Crostata vegana

Da quando non posso più mangiare latte e uova ogni volta che devo fare colazione non so cosa mangiare… poi mi sono decisa e ho preparato questa crostata vegana. E’ stato così semplice che mi sono pentita di non averci provato prima! L’hanno assaggiata anche mio marito e i miei figli e l’hanno veramente apprezzata… è così buona che non mancherà più a casa nostra!

Ingredienti:

300 g farina

100 ml olio di semi di mais

100 ml di acqua fredda

90 g zucchero

1 cucchiaino di lievito chimico per dolci

1 pizzico di sale

200 g marmellata a vostra scelta

 

Mettete in una ciotola la farina, il sale, lo zucchero e il lievito. Versate l’olio e l’acqua e iniziate a mescolare gli ingredienti con un mestolo. Dopo poche mescolate vedrete che l’impasto si è già formato. Maneggiatelo un poco per formare un panetto liscio. Mettetelo su un foglio di carta forno infarinato e stendetelo con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di mezzo centimetro.

Trasferite l’impasto su una tortiera e fatelo aderire bene ai bordi poi tagliate via la pasta in eccesso e mettetela da parte. Versate la marmellata e stendetela in modo uniforme poi usate la pasta che avevate messo via per fare qualche decorazione.

Cuocete la crostata vegana in forno statico preriscaldato a 180° per 20 minuti, fino a quando assumerà un bel colore dorato.

Rispetto alla pasta frolla tradizionale è molto più pratica da preparare perché non c’è nemmeno bisogno di farla stare in frigorifero dopo averla lavorata.

Io ho usato una marmellata fatta in casa con mele, fichi, prugne e pesche ma voi potete sbizzarrirvi mettendo ogni tipo di marmellata.

Naturalmente lo stesso impasto può essere utilizzato per fare dei semplici biscotti vegani.

 

 

seguici-su-facebook Se volete rimanere sempre aggiornati e visualizzare le nuove ricette pubblicate, diventate fan della pagina facebook del blog “Le ricette di mamma Lù”.

Quindi cliccate sul “Mi piace” qui sotto.

Precedente Ragù di pesce Successivo Biscotti rustici vegani

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.