fuoco con la cotenna del guanciale (rilascerà i grassi e aromatizzerà l’acqua).

  2. Dopo che il guanciale avrà rilasciato i grassi togliamo dalla padella lasciando solo il liquido nel quale inizieremo a tostare il riso.

  3. Quando diventerà leggermente trasparente iniziamo a bagnare con l’acqua aromatizzata al guanciale fino a metà cottura integrando (fino a metà cottura) il pepe e 1/4 del pecorino.

  4. A metà cottura del riso aggiungiamo la passata e passiamo a fiamma bassa per far pimpinare il sugo.

  5. Nel frattempo prendiamola provola affumicata e creiamo dei dadini. A fine cottura del riso integriamo i 3/4 del pecorino, altro pepe e 2/4 del guanciale, a fuoco spento aggiungiamo un’altro mestolo di acqua e mantechiamo.

  6. Impiattiamo.. allargando il risotto in un piatto, poi adagiamo sopra il guanciale croccante rimasto, la dadolata di provola, il restante pecorino ed altro pepe.. si lo so la provola non c’entra nulla ma avevo solo quello, se volete essere più integralisti potete usare del pecorino fresco non stagionato (ma la provola che si squaglia è qualcosa di tantrico!!

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Pubblicato da martanoskitchen

La cucina è come una bella donna, per conquistarla devi dare sempre il meglio di te, ricordandoti sempre che un pizzico di pepe non guasta mai..

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