Flan di topinambur con crema di bagna caoda

Eccoci arrivati alla ricetta del flan di  topinambur. Amo la frutta e la verdura autunnale e invernale, le creme calde che riscaldano i primi freddi serali, le cene a base di verdure che, con i loro colori, rallegrano gli occhi prima ancora del palato.  E amo i flan, gli sformatini, perche’ mi piace giocare con la loro consistenza morbida, abbinando elementi croccanti, sono veloci da preparare, si possono preparare in anticipo e sono  graditi a tutti.

Partiamo quindi con i primi flan, fatti con un tubero che amo molto, il topinambur, ricco di benefici, dietetico e adatto ai diabetici, ricco di fibre, di potassio, antiossidanti, vitamine e sali minerali.

E , non ultimo, un sapore incredibile che ricorda quello del carciofo. Ottimo in insalata , utilizzato per lo più  qui in Piemonte per la bagna caoda , favoloso come chips , oggi lo propongo in versione flan.

  • Preparazione: 30 Minuti
  • Cottura: 15 +15 Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 6 persone
  • Costo: Basso

Ingredienti

Flan di Topinambur

  • Topinambur 500 g
  • Parmigiano reggiano 30 g
  • Uova 2
  • Panna fresca liquida (o panna di soia) 150 ml
  • Rosmarino 2 rametti
  • timo 2 rametti
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio di oliva 2 cucchiai

Crema alla Bagna Cauda

  • Panna fresca liquida (O crema di riso o panna di soia) 150 ml
  • Acciughe (alici) 2
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio di oliva 50 ml
  • Burro 20 g
  • Latte 50 ml
  • Sale q.b.

Preparazione

Flan di topinambur

  1. Togliere la buccia dei topinambur aiutandovi con un pelapatate, tagliarli a cubetti e rosolarli velocemente in un filo d’olio, rosmarino, timo ,sale e pepe, aggiungendo poi un filo di acqua affinche’ si ammorbidiscano. Io li cuocio direttamente nel CookExpert, velocità 2A 105° per 10 minuti, aggiungendo a metà cottura 50 ml di acqua.

  2. Ora inserire i topinambur in un frullatore, aggiungendo 2 uova intere, 150 ml di panna ( o panna di soia per la versione piu’ leggera), 30 gr di parmigiano. Regolare di sale e pepe. Nel CookExpert frullare a velocità’ 13 x 2 minuti.

    Il composto deve risultare liscio e omogeneo.

  3. A questo punto versare negli stampini ( io ho usato quelli piccoli in silicone per i minimuffin, ma vanno bene anche quelli in alluminio usa e getta per una porzione piu’ grande).

  4. Cuocere in forno preriscaldato a 180° statico a bagnomaria ( mettete gli stampini in una teglia dove aggiungerete acqua sul fondo) per circa 15 -20 minuti ( a seconda della grandezza dei flan). Se avete il forno combinato a vapore, impostatelo a 180° statico con aggiunta vapore basso. 

  5. Sfornare i flan, lasciarli intiepidire e toglierli dalle formine. Servire accompagnando con la crema di bagna cauda.  Potete poi  inserire chips di parmigiano o delle sfoglie di cracker, per donare un po’ di croccantezza.

Crema alla bagna Cauda

  1. Sbucciare gli spicchi d’aglio, schiacciarli leggermente con una forchetta e metterli a bagno nel latte.  

  2. Scaldare l’olio in un tegame, aggiungere gli spicchi e il latte e, lasciar cuocere a fuoco dolce. Aiutandovi con un cucchiaio di legno, ridurli a crema.

Note

I topinambur sono ottimi, ma e’ un po’ noiosa la parte iniziale della pulizia. Io li lavo bene sotto l’acqua corrente,   passandoli con uno spazzolino per funghi,  poi  tolgo la maggior parte della  buccia con un pelapatate, e nei punti piu’ difficili con un cucchiaino o con uno   spilucchino.  Quando preparo i flan, ne faccio sempre in quantità’ e li congelo nei pirottini.  All’ occorrenza, li tiro fuori dal freezer e li metto direttamente in forno, aumentando il tempo di cottura di circa 7-8 minuti.

Finger Food, Secondi

Informazioni su mangiareunidea

Da sempre attraverso il cibo associo nei miei ricordi viaggi, luoghi, persone, emozioni :e' l'indice per i miei ricordi.. in ogni viaggio ho associato un odore, un gusto , un colore ai posti che ho visitato .. attraverso il cibo si puo' conoscere la cultura e le tradizioni di un popolo.. per questo ho iniziato con i miei figli un giro del mondo, non solo quando andiamo a fare un viaggio,ma anche a tavola : un giro del mondo alla scoperta di tradizioni diverse dalle nostre, raccontate attraverso e con il cibo, e un" giro del tempo" , mantenendo viva la memoria delle nostre radici, con le ricette delle persone che non ci sono piu' ma che sono ancora con noi, in noi, perche' senza di loro noi non saremmo qui: la polenta concia della nonna fatta su stufa a legna, le ricette di mia mamma, i confort food di quando ero piccola io.. e mangiando si racconta, si parla , ci si emoziona e si emoziona.. ecco perche' da me la televisione in cucina non c'e': le notizie piu' importanti siamo noi e quello che noi facciamo , e i pasti sono un momento solo nostro . Venite a scoprire com'e' facile ...

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