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La pasta con i tenerumi, ricetta palermitana

La pasta con i tenerumi palermitanissima è!!!! Ho infatti potuto constatare che anche in molte zone della Sicilia questo tipo di verdura è completamente sconosciuta…

Si tratta di una minestra… estiva! Sempra quasi un ossimoro, “minestra” ed “estate” farebbero un po’ a pugni, ma la natura ha sempre una buona motivazione, come in questo caso! E’ infatti un piatto rinfrescante, ricco di vitamine e sali minerali.

I “tenerumi” sono le foglie che si trovano nella pianta della zucchina “lunga” che qui noi chiamiamo “frescherella”, è una zucchina molto tenera che può arrivare anche ad un metro e mezzo di lunghezza, e che non dovrebbe superare i 4/5 cm di diametro.

Dal mio orto…

Nella pianta di questo tipo di zucchina ci sono dei “rami” portanti (sono verdi e teneri) dai quali si sviluppano le zucchine, e da questi nascono altri gettiti più teneri che si raccolgono quando hanno da sei a dieci foglie verdi e vellutate, tenerissime, appunto i “tenerumi”. Naturalmente per la minestra di più commensali occorre un bel mazzetto di tenerumi.

P.S. Questo piatto è tra i preferiti del mitico commissario Montalbano 🙂 Se, come me, siete suoi fan, date un’occhiata alle  ALTRE RICETTE DI MONTALBANO!

Ingredienti

tenerumi (6/7 rametti)

picchi pacchi
(aglio, olio pomodori pelati)

spaghetti spezzati

facoltativo: ricotta salata

Preparate il “picchi pacchi” soffriggendo uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva e unendo 3/4 pomodori pelati a pezzetti e un pizzico di sale. Fate cuocere a fuoco lento fino a restringere. QUI la ricetta

Selezionate le foglie sane, verdi e vellutate al tatto, lavatele e tagliatele a striscioline. Cuocete i tenerumi in acqua salata, sufficiente per la vostra minestra, basteranno 10 minuti di cottura (potete anche aggiungere la zucchina, pelata e tagliata a cubetti).

Spezzettate gli spaghetti, saranno sufficienti 50g a testa, e cuoceteli insieme ai tenerumi. A fine cottura unitevi il “picchi pacchi”. Servite la minestra calda (c’è chi la preferisce anche tiepida). Potete aggiungere altro sugo di pomodori (picchi pacchi) e anche una spolverata di ricotta salata secondo il gusto.

17 Risposte a “La pasta con i tenerumi, ricetta palermitana”

  1. Oh mamma quanto mi piace questa minestra!!! La mangerei ORA e TUTTA!! Le minestre a me non devono mai mancare 🙂
    Peccato che non si trovino così facilmente i tenerumi qui…

  2. @lipstick
    Dovresti chiedere appositamente, magari dalle tue parti quelle foglie le buttano via!

    @Marty
    Diglielo subito e prova, aiutati con le foto del ramo che ho messo! Fammi sapere! 🙂

  3. buon giorno ho un quesito da proporti :con la zucchina siciliana , quella per minestre per intenderci, si puo’ fare la zuccata ? grazie

  4. Buona buonissima; una versione più fresca prevede lo stesso procedimento però con gli spaghetti lunghi, cotti sempre assieme ai tenerumi e tocchetti di zucchina, scolati e conditi col picchi-pacchi a mo’ di pastasciutta. si completa con ricotta salata o caciocavallo (anche a tocchetti, se piace) buonissima!!!

    1. Eh… la conosco, la faccio anch’io, anche con la pasta corta e assolutamente ricotta salata che adoro!
      Benvenuta Lia e torna a trovarmi 😀

  5. in realtà è molto conosciuta anche nel trapanese, senza ricotta ma con il pecorino grattugiato sopra. E’ una delle minestre preferite da mio marito! complimenti per il blog

    1. Ciao Linda, chissà che buona anche col pecorino! In particolare mi è capitato nel messinese che una signora avesse una pianta enorme (si arrampicava su un grande albero ) e non conosceva questa minestra!
      Non vedo l’ora che torni l’estate per mangiarla! 😀

  6. Assolutamente no! COme si fa ad affermare che il tenerume sia conosciuto solo a Palermo!
    E’ conosciuto ed apprezzato in tutta l’isola!
    Nella Sicilila sud occidentale, nel trapanese e nell’agigentino è un piatto comunssimo.
    Non è affatto un piatto palermitano.

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