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COFFEE SUPPLÌ

Supplì alla gricia con panatura di caffè

Supplì alla gricia con cuore di pecorino fondente, pastella di farina di riso e panatura di pangrattato al caffè etiope..
Oggi vi porto a casa mia, Roma!
Ho unito due ricette tradizionali, il supplì e la gricia, per unire due racconti in un’unica storia.
Il caffè la fa da padrone sia nella pastella che nella panatura regalando, grazie all’utilizzo di una miscela etiope, una nota aromatica e floreale che esalta la sapidità del pecorino e del guanciale croccante. L’esplosione di sapori non è da raccontare ma da vivere…
Con i coffee supplì ..siete sicuri che anche il riso si risveglia!!

  • DifficoltàMedia
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

INGREDIENTI

Ingredienti semplici, io ho usato delle miscele particolari, ma ricordatevi che il caffè è una spezia con molte variabili perciò divertitevi a scoprirle..

Il risotto

La pastella

  • 200 mlacqua
  • 10 mlcaffè
  • 100 gfarina di riso
  • 20 gcaffè in polvere
  • 1uovo

La panatura

  • 150 gpangrattato
  • 50 gcaffè in polvere

Per friggere

  • q.b.olio di semi

PREPARAZIONE DEL PIATTO

L’attenzione è sull’equilibrio con il caffè, poco non vi farà percepire l’intensità della spezia, troppo potrebbe coprire totalmente gli altri sapori, un coffee supplì deve sapere di caffè.. ma non solo.
  1. Iniziamo facendo un risotto alla gricia usando, invece del brodo, dell’acqua aromatizzata dalla cotenna del guanciale. Contemporaneamente in una padella facciamo “sudare” il guanciale che, appena risulterà croccante, andrà tolto dalla padella e fatto asciugare su carta assorbente.

  2. Nel grasso rilasciato dal guanciale facciamo tostare il riso, poi aggiungiamo del pepe e del pecorino grattuggiato, subito dopo uniamo un mestolo d’acqua aromatizzata e continuiamo a bagnare fino al termine della cottura. Al bisogno regolare di sale ma senza esagerare poiché la presenza del pecorino e del pepe danno molta sapidità.

  3. Al termine della cottura uniamo quasi tutto il guanciale croccante precedentemente sbriciolato in modo grossolano (tenetene da parte un po’) e lasciamo riposare e freddare il riso mentre ci occupiamo della pastella.

  4. La prima cosa da fare per una pastella perfetta è un buon caffè! Potete usufruirne se volete ma ricordatevi di lasciare da parte una tazzina a raffreddare. Alla soluzione di acqua e farina unite l’uovo già sbattuto, caffè in polvere e, solo alla fine, a tazzuriella e café. Prepariamoci anche la panatura unendo la polvere di caffè al pangrattato e poi iniziamo a supplinare!!

  5. Come potete notare i miei supplì hanno la forma di chicco di caffè perché non solo il sapore ma anche l’aspetto deve far percepire al palato cosa dovrà aspettarsi.

  6. Iniziamo aprendo il riso in una mano e poniamo al centro un dadino di pecorino fresco a pasta molla (io ho utilizzato quello di pienza) poi richiudiamo il riso e formiamo il supplì. Per creare il classico solco utilizziamo il dietro di un cucchiaino ed incidiamo la forma del supplì, per poi immergerlo nella pastella e per finire nella panatura (magari rivedendo il solco poiché potrebbe perdere la profondità dopo essere stato panato).

  7. Ora tuffiamo 1/2 alla volta i supplì nell’olio e friggiamo finché sentirete che la panatura cambierà consistenza ed il colore della stessa sarà tendente al bruno.

5,0 / 5
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Pubblicato da martanoskitchen

La cucina è come una bella donna, per conquistarla devi dare sempre il meglio di te, ricordandoti sempre che un pizzico di pepe non guasta mai..

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