Polpette uova e cacio (per San Filippo Neri)

Le polpette uova e cacio sono delle polpette semplici e rustiche legate alla tradizione laziale.
Ho scoperto questa ricetta sul profilo Instagram di Simona di pensieriepasticci.it e ho deciso di aggiungerle al mio repertorio di polpette, che sta diventando sempre più ampio.
San Filippo Neri, la cui festa ricorre il 26 maggio, nacque a Firenze nel 1515 ma visse tutta la sua vita a Roma, dove fu uno dei personaggi più influenti del suo tempo. Fu un tipo originale e dal carattere allegro e aveva il dono di attirare gente di ogni condizione sociale; avvicinava le persone a Dio e le consigliava in modo risoluto. Dopo aver vissuto per quindici anni da eremita nella campagna romana, fu ordinato sacerdote a trentasei anni e radunò attorno a sé una ventina di sacerdoti, che formarono la “Congregazione dei preti secolari dell’Oratorio”. Morì nel 1595 e fu proclamato santo nel 1622 da papa Gregorio XV. Mentre cercavo informazioni su San Filippo Neri, ho scoperto che nacque il 21 luglio, proprio come me.
Fu lui a riproporre (il Giovedì Grasso del 1552, in opposizione ai festeggiamenti del Carnevale) il “Giro delle Sette Chiese”, un pellegrinaggio a piedi, in uso già nel Medioevo, per le sette chiese principali di Roma, tradizione portata avanti ancora oggi. Le sue reliquie sono disseminate in diverse chiese ma le sue spoglie sono venerate nella cappella della chiesa di Santa Maria in Vallicella (detta “Chiesa Nuova”) dal 1602. Quando siamo andati in vacanza a Roma, un anno e mezzo fa, siamo stati anche in questa bellissima chiesa e ci siamo fermati a pregare nella cappella dedicata al Santo.
San Filippo Neri è compatrono di Roma e in questa città tutti lo chiamavano “Pippo Bono”. E’ famosa la frase che diceva ai suoi ragazzi: “State buoni, se potete”. Un’altra frase diventata famosa fu la risposta che diede quando gli fu proposto di diventare cardinale: “Preferisco il Paradiso”. Molti di voi ricorderanno lo sceneggiato televisivo del 2010 con protagonista Gigi Proietti intitolato proprio “Preferisco il Paradiso”. “State buoni se potete”, invece, è il titolo del film del 1983 dove San Filippo è interpretato da Johnny Dorelli. Inoltre, lo stesso titolo ha un album di Angelo Branduardi, colonna sonora di questo film.
Ora veniamo alla ricetta delle polpette uova e cacio.

Provate anche le polpette di carote di San Valentino.

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni7-8 polpette
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
2.300,84 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 2.300,84 (Kcal)
  • Carboidrati 30,21 (g) di cui Zuccheri 3,65 (g)
  • Proteine 15,17 (g)
  • Grassi 246,23 (g) di cui saturi 40,10 (g)di cui insaturi 2,76 (g)
  • Fibre 1,95 (g)
  • Sodio 1.997,17 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 107 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti

  • 80 gmollica (anche rafferma)
  • 55 gpecorino (grattugiato)
  • 1uovo
  • q.b.latte (tiepido)
  • q.b.prezzemolo tritato
  • q.b.sale
  • q.b.pepe
  • q.b.olio extravergine d’oliva (per friggere)

Strumenti

  • 2 Ciotole
  • 1 Forchetta
  • 1 Padella
  • 1 Schiumarola
  • Carta assorbente

Preparazione

  1. Per preparare le polpette uova e cacio, per prima cosa spezzettate la mollica e fatela ammorbidire in una ciotola con del latte tiepido.

    Intanto, in un’altra ciotola sbattete con una forchetta l’uovo con il sale, il pepe ed il pecorino grattugiato. Poi aggiungete il prezzemolo tritato e sbattete il tutto fino ad ottenere una cremina densa.

    Ora strizzate il pane ed aggiungetelo al composto di uova e formaggio, amalgamando bene con le mani.

    A questo punto, con le mani umide, formate delle polpette tonde poco più grandi di una noce e fatele friggere in abbondante olio molto caldo, rigirandole a metà cottura. Ci vorranno circa 10 minuti.

    Infine, scolatele con una schiumarola e adagiatele su della carta assorbente.

    Vi consiglio di servire le polpette calde.

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