Ricette semplici per panificatori seriali, curiosi di natura, instancabili esploratori, amanti del buon cibo, del buon vino, della birra artigianale e della buona compagnia

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Bagna Cauda

Bagna Cauda

In ogni famiglia piemontese, anche se solo parzialmente, come nel mio caso, la Bagna Cauda è una tradizione imprescindibile, fatta di 3 ingredienti e solo di quelli (aglio, olio evo, acciughe), da accompagnare a tutte le verdure di stagione, ma anche alla carne (una bella fetta di albese con la bagna, è una golosità da provare).

L’aglio si suda per almeno un giorno, è inutile nascondersi dietro a un dito, ma con alcuni trucchi si può limitare la spussa. Innanzitutto privare l’aglio dell’anima, ma anche farlo bollire 3 volte nell’acqua e una nel latte, o lasciarlo direttamente una notte a bagno nel latte. Infine, dopo la bagna, masticare salvia fresca o menta e fare sciacqui con il limone aiutano a eliminare l’odore di aglio dalla bocca.

Altri consigli necessari: toccheremo molto aglio. Usare dei guanti monouso ci aiuta molto. Per pelare gli spicchi d’aglio in fretta, poi, basta metterli in un contenitore con il coperchio (tipo Tupperware per capirci) e scuoterlo, si peleranno da soli.

Alcuni usano una noce di burro per rendere la crema più…cremosa. Noi evitiamo, perchè ci piace il gusto più forte.
La bagna si può mangiare con qualsiasi verdura, pane…e carne. La tradizione vuole che la si serva nei tipici fujot, ma se non li avete – o non li avete ANCORA 😉 anche una ciotola fa il suo dovere, come vedete dalla foto.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaCottura lenta
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Gli ingredienti della bagna sono 3:

– aglio (una testa per persona, avendo cura di privare gli spicchi dell’anima e di ammollarli una notte nel latte o portarli a ebollizione 3 volte in acqua – cambiandola ad ogni passaggio- e una nel latte);
– acciughe sotto sale (1 etto per persona, da sciacquare benissimo e deliscare);
– olio extra vergine di oliva (50ml a persona).

2 aglio (1 testa a persona)
200 g acciuga sotto sale
50 g olio extravergine d’oliva

Strumenti

1 Tegame di terracotta
1 Pentolino

Passaggi

1. Spellare tutto l’aglio, privarlo dell’anima e tagliarlo a pezzettini

2. Lavare e deliscare le acciughe

3. Mettere l’aglio sminuzzato in un pentolino di acqua fredda e portarlo a ebollizione. Appena bolle, scolare l’aglio dall’acqua e riempire il pentolino con nuova acqua fredda. Ripetere il procedimento per 3 volte. Dopo aver portato l’aglio a ebollizione nell’acqua per 3 volte, scolata l’ultima acqua, riempire il pentolino con aglio e latte e portarlo a ebollizione.

4. Mettere l’olio in un tegame di coccio capiente e accendere il gas a fiamma bassissima, eventualmente aiutandosi con uno spargifiamma.
L’olio non dovrà MAI friggere

5. Unire le acciughe all’olio e far sciogliere lentamente girando con un cucchiaio di legno.

6. Scolare l’aglio dal latte e incorporarlo nella bagna, che deve continuare a scaldare senza mai bollire o friggere

7. Cuocere per circa mezzora, girando con un cucchiaio di legno

8. Distribuire nei fujot, con un lumino acceso a scaldare la terracotta. Anche adesso, attenzione a non far bollire l’olio, se la bagna è molto calda, possiamo spegnere il lumino e accenderlo in seguito

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