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Come pulire e conservare il tartufo

A chi non piace il tartufo? Non c’è dubbio che sia uno degli alimenti più apprezzati al mondo per le sue proprietà organolettiche che gli permettono di arricchire il sapore di tanti piatti.
Ci sono tanti tipi di tartufo, alcuni più costosi, come il tartufo bianco pregiato e altri più a buon mercato, come il tartufo nero estivo. In ogni caso si tratta di un qualcosa che merita tutta la nostra attenzione e che va trattato nel modo corretto.
Per poter utilizzare al meglio il tartufo che avete acquistato, o che vi hanno regalato, lo dovrete pulire e conservare in modo adeguato: qui trovate alcune semplici indicazioni da seguire per godervelo al meglio.

come pulire e conservare il tartufo
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto costoso
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 100 gtartufo

Pulire e conservare il tartufo

  1. Innanzi tutto diciamo che un buon tartufo deve essere al giusto punto di maturazione, non deve essere ne’ troppo duro ne’ molle al tatto.

    Se il tartufo è acerbo e quindi troppo duro, purtroppo avrà poco sapore. Tenendolo qualche giorno in frigorifero migliorerà un pochino ma non raggiungerà mai il livello di sapore di un tartufo maturo.

    Se al contrario è troppo maturo e quindi molle al tatto, purtroppo lo dovrete buttare per non rischiare di sentirvi male mangiandolo.

  2. Quando riuscite a mettere le mani su un tartufo vi dovrete ricordare di non lavarlo fino a quando non sarà il momento di utilizzarlo per le vostre ricette. Fino a quel momento lo dovrete conservare in un contenitore ermetico avvolto nella carta assorbente o di riso che sono entrambi datti ad assorbire l’umidità in eccesso.

    Se scegliete di usare la carta assorbente vi dovrete ricordare di cambiarla ogni giorno.

    Il contenitore va poi messo nella parte media del frigorifero dove potrete conservarlo al massimo per una settimana.

  3. come pulire e conservare il tartufo

    Quando sarà il momento di usarlo lo dovrete pulire. Per farlo lo dovrete passare sotto l’acqua corrente fresca spazzolandolo delicatamente con uno spazzolino. A questo punto il tartufo è pronto per essere usato per le vostre ricette. Ricordatevi che più il tartufo è profumato e meno ne dovrete usare.

    Se lo vorrete conservare per più tempo potrete trasformarlo in salsa tartufata e conservarla in frigorifero o in congelatore.

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