Ricette semplici per panificatori seriali, curiosi di natura, instancabili esploratori, amanti del buon cibo, del buon vino, della birra artigianale e della buona compagnia

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Focaccia furba con lievito madre…morbidissima e facile

Focaccia furba con lievito madre…morbidissima e facile

La prima volta che abbiamo fatto questa focaccia eravamo stravolti da una settimana di call ininterrotte, nei nostri 35 metri quadri di felicità.
Volevamo una focaccia da mangiare con i salumi, da accompagnare con una birra, magari due… ma facciamo tre.
E volevamo mangiarla alla sera, decidendolo a metà mattina. Ma sempre con il lievito madre, che però non era rinfrescato. Ci abbiamo provato, abbiamo impastato con l’esubero vecchio di 3 giorni, e poichè la fortuna aiuta gli audaci, il risultato è stato super!!! Una focaccia bella alta, fragrante, profumosissima, da impastare poco e da cuocere in 12 simpatici minuti.
Dopo la prima fantastica volta, l’abbiamo rifatta tante tante tante altre…con lievito rinfrescato o esubero, con o senza rosmarino, una volta anche con i pomodorini, ma di quest’ultima non ho prove audio/video: l’abbiamo finita molto prima di riuscire a fotografarla 😉

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo5 Ore
  • Tempo di cottura12 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

200 g farina 00
150 ml acqua
50 g lievito madre
10 g olio extravergine d’oliva
7 g sale
1/2 cucchiaino malto d’orzo

Strumenti

1 Ciotola
1 Cucchiaio di legno
1 Teglia

Passaggi

Mettiamo tutta l’acqua in una ciotola capiente e ci sciogliamo dentro il nostro esubero (o meglio ancora lievito rinfrescato e raddoppiato), aggiungendo un mezzo cucchiaino di malto (o di miele o di zucchero).
Mischiamo bene farina e sale.
Aggiungiamo la farina poco alla volta.
Aggiungiamo il cucchiaio di olio e continuiamo a impastare per qualche minuto, poi ungiamo la ciotola con un filo di olio, ci adagiamo dentro l’impasto e copriamo con una pellicola trasparente.
Trascorsa mezzo’ora, facciamo un giro di pieghe in ciotola.
Dopo un’altra mezzora facciamo un secondo (e ultimo) giro di pieghe in ciotola.
Rimettiamo la pellicola e lasciamo a lievitare per 5 ore (fino al raddoppio) nel forno spento con la luce accesa (se non è possibile ed è inverno basta mettere la ciotola in zona termosifoni, se è estate, siamo a cavallo).
L’impasto si presenterà così:

Infariniamo o ungiamo la teglia e ci stendiamo sopra DELICATAMENTE l’impasto. Ungetevi le dita, fate attenzione a non sgonfiare le bolle.
Se l’impasto non si stende aspettate un 5 o 10 minuti e poi ricominciate.

Dopo aver steso la focaccia, aspettiamo che raddoppi (2 ore nel forno con la lucina accesa) e poi condiamo a piacere.

Cuociamo in forno ventilato alla massima temperatura (250 gradi) per 7 minuti direttamente a contatto con il fondo del forno

e per altri 5 minuti sulla griglia a metà altezza, sempre a 250 gradi ventilato

Non resta che mangiarla!!!

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