Una spesa consapevole

Una spesa consapevole

Prima di iniziare con la sfida e con la nostra lista dei prodotti e produttori locali,vorrei dedicare una sezione alla lotta agli sprechi alimentari, argomento che mi preme sensibilizzare, essendo pure io parte in causa! Nel nostro piccolo possiamo fare molto. 

Provate a pensare a cosa avete mangiato nell’ ultima settimana, a quante volte siete andati a fare la spesa, come , dove l’ avete fatta e quando .

Ora provate a rispondere a queste domande:

Per fare la spesa

  • A siete andati in piu’ posti (supermercato, negozi locali, mercati locali, produttori, aziende agricole,etc?)

  • B in un unico negozio

  • C Non ricordo

I negozi sono vicino a casa e/o luogo di lavoro?

  • A Si

  • B NO

  • C Non ci faccio caso

Avete utilizzato anche STRUMENTI quali negozi on line / GAS ?

  • A Si

  • B No

  • C Cosa sono?

I prodotti acquistati sono

  • A freschi

  • B a lunga conservazione

  • C prodotti pronti solo da scaldare ( es. piatti pronti surgelati )

Avete utilizzato TUTTI i prodotti comprati?

  • A Si

  • B No, ma si possono ancora utilizzare

  • C No, sono scaduti/ andati a male

Avete letto le etichette di identificazione / sapete la provenienza dei prodotti ?

  • A Si

  • B No

  • C la ritengo una perdita di tempo, guardo il prezzo e seguo le offerte .

Ora, in base alle mie esperienze personali, se le risposte sono in maggioranza

A

BRAVI, avete gia’ un alto grado di consapevolezza e organizzazione della spesa ( mi dareste consigli ?)

B

Si puo’ migliorare e ottimizzare la spesa con un po’ di organizzazione, anche se fra casa, lavoro e impegni vari fate gli acquisti nei ritagli di tempo. Pero’, visto che siamo cio’ che mangiamo, perche’ non prendersi del tempo per SCEGLIERE cio’ che introdurremo nel nostro corpo?

C

Si puo’ fare di piu’: Dobbiamo tutti fare uno sforzo per conoscere il cibo che stiamo mangiando

Ora, da ex lavoratrice dipendente, con 2 figli e un lavoro non proprio vicino a casa, so che fare la spesa e preparare i pasti e’ a volte quasi un dramma, per cui per anni mi sono ritrovata ad uscire di corsa dal lavoro senza sapere cosa avessero mangiato i miei figli a pranzo e a dover improvvisare poi cena cercando di riequilibrare i pasti e le esigenze di tutti.

Quando ero a far spesa dimenticavo cio’ che avevo a casa, e facevo acquisti partendo da cosa volevo cucinare .

Questo, unito alle mie crisi di shopping compulsivo, trasformava spesso la mia dispensa nella succursale di un piccolo supermercato , con un conseguente spreco di materie prime incredibile! Ad ogni acquisto i nuovi prodotti venivano sistemati in fretta e furia nei ripiani degli armadetti, cosicche’ i prodotti piu’ vecchi restavano dietro, dimenticati, a volte fino a dopo la loro scadenza .

Yogurt, frutta, verdura e pezzetti di formaggio non avevano sorte migliore..

Finche’ un giorno , prima ancora di cambiar lavoro e vita, nel mio lento risveglio celebrale del mattino, sorseggiando la seconda tazza di caffe’,

l’ uovo di Colombo!

Basta improvvisare e adeguarsi ! Perche’, penso fra me e me, se per qualsiasi motivo resto a casa una settimana, (malattia o ferie), i miei acquisti alimentari si riducono drasticamente pur continuando a preparare ottimi pasti ?

La risposta piu’ semplice e’ : perche’ ho piu’ tempo.

In realta’ e’ parziale, come risposta .

Perche’ ,quando sono a casa, complice la mia pigrizia, non penso a: cosa cucinero’ stasera, ma

che cosa ho in frigo e in dispensa?

E DA QUI parto a organizzare la cena !

