Panbollito con l’uovo (per San Pio V)

Il panbollito con l’uovo è un piatto legato a San Pio V. Infatti, questo papa di solito rinunciava al pranzo per non dover sospendere le udienze. Eventualmente, si limitava al panbollito con due uova e mezzo bicchiere di vino. Il santo pontefice se saltava il pranzo, faceva però sempre colazione, come raccomandano anche gli odierni nutrizionisti. In genere, assumeva un paio di uova fresche e beveva un po’ di brodo.

Il panbollito con l’uovo mi ha ricordato il pancotto che mi faceva mia madre quando ero piccola: semplice ma saporito.

San Pio V, al secolo Antonio Michele Ghislieri, nacque a Bosco Marengo, in Piemonte, nel 1504. A quattordici anni entrò nell’Ordine dei Frati Predicatori; ne aveva sessantadue quando, nel 1566, fu eletto pontefice con il nome di Pio V. Anche se brevissimo, il suo regno fu uno dei più fecondi del XVI secolo. Al protestantesimo che aveva proclamato la riforma, Pio V replicò con l’applicazione dei decreti del Concilio di Trento sulla riforma della Chiesa (la cosiddetta Controriforma). Proprio per combattere l’eresia ed il protestantesimo, pubblicò nuovi testi del Catechismo, del Breviario e del Messale. Per questo, la S. Messa tridentina è detta anche “di San Pio V”: non perché la inventò lui ma perché ribadì che quella era la Messa della Chiesa cattolica e che nessuno avrebbe dovuto cambiarla. Ehm.

La sua figura è legata anche alla costituzione della Lega Santa e alla vittoriosa battaglia di Lepanto. Infatti, contro l’Islam che minacciava l’Occidente, riuscì a coalizzare le forze cristiane e, con preghiere pubbliche, organizzate ovunque dietro suo invito, ottenne la vittoria decisiva di Lepanto il 7 ottobre 1571. In ricordo di questo evento, fu istituita la festa della Madonna del rosario. Morto il 1° maggio 1572, Pio V fu beatificato nel 1672 e canonizzato nel 1712. La sua festa ricorre il 5 maggio.

La ricetta del panbollito con l’uovo è tratta dal libro “In cucina con i santi, i piatti di grandi uomini e donne” di Andrea Ciucci e Paolo Sartor.

Provate anche il pancotto di Sant’Antonio.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

800 ml brodo di carne
4 fette pane raffermo
2 uova
q.b. parmigiano grattugiato
q.b. sale
q.b. pepe

Strumenti

1 Pentola
1 Cucchiaio di legno
1 Mestolo
1 Piatto

Passaggi

Per preparare il panbollito con l’uovo, per prima cosa fate bollire il brodo.

Poi aggiungete il pane raffermo a pezzetti e mescolate con un cucchiaio di legno, fino a quando il pane si disferà completamente. Se il composto dovesse risultare troppo liquido, eliminate il brodo in eccesso con un mestolo.

Ora togliete dal fuoco e lasciate raffreddare un paio di minuti.

Nel frattempo, in un piatto sbattete le uova con una forchetta insieme con sale e pepe e aggiungetele al pancotto. Quindi, mescolate energicamente per far amalgamare il tutto.

Infine, spolverizzate con una manciata di formaggio grattugiato e servite.

NOTE

Se volete dare al piatto un tocco rinascimentale, nel libro da cui ho preso la ricetta viene consigliato di aromatizzare il panbollito, prima di servirlo, con un cucchiaino di zucchero e un pizzico di cannella. In questo caso, però, omettete il formaggio grattugiato.

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