Latte di mandorla

Una sana e gustosa alternativa al latte ? Provate il latte di mandorla!

Quante volte avreste voluto utilizzarlo in cucina, al posto del latte, ma quelli in commercio sono poco saporiti ..Niente di piu’ facile: basta un pugno di mandorle,un  po’ d’acqua e il vostro estrattore!

Vi ho gia’ detto quanto utilizzo l’ estrattore e quante cose si possono fare in pochissimo tempo , scegliendo VOI gli ingredienti e preparando gustose ricette ?

La prima e’ semplicissima, sana e ..non potrete piu’ farne a meno!

  • Preparazione: 30 Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 4 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • Mandorle (FRESCHE) 100 g
  • Acqua 500 g

Preparazione

Latte di mandorla

  1. Mettete le mandorle pelate in una ciotola e copritele d’acqua. Lasciatele riposare 20 minuti. Poi scolatele, in una ciotola e preparate una caraffa con 500 ml di acqua.

  2. Posizionate sotto l’ estrattore una caraffa per contenere il succo e una ciotolina per raccogliere gli scarti.

    Accendete l’ estrattore , versatevi un po’ di mandorle e subito dell’ acqua.

  3. Ora prendete gli scarti , aggiungete dell’ acqua e ripassate nell’ estrattore. Continuate a riutilizzare gli scarti fino a esaurimento dell’ acqua. Per renderlo piu’ omogeneo, ripassatelo poi una seconda volta : ecco il vostro latte di mandorla!

Note

Chiuso in una bottiglia, puo’ essere conservato in frigo per 4-5 giorni. Agitare bene prima dell’ uso.

Non Buttate gli scarti: potrete estrarne altrro succo dopo averli reidratati o farli essiccare e utilizzarli all’ interno di gustose ricette!

Colazioni - Brunch

Informazioni su mangiareunidea

Da sempre attraverso il cibo associo nei miei ricordi viaggi, luoghi, persone, emozioni :e' l'indice per i miei ricordi.. in ogni viaggio ho associato un odore, un gusto , un colore ai posti che ho visitato .. attraverso il cibo si puo' conoscere la cultura e le tradizioni di un popolo.. per questo ho iniziato con i miei figli un giro del mondo, non solo quando andiamo a fare un viaggio,ma anche a tavola : un giro del mondo alla scoperta di tradizioni diverse dalle nostre, raccontate attraverso e con il cibo, e un" giro del tempo" , mantenendo viva la memoria delle nostre radici, con le ricette delle persone che non ci sono piu' ma che sono ancora con noi, in noi, perche' senza di loro noi non saremmo qui: la polenta concia della nonna fatta su stufa a legna, le ricette di mia mamma, i confort food di quando ero piccola io.. e mangiando si racconta, si parla , ci si emoziona e si emoziona.. ecco perche' da me la televisione in cucina non c'e': le notizie piu' importanti siamo noi e quello che noi facciamo , e i pasti sono un momento solo nostro . Venite a scoprire com'e' facile ...

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