Non penso a cosa hanno mangiato i miei figli a scuola o mio marito in mensa

MA

cosa nella settimana VOGLIO che mangino i miei figli e mio marito

per avere un’ alimentazione SANA e consapevole .

E’ ora di applicare in cucina il metodo e l’ organizzazione che applico sul lavoro ( o cerco di applicare) !

E quindi ho iniziato ad utilizzare piccoli accorgimenti per riuscire a fare una spesa consapevole.

Ogni giorno di questa sfida ve ne condividero’ uno.

Vorrei che questa lista diventasse dinamica, per cui inviate commenti, suggerimenti, metodi alternativi .

Costruiamo noi un piccolo breviario che ci faciliti la vita, aumentandone la qualita’ .

 - dobbiamo tutti capire dove viene il cibo e come interagisce con  il nostro corpo.
#slowfood #menuforchange

Il primo allegato e’

Lista della spesa consapevole :

cosa non deve mancare a casa ( prodotti, quantita’, luoghi di acquisto,prezzo)

A che serve :

  • A non comprare quantita’ eccessive o a rimaner senza un determinato prodotto. Acquistate solo quello che serve.

  • A organizzarsi e ottimizzare i “giri spesa” creando sottoinsiemi o “viste” per negozio ( il detersivo lo compro al supermercato, nel negozio Bio, etc.: cos’altro acquisto in quel negozio di solito? )

Cosa contiene:

  • Elenco prodotti : gli indispensabili, prodotti a lunga scadenza, prodotti freschi.

  • quantita’

  • Nome e localita’ negozio / produttore/ azienda agricola /sito ( anche qui potete personalizzare la vostra lista, o lasciarla bianca se in caso di prodotti a lunga scadenza non avete posti fissi in cui comprate ma seguite le varie offerte )

  • Prezzo (anche qui potete utilizzare i vari filtri per capire il costo della spesa

Vi sembra difficile? Lo e’ solo in partenza ma, una volta impostate le varie voci e salvato il foglio sullo smartphone, diventerà’ facilissimo aggiornarlo.

Nella mia lista della spesa consapevole inseriro’ volta per volta prodotti e ingredienti del mio territorio, con l’ indicazione del produttore e consigli per l’ utilizzo e la conservazione.

Su internet trovate modelli scaricabili gratis , facili da utilizzare . Io ne ho preso uno e l’ ho adattato alle mie esigenze, inserendo i prodotti che utilizzo abitualmente. 

#eatlocal #knowhoweat

Se volete l’ excel per avere una bozza da cui partire, mettete la richiesta sui commenti o scrivetemi :

📝mangiareunidea67@gmail.com

Saro’ ben lieta di inviarvelo!!

P.S. Lasciate in macchina un po’ di borse di tela, una borsa termica o un cestino: eviterete di dover utilizzare quelle fastidiosissime buste in plastica!

A domani

by mangiareunidea

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Informazioni su mangiareunidea

Da sempre attraverso il cibo associo nei miei ricordi viaggi, luoghi, persone, emozioni :e' l'indice per i miei ricordi.. in ogni viaggio ho associato un odore, un gusto , un colore ai posti che ho visitato .. attraverso il cibo si puo' conoscere la cultura e le tradizioni di un popolo.. per questo ho iniziato con i miei figli un giro del mondo, non solo quando andiamo a fare un viaggio,ma anche a tavola : un giro del mondo alla scoperta di tradizioni diverse dalle nostre, raccontate attraverso e con il cibo, e un" giro del tempo" , mantenendo viva la memoria delle nostre radici, con le ricette delle persone che non ci sono piu' ma che sono ancora con noi, in noi, perche' senza di loro noi non saremmo qui: la polenta concia della nonna fatta su stufa a legna, le ricette di mia mamma, i confort food di quando ero piccola io.. e mangiando si racconta, si parla , ci si emoziona e si emoziona.. ecco perche' da me la televisione in cucina non c'e': le notizie piu' importanti siamo noi e quello che noi facciamo , e i pasti sono un momento solo nostro . Venite a scoprire com'e' facile ...

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