Crea sito

Confettura di castagne (di Santa Ildegarda)

A Bologna si dice “che du maron” (italianizzato in “che due maroni”) per dire che non se ne può più di qualcosa. Un po’ come dire “che due…ehm, scatole”… Insomma, ci siamo capiti.
In questo caso, mi sono venuti “du maron” per sbucciare i marroni per fare questa confettura di castagne di Santa Ildegarda ma, credetemi, ne è valsa la pena.
La confettura di castagne è una crema ottima da spalmare sul pane a colazione e a merenda ma anche da mangiare a cucchiaiate. Si può anche usare per farcire dolci, come le mele al forno ripiene di Santa Ildegarda che vi avevo proposto a settembre in collaborazione con unapennaspuntata.com.
La ricetta della confettura di castagne è tratta dal libro “Hildegard von Bingen. Ricette per il Corpo e per l’Anima” di Eve Landis. In questo testo viene spiegato anche il procedimento per sterilizzare i vasetti ma, dato che il marito ha il terrore del botulino, non mangia conserve fatte in casa. Quindi, ho fatto la confettura e l’ho messa in frigorifero, tanto prevedevo che l’avremmo mangiata nel giro di pochi giorni, infatti è quasi finita.

Provate anche la minestra di castagne di Santa Ildegarda.


Ti piacciono le mie ricette? Seguimi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/michelavitantoniomanidipastafrolla/ o su Instagram https://www.instagram.com/mani_di_pasta_frolla/?hl=it

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora 30 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni550 g circa di confettura
  • Metodo di cotturaFornello

Ingredienti

  • 500 gcastagne (io ho usato i marroni)
  • 200 gcirca di zucchero (per 400 g di castagne cotte)

Strumenti

  • 1 coltellino appuntito
  • 1 Pentola
  • 1 minipimer
  • 1 Cucchiaio di legno
  • 2 Barattoli da 300 g circa ciascuno

Preparazione

  1. Per preparare la confettura di castagne, per prima cosa lavate ed asciugate le castagne, dopodiché con un coltellino appuntito fate un’incisione di un paio di centimetri sulla parte bombata della buccia.

    Poi portate a ebollizione dell’acqua in una pentola e versatevi le castagne. Dopo 5 minuti, scolatele un po’ alla volta e sbucciatele, togliendo anche la pellicina marrone.

    Poi tagliate a pezzetti le castagne sbucciate (nel caso in cui non si siano già spezzettate durante la cottura), mettetele in acqua sufficiente a coprirle appena e fatele cuocere a fuoco dolce per circa 30 minuti.

    Passato questo tempo, scolate l’acqua e fate passare nel minipimer le castagne ancora calde.

    A questo punto, pesate la purea ed unitela allo zucchero, che deve pesare la metà delle castagne. Io ho ricavato 400 g di purea, quindi ho pesato 200 g di zucchero.

    Ora rimetteteli nella pentola e fateli riscaldare lentamente. Il colore della confettura diventerà più scuro. Continuate la cottura, mescolando continuamente, per circa 15 minuti.

1,0 / 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.