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Polpette di risotto (di Santa Ildegarda)

Le polpette di risotto di Santa Ildegarda sono una ricetta di riciclo fatta con il risotto di finocchi “Eugenio” che ho pubblicato ieri. Il libro da cui ho tratto quest’ultima ricetta, “Hildegard von Bingen. Ricette per il Corpo e per l’Anima” di Eve Landis, consiglia, nel caso in cui dovesse avanzare del risotto, di ricavarne delle polpettine. Le mie più che polpettine sono degli hamburger ma la ricetta prevedeva la forma schiacciata. In effetti, avrei potuto farle più piccole ma io tendo sempre ad esagerare, tanto che il marito mi prende sempre in giro e dice che faccio dei palloni…
Le polpette di risotto di Santa Ildegarda sono adatte come ricetta di magro per la Quaresima, quindi perfette per questo periodo.

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  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni15 polpette circa
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaEuropea

Ingredienti

  • 1 kgrisotto di finocchi
  • 1uovo
  • 100 gparmigiano Reggiano DOP (grattugiato)
  • 150 gpangrattato (dose indicativa)
  • q.b.farina 00
  • q.b.olio extravergine d’oliva

Strumenti

  • 1 Ciotola
  • 1 Forchetta
  • 1 Padella capiente
  • 1 Schiumarola

Preparazione

  1. Per preparare le polpette di risotto di Santa Ildegarda, per prima cosa mettete il risotto in una ciotola capiente. Poi aggiungete l’uovo leggermente sbattuto con una forchetta, il parmigiano ed il pangrattato e mescolate con le mani.

    Ora prendete dei mucchietti di composto e ricavate delle polpette piatte, di circa 1 cm di spessore.

    A questo punto, passatele nella farina e friggetele in una padella capiente con dell’abbondante olio bollente, girandole a metà cottura, fino a quando diventeranno dorate. Ci vorranno circa 15 minuti.

    Quando sono pronte, scolatele con una schiumarola e adagiatele su della carta assorbente per far asciugare l’unto in eccesso. Vi consiglio di gustarle calde.

NOTE

La ricetta originale non prevedeva il pangrattato ma io l’ho aggiunto perché il composto era troppo molle.

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