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Speculoos




Dopo la minestra di farro di San Nicola, che ho pubblicato ieri (QUI trovate la ricetta e qualche informazione su questo santo), vi propongo un’altra ricetta dedicata a San Nicola: gli speculoos. Si tratta di biscotti croccanti molto speziati che in origine erano dedicati al Santo ma che poi sono diventati dolci tipici del periodo natalizio. Questi biscotti, adatti alla colazione e alla merenda, sono fortemente aromatici e caratterizzati da un colore scuro dovuto alla presenza nell’impasto di diverse spezie, soprattutto la cannella. L’origine del nome “speculoos” è incerta: alcuni sostengono che derivi dal latino “species”, cioè spezie, altri sostengono che la parola derivi dagli stampi di legno usati per fare questi biscotti, sui quali vengono intagliate le sagome di personaggi della tradizione, che con una leggera pressione vengono incisi sulla pasta del biscotto, “specularmente” appunto.
Dal XII secolo, quando, con la creazione della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, l’Olanda divenne leader nel commercio delle spezie, i fornai elaborarono le loro speciali miscele da aggiungere a preparazioni dolci e salate, e forse proprio a quell’epoca risale la “speculaaskruiden”, il mix di spezie che ancora oggi caratterizza gli speculoos, anche se ciascuna ricetta è personalizzata e spesso vengono usate spezie diverse, a volte solo cannella e chiodi di garofano.
Gli speculoos sono stati creati dagli olandesi, che li chiamano “speculaas”, poi i belgi li hanno modificati ed in seguito si sono diffusi in tutto il mondo. Gli speculoos sono diventati ancora più famosi da quando, alcuni anni fa, è stata introdotta sul mercato una crema spalmabile a base di burro e speculoos sbriciolati. L’idea della crema nacque perché i lavoratori del paese di Eelko, in Belgio, avevano l’abitudine di mangiare a colazione un panino ripieno di burro e speculoos.
Nel Nord Europa, in particolare, San Nicola viene festeggiato il 6 dicembre e la notte del 5 porta i regali ai bambini, accompagnato dal suo aiutante dalla faccia nera, lo “Zwarte Piet”, ovvero “Pietro il moro”. San Nicola arriva col suo cavallo al quale bisogna lasciare una carota in una scarpa vicino al camino. Se i bambini si sono comportati male, anziché portare loro dolcetti e regali, lo Zwarte Piet li chiude in un sacco e li porta in Spagna, Paese dal quale San Nicola arriverebbe ogni anno ad Amsterdam a bordo di una nave piena di doni. Lo Zwarte Piet è un personaggio che viene identificato con il diavolo: infatti, “Zwarte Piet” era un’espressione che nel gergo olandese medioevale indicava il diavolo. Secondo un’altra interpretazione, questo personaggio rappresenterebbe un aiutante di San Nicola originario dell’Etiopia, che il Santo conobbe in un mercato di schiavi a Myra e che si chiamava appunto “Petrus” (Pietro). Il personaggio dello Zwarte Piet è simile a quello che in alcune località, soprattutto vicino alle Alpi, si chiama “Krampus”.
Per me fare questa ricetta, che è tratta dal libro “Santa Pietanza” di Lydia Capasso e Giovanna Esposito, è stata anche l’occasione per usare per la prima volta lo zucchero muscovado, che il marito aveva comprato per sbaglio tempo fa, durante una spesa on line, pensando che fosse normale zucchero di canna. Per chi non lo conoscesse, lo zucchero muscovado è un tipo di zucchero di canna molto scuro, non raffinato o parzialmente raffinato, a cui viene aggiunta della melassa, che gli dà il suo caratteristico sapore. Ha una consistenza più appiccicosa rispetto agli altri zuccheri di canna e viene utilizzato anche per fare il Rum.
E ora veniamo alla ricetta degli speculoos, che sono perfetti anche come regalino di Natale.

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni60 biscotti circa
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaEuropea

Ingredienti

  • 500 gFarina 00
  • 250 gBurro
  • 90 gZucchero grezzo di canna
  • 90 gZucchero muscovado
  • 80 mlLatte (circa)
  • 5 cucchiainiCannella in polvere
  • 1/2 cucchiainoChiodi di garofano
  • 1/2 cucchiainoZenzero in polvere
  • 1 pizzicoPepe nero

Preparazione

  1. Per prima cosa, pestate i chiodi di garofano in un mortaio, fino a ridurli in polvere. Poi, su una spianatoia, setacciate la farina ed unitevi i due tipi di zucchero, il burro a pezzetti e le spezie. Cominciate a lavorare gli ingredienti ed aggiungete gradualmente il latte, fino a rendere l’impasto omogeneo ma non troppo morbido. Poi stendete la pasta con un mattarello ad uno spessore di circa 4 mm e con un coppapasta o tagliabiscotti rettangolare (io ne ho usato uno di 6X4 cm) ricavate i biscotti. A questo punto, disponeteli su una teglia rivestita di carta da forno e fateli cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 15 minuti. Infine, fateli raffreddare su una gratella

NOTE

Gli speculoos si conservano in una scatola di latta o in un barattolo di vetro per almeno una settimana.

E’ possibile congelare l’impasto, per poi scongelarlo in frigorifero prima di cuocerlo.

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