Crea sito

Zuppa di fave di Santa Ildegarda

La zuppa di fave di Santa Ildegarda è una minestra che potete gustare sia frullata, come una vellutata, che con le fave intere (io ho preferito passarla al minipimer).
Oltre alle verdure e ai condimenti, è possibile aggiungere alle zuppe dei fiocchi di cereali, come in questo caso, che cuociono molto velocemente e danno una certa consistenza e una migliore tenuta alla minestra. Si otterrà, così, un piatto più nutriente ma sempre digeribile. Si possono usare dei fiocchi di farro o di avena; io ho usato questi ultimi.
La ricetta della zuppa di fave di Santa Ildegarda è tratta dal libro “Le ricette della gioia con Santa Ildegarda” di Daniel Maurin e Jany Fournier- Rosset.


Provate anche la crema di fave, cicoria e noci.

Ti piacciono le mie ricette? Seguimi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/michelavitantoniomanidipastafrolla/ o su Instagram https://www.instagram.com/mani_di_pasta_frolla/?hl=it

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora 40 Minuti
  • Porzioni8 persone
  • Metodo di cotturaFornello

Ingredienti

  • 1 kgfave secche
  • 1cipolla
  • 2tuorli
  • 1 cucchiaiofiocchi di cereali (io ho usato l’avena)
  • 2 cucchiailatte (o panna fresca)
  • 1 filoolio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiainosemi di finocchio
  • 1 pizzicocumino
  • q.b.sale
  • q.b.pepe

Strumenti

  • 1 Ciotola
  • 1 Scolapasta
  • 2 Tegami
  • 1 Mezzaluna
  • 1 Tagliere
  • 1 Cucchiaio di legno
  • 1 Cucchiaio
  • 1 Cucchiaino
  • 1 minipimer

Preparazione

  1. Per preparare la zuppa di fave di Santa Ildegarda, per prima cosa la notte precedente mettete in ammollo le fave in una ciotola piena d’acqua.

    Il giorno dopo eliminate l’acqua e sciacquate le fave.

    Poi fatele cuocere per circa un’ora e mezza in un tegame con acqua bollente salata e con i semi di finocchio.

    Intanto, tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in un altro tegame con l’olio caldo.

    Quindi, aggiungete i fiocchi di avena alla cipolla e continuate la cottura per qualche minuto, mescolando per non farli bruciare.

    A questo punto, aggiungete le fave con l’acqua di cottura e fate riprendere il bollore.

    Quindi, passate il tutto con il minipimer fino ad ottenere una vellutata.

    Poi legate con i tuorli ed il latte ed aggiungete il cumino ed il pepe.

    Se la zuppa dovesse risultare troppo secca, aggiungete un po’ di acqua calda oppure di latte

NOTE

La ricetta originale prevedeva la santoreggia fresca, da spolverizzare sulla zuppa al momento di servirla ma io non l’avevo e l’ho omessa.

Rispetto alla ricetta originale, ho aumentato i tempi di cottura ma se non volete passare le fave al minipimer, fatele cuocere di meno, per circa 30 minuti.

/ 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.